ASIA/COREA DEL SUD - Messaggio dei Vescovi per l’Ottobre missionario, sui passi di San Paolo: “L’urgenza di proclamare il Vangelo nel mondo, specialmente in Asia, si rinnova e si fa più presente”

venerdì, 3 ottobre 2008

Seul (Agenzia Fides) – “Urge rinvigorire gli sforzi per l’unità e l’armonia di tutti i cristiani, seguendo la passione, la fede e l’amore di san Paolo”: è quanto afferma il Messaggio diffuso dalla Commissione per l’Evangelizzazione, in seno alla Conferenza Episcopale della Corea, in occasione dell’Ottobre Missionario, il mese dedicato alle missioni.
Nel Messaggio – firmato da S. Ecc. Mons. Paul Choi Deok-ki, Vescovo di Suwon e Presidente della Commissione – la Chiesa coreana sottolinea, nell’Anno Paolino, il valore dell’esempio dell’Apostolo delle genti come grande missionario: “San Paolo ha dedicato la sua vita a diffondere la Buona Novella fino ai confini della terra, perché ha voluto mostrare che egli era orgoglioso del Signore, che lo amava e gli restava vicino. Inoltre ha voluto condividere con i popoli di tutto il mondo le grandi benedizioni ricevute. San Paolo sapeva che proclamare il Vangelo significava praticare il più grande amore verso il prossimo. La cosa più importante e necessaria per lui era comunicare il Cristo stesso e la sua Parola al mondo”.
Il testo si sofferma anche sulla missione della Chiesa di Corea in Asia: “In confronto al passato, le chiese sono divenute più grandi e il numero dei fedeli è aumentato: questo è un grande dono e una grande benedizione che il Signore ha concesso alla Chiesa in Corea. In questo mondo, specialmente in Asia, dobbiamo domandarci: chi sono i nostri vicini poveri, che ci chiedono aiuto? Cosa il Signore vuole da noi oggi? Il benessere e la benedizione che Dio ci ha dato non sono solo per la salvezza e la felicità dei coreani. Sono benedizioni divine che la Chiesa coreana deve usare per il bene comune del mondo, specialmente per il bene comune in Asia. Possiamo rafforzare lo spirito missionario localmente solo se ci impegniamo per le missioni estere”.
In conclusione il Messaggio afferma: “In occasione dell’Anno Paolino, l’urgenza di proclamare il Vangelo al mondo si rinnova e si fa più presente. Dobbiamo mettere nei nostri cuori e nelle nostre menti la passione per la missione, specialmente in Asia”.
(PA) (Agenzia Fides 3/10/2008 righe 27 parole 272)


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