EUROPA/SPAGNA - “Missionari per il Mondo”: nuovo programma tv mostra la realtà in cui vivono i missionari

sabato, 22 settembre 2012

Madrid (Agenzia Fides) – Dopo la prima puntata, che è stata realizzata nella capitale delle Filippine, Manila, il nuovo programma "Missionari per il Mondo" del canale televisivo 13tv ha portato ieri sera le sue telecamere nei Caraibi. “I giornalisti si sono recati nella Repubblica Dominicana, a Cuba e ad Haiti, per raccogliere le testimonianze di quattro missionari. La povertà, la droga, l'accesso all'istruzione, la prostituzione ... sono alcuni dei problemi affrontati dai nostri missionari” si legge nella nota inviata all'Agenzia Fides dalla Conferenza Episcopale Spagnola sul programma televisivo. La 13tv è nata nel novembre 2010 con l’impegno di dare vita ad una televisione di qualità rivolta a tutti. La Conferenza Episcopale Spagnola è il maggiore azionista di questo canale, che ha come linea di lavoro la pluralità e il rispetto. Infatti la 13tv è aperta a tutte le opinioni e credenze, ma con un chiaro impegno a sostenere i valori dell'umanesimo cristiano.
Nella seconda puntata del programma, gli inviati di "Misioneros por el Mundo" hanno raccolto la testimonianza di suor Isabel Pomares, che lavora a La Ciénaga, uno dei quartieri più pericolosi di Santo Domingo. Uscendo per le vie del quartiere insieme alla religiosa, hanno potuto documentare che qui i bambini giocano con le pistole vere come fossero giocattoli qualsiasi.
Cuba, un altro gioiello del turismo dei Caraibi, è afflitta da un livello di povertà tale da costringere i suoi abitanti a cercare qualsiasi risorsa per il loro sostentamento. Le Suore Teresiane lavorano per lo sviluppo e la promozione delle donne, perché non siano costrette alla prostituzione. Il programma ha intervistato suor Teresa Redó, che lavora da più di 20 anni a L’Avana cercando di aiutare centinaia di donne a crescere i propri figli in modo dignitoso.
Haiti soffre ancora le “scosse” di assestamento, a due anni dal terremoto che l’ha sconvolta: non perché la terra tremi di nuovo, ma perché la popolazione continua a lottare per la ricostruzione. Agustin e Paloma, una coppia di sposi missionari, hanno guidato i giornalisti in visita ad un campo profughi in cui le persone vivono circondate dalle macerie e nella sporcizia, senza acqua potabile e preda delle malattie. (CE) (Agenzia Fides, 22/09/2012)


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