ASIA/SIRIA - L'Ordine di Malta in prima linea nel soccorso alle vittime del conflitto siriano

martedì, 5 febbraio 2013

Roma (Agenzia Fides) – L'Ordine di Malta intensifica i suoi interventi diretti a favore delle popolazioni colpite dal conflitto siriano, in risposta all’escalation di violenze che nel che 2012 ha creato più di un milione e mezzo di rifugiati. Il “Malteser International” (l’agenzia di soccorso dell’Ordine di Malta per gli aiuti umanitari) sta operando nelle aree di Damasco, Aleppo, Hama e Homs, distribuendo migliaia di kit per la sopravvivenza e l’igiene. La strategia d'intervento a favore dei profughi siriani coinvolge anche i paesi vicini. In particolare, il centro medico sociale di Khaldieh, in Libano, si dedica esclusivamente a fornire cure mediche gratuite ai rifugiati siriani, assistendo ogni giorno decine di profughi. Durante l’inverno in corso, le opere di soccorso legate ai Cavalieri di Malta forniranno aiuti di emergenza ad altre 10.000 persone in Siria, Turchia e Libano.
Il Medio Oriente è tradizionalmente al centro della sollecitudine umanitaria espressa dall'Ordine di Malta, erede dell'antico Ordine dei Cavalieri Ospitaleri – fondato nel 1048 e reso sovrano da Papa Pasquale II nel febbraio 1113 – che ebbe come primi luoghi di irradiazione un convento e un ospedale sorti a Gerusalemme per assistere i pellegrini in Terra Santa.
Oggi i Cavalieri di Malta gestiscono anche l'Ospedale della Sacra Famiglia di Betlemme, situato nei Territori Palestinesi, che rappresenta l'unico presidio per la maternità della regione provvisto di un reparto di unità intensiva neonatale. Dal 1990, presso l'ospedale di Betlemme sono nati più di 57.000 bambini. Mentre la clinica mobile dell’Ospedale assicura l'essenziale assistenza pediatrica e materna a donne e i neonati negli angoli più remoti dei villaggi circostanti il Deserto della Giudea.
I dati sulle opere assistenziali sostenute dall’Ordine di Malta in Medio Oriente sono esposti nei dossier pervenuti all'Agenzia Fides e presentati oggi a Roma nel quadro delle celebrazioni previste nell'Urbe per il 900° anniversario della bolla “Pro Postulatio Voluntatis” (15 febbraio 1113), il documento con cui Papa Pasquale II pose l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme sotto la tutela della Sede Apostolica, con diritto di eleggere liberamente i propri superiori senza interferenze da parte di altre autorità laiche o religiose. Le iniziative messe in campo dai Cavalieri di Malta a favore delle popolazioni siriane sono state presentate da Albrecht Boeselager, Ministro dell'Ordine per la salute e la cooperazione internazionale.
Sabato 9 febbraio, oltre 4mila tra membri e volontari dell'Ordine parteciperanno alla Messa celebrata nella Basilica di san Pietro dal cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone. Al termine della celebrazione è annunciata in San Pietro anche la presenza di Sua Santità Benedetto XVI. (GV) (Agenzia Fides 5/2/2013)


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