ASIA/TERRA SANTA - A Gaza le rovine di una antica chiesa bizantina distrutte dai buldozer per far posto a un centro commerciale

venerdì, 8 aprile 2016 settarismi  

flickr EU/ECHO/Caroline Gluck

Gaza (Agenzia Fides) – Le rovine di una antichissima chiesa bizantina, riaffiorate dal sottosuolo di Gaza durante i lavori per la costruzione di un centro commerciale, sono state rimosse dai buldozer senza che le autorità locali abbiano messo in atto alcun intervento per tutelare il prezioso sito storico-archeologico venuto alla luce. L'episodio di grave incuria, avvenuto la settimana scorsa, ha provocato forti reazioni di biasimo di alcuni cristiani palestinesi, rilanciate dalla stampa israelina.
Gli operai, con le loro scavatrici, secondo le ricostruzioni fornite dalle fonti locali, avrebbero ritrovato i resti di una grande chiesa bizantina di almeno 1500 anni fa, ma avrebbero continuato la loro opera di scavo per predisporre le fondamenta del centro commerciale in costruzione nell’area di piazza Palestina, senza che nessuno disponesse la sospensione dei lavori. A protestare in particolare è stato padre Ibrahim Nairouz, sacerdote anglicano palestinese residente a Nablus, che ha denunciato l'episodio in due lettere inviate al Primo Ministro dell'Autorità palestinese, Rami Hamdallah, e al Ministro palestinese per le Antichità e del Turismo, Rula Maayah. "Se avessero trovato i resti di una moschea o di una sinagoga o di qualsiasi altra struttura antica” si è chesto tra l'altro padre Nairouz in dichiarazioni riportate dalla stampa israeliana, “avrebbero affrontato la situazione nello stesso modo?” (GV) (Agenzia Fides 8/4/2016).


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