ASIA/TURCHIA - Armeni manifestano per chiedere l'elezione di un nuovo Patriarca

venerdì, 24 giugno 2016 chiese orientali  

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Istanbul (Agenzia Fides) – Con un'iniziativa senza precedenti, un gruppo di cristiani turchi della Chiesa armena apostolica hanno organizzato una manifestazione di protesta nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno, ad Istanbul, davanti alla sede del loro Patriarcato, per chiedere l'elezione di un nuovo Patriarca. L'episodio rivela il grado di tensione vissuto all'interno della comunità armena presente in Turchia, riguardo alla guida del Patriarcato.
Dal 2008 il Patriarca armeno di Costantinopoli, Mesrob II, è stato colpito dal morbo di Alzheimer in una forma che lo ha rapidamente ridotto allo stato vegetativo. Secondo le leggi turche, la carica di Patriarca è a vita, e un nuovo Patriarca armeno non può essere eletto finchè il suo predecessore è ancora vivo. Dal 2008, per l'amministrazione ordinaria del Patriarcato, l'Arcivescovo Aram Atesyan esercita le funzioni patriarcali in qualità di Vicario patriarcale. Ma negli ultimi tempi le critiche e il malessere nei suoi confronti si sono accentuati, soprattutto dopo la lettera da lui inviata al Presidente turco Tayyip Erdogan, in cui il Vicario patriarcale esprimeva il “rammarico suo e degli armeni” per la risoluzione votata dal Parlamento tedesco sul riconoscimento del Genocidio armeno, definito da lui come un tentativo di strumentalizzare le tragedie del popolo armeno per interessi di “politica internazionale” (vedi Fides 14/6/2016).
Secondo un comunicato, pervenuto all'Agenzia Fides, il gruppo di manifestanti ha depositato una corona nera davanti al Patriarcato armeno, con la scritta: "Vogliamo eleggere noi stessi il nostro Patriarca". Le leggi canoniche in vigore dispongono che l'elezione di un nuovo Patriarca può avvenire solo in caso di morte o di dimissioni volontarie del suo predecessore. (GV) (Agenzia Fides 24/6/2016).


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