AFRICA/CONGO RD - La diocesi di Kilwa-Kasenga denuncia lo sfruttamento illegale del legno di Kasomeno da parte cinese

sabato, 4 agosto 2012

Kinshasa (Agenzia Fides)- “Da circa 8 mesi, dei cinesi hanno avviato lo sfruttamento anarchico del legno nella regione di Kasomeno, a 150 km a nord di Lubumbashi (sud della Repubblica Democratica del Congo)” denuncia l’Osservatorio diocesano sulle risorse naturali di Kilwa-Kasenga.
Particolarmente preso di mira è il legno umukula, il cui “cuore” è molto pregiato. “Ogni giorno”- afferma il comunicato dell’Osservatorio diocesano- vengono inviati in Cina, attraverso Dar es Salaam (Tanzania), almeno quattro grandi camion riempiti di questo legno di grande valore. Il taglio del legno avviene in modo anarchico, tanto è vero che zone intere della foresta sono completamente decimate”.
“Di fronte all’ampiezza della distruzione della biodiversità in disprezzo della legge congolese, le denunce della popolazione locale sono state finora messe a tacere. In effetti, questo gruppo di cinesi è sostenuto da persone che affermano appartenere alla famiglia presidenziale” afferma il comunicato.
“L’Osservatorio sulle risorse naturali della diocesi di Kilwa-Kasenga denuncia questo sfruttamento anarchico della foresta e invita le istituzioni competenti a mettervi fine. Condanna il saccheggio spudorato della ricchezza nazionale da parte di stranieri che sono appoggiati da complici congolesi. Chiede, infine, che la foresta di Kasomeno sia protetta contro i predatori, per il bene della popolazione indigena” conclude il comunicato. (L.M.) (Agenzia Fides 4/8/2012)


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