AFRICA/NIGER - Situazione critica per i 50.000 abitanti di Bosso fuggiti da Boko Haram

giovedì, 9 giugno 2016 gruppi armati   sfollati  

Niamey (Agenzia Fides) - Sono arrivati nella città di Bosso, in Niger, i primi soldati ciadiani avanguardia di un contingente di oltre 2.000 militari inviati in Niger per contrastare l’offensiva della setta islamista Boko Haram proveniente dalla confinante Nigeria.
A Bosso, sulle rive del lago Ciad, gli scontri tra le truppe del Niger e gli islamisti nigeriani durano da giorni. Bosso era stata conquistata da Boko Haram il 3 giugno. Il 4 giugno l’esercito di Niamey ne aveva ripreso il controllo ma il giorno successivo era di nuovo nelle mani di Boko Haram.
Nei combattimenti 30 soldati regolari nigeriani e nigerini sono stati uccisi, mentre 50.000 abitanti della città sono stati costretti a fuggire. Le loro condizioni sono disperate: prive d’assistenza in un clima arido e molto caldo, tra di loro ci sono numerosi bambini, donne e anziani. (L.M.) (Agenzia Fides 9/6/2016)


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