AFRICA/MAROCCO - Associazione marocchina propone di creare un centro per i bambini di strada

martedì, 22 novembre 2016 bambini di strada  

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Nador (Agenzia Fides) – Per far fronte al fenomeno dei bambini di strada, l’Associazione dei Marocchini Residenti in Spagna ha proposto la costruzione di un centro di accoglienza e orientamento professionale per i minori stranieri non accompagnati nella cittadina portuale marocchina di Nador, a pochi chilometri di distanza dalla regione spagnola di Melilla. Secondo le informazioni pervenute a Fides, lo spazio sarebbe destinato alla scolarizzazione dei bambini di strada e al loro orientamento nell’inserimento del mondo del lavoro. Secondo i responsabili dell’Associazione, Melilla come Nador sono luoghi di transito per questi minori, il cui obiettivo è raggiungere la penisola o altri Paesi europei in cerca di un futuro migliore. Molti di loro lo fanno per aiutare le rispettiva famiglie che hanno scarse risorse economiche. Secondo quanto riferito dai bambini che vivono in strada, gran parte di quelli che si incontrano nella zona di Nador e Beni Enzar arrivano da Fez. Si organizzano in gruppi e vivono di elemosina fino a quando non riescono ad eludere i controlli ai posti di frontiera e ad entrare a Melilla. Tuttavia esiste anche un’altra realtà, riferiscono dall’Associazione: si tratta dei minori che arrivano a Melilla con la documentazione in regola e accompagnati dai familiari.
(AP) (22/11/2016 Agenzia Fides)


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