ASIA/TAIWAN - Per l’Anno Paolino la diocesi di Tainan in pellegrinaggio alla parrocchia dedicata a San Paolo, dove l’Apostolo è raffigurato con i solenni costumi indigeni dei Pai Wan

giovedì, 22 gennaio 2009

Tainan (Agenzia Fides) – Oltre 160 fedeli della diocesi di Tainan hanno partecipato nei giorni scorsi al solenne pellegrinaggio alla parrocchia dedicata all’Apostolo San Paolo nella diocesi di Kaohsiung. E’ stata una delle tante iniziative previste dal calendario delle celebrazioni diocesane per l’Anno Paolino. La parrocchia di San Paolo, definito dal Santo Padre “il più grande missionario di tutti i tempi”, sorge in una zona dove si concentrano le popolazioni indigene. Quindi oltre alla decorazione della chiesa, che si contraddistingue per lo stile indigeno, anche le statue della Madonna e di San Paolo sono rivestite dai solenni costumi indigeni dei Pai Wan, l’etnia più diffusa della zona.
Il parroco è un sacerdote indiano, don John Luis Bisonni, a dimostrare ancora una volta lo spirito missionario paolino che anima la comunità cattolica locale. Durante l’omelia e la meditazione, i sacerdoti hanno ribadito il senso dell’Anno Paolino e l’importanza della missione, dell’evangelizzazione…. Infine mons. Joseph Siao, direttore spirituale del pellegrinaggio, ha esortato i fedeli con queste parole: “Prendete il largo! Siate pescatori di uomini come vuole il Signore! Di fronte al mondo di oggi, che presenta così tante crisi di vario genere, soltanto fidandoci del Signore possiamo trovare la pace, sia interiore che esteriore, per affrontare la vita. Inoltre è doveroso che noi trasmettiamo questa pace a tutti. Come dice San Paolo ‘guaio a me se non predicassi il Vangelo’”. (NZ) (Agenzia Fides 22/01/2009 - righe 18, parole 236)


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