AMERICA/BRASILE - Altri 9 contadini uccisi in un conflitto agrario

sabato, 22 aprile 2017 diritti umani   indigeni   agricoltori  
Comunità indigena in Brasile

Comunità indigena in Brasile

Mato Grosso (Agenzia Fides) – Nove persone uccise. È il bilancio dell’ultimo strage provocata da un conflitto agrario in Brasile. La strage è avvenuta qualche giorno fa in un insediamento del comune di Colniza a circa 1000 km da Cuiabá, , ma la notizia è stata resa pubblica solo ieri, 21 aprile.

A rendere nota la notizia è stata la Commissione Pastorale della Terra (CPT) che ha affermato che si tratta di una nuova strage di poveri contadini, vittime di bande criminali inviate e pagate da responsabili delle grandi aziende della regione allo scopo di intimidire e se necessario uccidere i piccoli imprenditori agricoli e i contadini. Solo pochi giorni fa è stato pubblicato il rapporto sulla violenza nella zona: "Conflitti nella campagna del Brasile 2016" (Vedi Fides 19/04/2017).

L'Ufficio di Pubblica Sicurezza del Mato Grosso, ha confermato la tragedia, precisando che il massacro è opera di un gruppo di "incappucciati". Sul posto è stato inviato l'Esercito perché si tratta di un luogo di difficile accesso in una regione abitata da circa 100 famiglie. Secondo l'ultimo sondaggio condotto dalla Commissione Pastorale della Terra (CPT) sono 6.601 le famiglie del Mato Grosso che vivono in zone di conflitti agrari, le maggior parte delle quali si trovano nel Parco Nazionale Xingu, nei comuni di Querencia, Canarana e São Felix do Araguaia. (CE) (Agenzia Fides, 22/04/2017)


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