AFRICA/SUDAN - I Vescovi cattolici e presbiteriani elencano i luoghi di culto attaccati in Sudan

lunedì, 9 luglio 2012

Khartoum (Agenzia Fides) - Nel loro messaggio congiunto in occasione del primo anniversario dell’indipendenza del Sud Sudan, Sua Ecc. Mons. Paulino Lukudu Loro, Arcivescovo cattolico di Juba, e Mons. Daniel Deng Bul, Arcivescovo Episcopale di Juba e Primate della Chiesa Episcopale di Sudan, affermano: “Siamo addolorati per gli sviluppi nella Repubblica di Sudan, che appaiono minacciare le diversità etniche, religiose e culturali”.
I due leader aggiungono: “In particolare siamo addolorati per gli attacchi al complesso della chiesa evangelica presbiteriana, per la demolizione della chiesa episcopale della parrocchia di San Giovanni a Hai Baraka a Khartoum, per la distruzione delle strutture della chiesa episcopale del Sudan e della scuola cattolica dei Comboniani di Kadugli, per la confisca delle scuole cattoliche di Khartoum e Omdurman, per la chiusura degli uffici del Sudan Council of Churches e di Sudanaid a Nyala (Darfur), e per gli attacchi contro civili disarmati in altre parti del Sudan”. (L.M.) (Agenzia Fides 9/7/2012)


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