OCEANIA/AUSTRALIA - In aumento gli studenti non-cattolici iscritti alle scuole cattoliche

giovedì, 29 luglio 2004

Brisbane (Agenzia Fides) - La qualità dell’istruzione attira le famiglie, al di là della religione: circa un quarto degli studenti iscritti alle scuole cattoliche nella regione australiana del Queensland sono non cattolici. E’ un riconoscimento che premia l’impegno della Chiesa locale e di tutta la Chiesa australiana nel settore dell’istruzione. Come comunicato a Fides dall’Arcidiocesi di Brisbane, il numero degli studenti non cattolici iscritti agli istituti cattolici continua a crescere e attualmente si è assestato intorno al 22,5% del totale. Delle scuole cattoliche piace la serietà, la qualità del corpo docente, le strutture, e soprattutto il bagaglio di valori morali che si cerca di trasmettere nella prassi scolastica.
Va notato, ha detto Joe Mac Corley, responsabile della Commissione per l’Educazione cattolica del Queensland, che molte famiglie stanno facendo grandi sforzi economici
per poter garantire ai propri figli un percorso di istruzione di alta qualità e in un istituto cattolico. Alcune famiglie cattoliche mandano i propri figli alla scuola pubblica perchè impossibilitate a sostenere i costi della retta.
La Chiesa, d’altro canto, non dispone di finanziamenti necessari per ridurre i costi a carico delle famiglie, in quanto i contributi stanziati dal governo alle scuole cattoliche sono immutati da dieci anni. Nè può costruire nuove scuole in zone dove si registra un incremento di popolazione, come nell’area a sudovest di Brisbane.
La prima scuola cattolica in Australia fu fondata nel 1820. Attualmente gli istituti di istruzione cattolici esistenti nel paese sono circa 1.700, con oltre 640mila iscritti e 40.000 professori impiegati.
(PA) (Agenzia Fides 29/7/2004 lines 28 words 302)


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