ASIA/INDIA - Cura dei malati di lebbra: opera della Chiesa in missione

sabato, 7 maggio 2022 sanità   lebbrosi   missionari   missione   ordini religiosi   istituti missionari  

Roma (Agenzia Fides) - La Chiesa nella sua opera missionaria ha una lunga tradizione di assistenza verso i malati di lebbra, spesso abbandonati anche dai loro stessi familiari, ed ha sempre fornito loro, oltre alle cure mediche e all’assistenza spirituale, anche possibilità concrete di recupero e reinserimento nella società. In occasione della Giornata delle Vocazioni, pubblichiamo la testimonianza dell’impegno in India di un missionario della stessa congregazione di San Damien de Veuster, di cui è stato degno erede.
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Il legame tra la Congregazione dei Sacri Cuori (SS.CC.) in India e il ministero della cura dei malati di lebbra (persone affette dal morbo di Hansen) risale al 19 giugno 1975, quando il primo missionario SS.CC americano, p. William Francis Petrie, arrivò a Calcutta invitato dalla Santa Madre Teresa di Calcutta, allora famosa per il suo servizio ai più poveri tra i poveri, i lebbrosi di Calcutta, la Città della Gioia.
Ispirato dalla vita e dal ministero di San Damiano di Molokai - sacerdote dell'isola dei lebbrosi di Molokai, alle Hawaii, che era lui stesso un missionario della Congregazione dei Sacri Cuori del Belgio - p. William Francis Petrie aveva scelto di vivere lo spirito e l'eredità di San Damiano al servizio dei malati di lebbra, in collaborazione con le opere di Madre Teresa di Calcutta. La suora era fin troppo felice di riceverlo come collaboratore nella sua missione tra i malati di lebbra. Per i primi quattro anni dopo il suo arrivo a Calcutta, nel 1975, p. Petrie ha servito e lavorato con i malati di lebbra nel famoso centro di riabilitazione di Shanti Nagar, nel Bengala occidentale. Allo stesso tempo, si occupava anche della vita spirituale e sacramentale delle Missionarie della Carità al servizio dei malati nel centro di riabilitazione.
Su richiesta di Madre Teresa di Calcutta, il 14 febbraio 1979 p. Petrie si trasferì da Shanti Nagar a Bhubaneswar, la capitale dello stato dell'Odisha, per seguire lo sviluppo del centro di riabilitazione per lebbrosi Gandhi Shanti Nivas a Janla, a circa diciassette chilometri da Bhubaneswar. Nei primi anni, p. Petrie visse nella casa dell’Arcivescovo, a Bhubaneswar, e si guadagnò la fiducia, la confidenza e l'amicizia personale dell'Arcivescovo Henry D'Souza, che volle p. Petrie per condividere lo spirito e il carisma di San Damiano di Molokai e per coordinare vari progetti di riabilitazione dalla lebbra nell'arcidiocesi di Cuttack – Bhubaneswar, dove le organizzazioni della Chiesa erano coinvolte nella cura dei pazienti affetti dal morbo di Hansen. (...) (- continua)
(Agenzia Fides 7/5/2022)


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