ASIA/INDIA - Giovani di tutte le religioni contro il fondamentalismo religioso

venerdì, 19 febbraio 2016 fondamentalismo religioso   intolleranza   minoranze religiose   dialogo   giovani  

Mumbai (Agenzia Fides) – “Unità nella diversità” e “condanna di ogni estremismo religioso”. Questi i temi che hanno caratterizzato il recente incontro di oltre 500 giovani di diverse religioni, riunitisi a Mumbai per una assemblea sul tema “Il fondamentalismo religioso: una minaccia per l'umanità e la creazione”, organizzata dalle Figlie di San Paolo in collaborazione con altre istituzioni e scuole, non solo cristiane.
Come riferito a Fides, nell’incontro interreligioso annuale, che ha visto accanto ai giovani i genitori e gli insegnanti, si è rimarcato che “la gioventù è la chiave per celebrare e promuovere l’unità nella diversità e costruire pace e giustizia”. Lungi dalla contrapposizione, il forum intendeva essere una “piattaforma per imparare gli uni dagli altri, in un proficuo scambio di tradizioni religiose, valori, idee ed esperienze”. Il tutto per “costruire un'India migliore, un mondo migliore”.
Suor Ananda Amritmahal, Preside al Sophia College, ha spiegato il punto di vista del fondamentalismo religioso e il suo impatto sulla società a causa di “una fede vissuta senza ragione”. Ha detto che “tutti gli esseri umani sono uguali agli occhi del Maestro/Creatore, anche se usano metodi diversi per comunicare con il Creatore”, invitando al rispetto per l’altro e a non sentirsi “in concorrenza con altre religioni”. I giovani hanno mostrato consapevolezza della minaccia rappresentata dal fondamentalismo religioso oggi, esprimendo il desiderio di andare al di là delle differenze religiose, riconoscendosi in un’India pluralistica, multiculturale e multireligiosa, in cui vivere in serena convivenza e armonia. (PA) (Agenzia Fides 19/2/2016)


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