ASIA/INDIA - Il Santuario mariano di Vailankanni, la “Lourdes d'Oriente”, dove si recano ogni anno 20 milioni di pellegrini, la metà non cristiani

martedì, 20 maggio 2008

Vailankanni (Agenzia Fides) - A 2.400 Km a sud-est di New Delhi, nello Stato indiano del Tamil Nadu, si trova il Santuario mariano di Vailankanni. Qui ogni anno arrivano 20 milioni di pellegrini, la metà dei quali non cristiani, soprattutto induisti. La fama di questo luogo è tale che in India e in tutta l'Asia esso viene chiamato la “Lourdes d'Oriente”. Vailankanni è una cittadina che conta appena 5 mila abitanti ma il flusso di fedeli è ininterrotto in tutti i giorni dell'anno. Non è raro imbattersi in processioni di pellegrini indù che si recano al santuario portando in mano un piatto di bambù infiorato dove vengono fatte bruciare bacchette di incenso. Giunti davanti alla statua dorata di Maria essi si prostrano e la pregano accanto ai fedeli cristiani.
“Our Lady of Good Health” (Nostra Signora della Buona Salute), è rappresentata con lineamenti indiani, vestita del tipico sari e con una corona sul capo. La storia stessa del santuario rappresenta un momento di incontro tra il cristianesimo e la cultura indiana, espresso dalle apparizioni di Maria in due momenti diversi a partire dal XVI secolo.
La prima apparizione avvenne ad un ragazzo di Vailankanni che stava trasportando del latte dal suo villaggio a Nagapattinam. Mentre risposava davanti ad un laghetto, gli apparve la Madonna chiedendogli del latte per il suo Bambino. Il ragazzo lo offrì volentieri e la Vergine lo ringraziò con un dolce sorriso. Giunto dal suo cliente, il giovane raccontò la visione e miracolosamente il recipiente si riempì del latte mancante, che addirittura traboccò. Rimasto attonito, l'uomo volle andare nei pressi del laghetto ed ebbe anch'egli una visione. Gli abitanti chiamarono il luogo Matha Kalum, il Laghetto di Nostra Signora.
Verso la fine del XVI secolo avvenne la seconda apparizione. La Madonna apparve ad un ragazzo zoppo dalla nascita che vendeva del burro sotto un albero, in una località del paese chiamata Nadu Thittu (“Monte Centrale”). La Vergine chiese del burro per il proprio Bambino e poi affidò al giovane indù il compito di andare da un facoltoso cristiano di Nagapattinam perché costruisse una cappella in quel luogo. Solo quando fu giunto a Nagapattinam il ragazzo si accorse che era stato guarito, mentre il cristiano aveva già avuto una visione della Vergine. A Nadu Thittu venne edificata la cappella, una piccola capanna che da allora cominciò ad essere meta di pellegrinaggi.
Nel XVII secolo un vascello portoghese in viaggio da Macao a Ceylon venne colpito da una tempesta. I mercanti fecero voto alla Madonna di costruire un santuario nel luogo dove sarebbero approdati. L'8 settembre - festa della Natività di Maria - essi giunsero sani e salvi proprio a Vailankanni. La capanna venne sostituita con una costruzione in pietra, successivamente arricchita dagli ex voto dei mercanti. Tra il 1920 e il 1933 il Santuario venne ulteriormente migliorato. Il 3 novembre 1962 Papa Giovanni XXIII gli conferì il titolo di Basilica.
Oggi nella “Lourdes d'Oriente” si celebrano ogni giorno 14 Sante Messe in 6 lingue diverse. Vicino al Santuario sorge una casa per disabili, la Nirmal Hriday Home, gestita dalle suore di Madre Teresa, e operano anche diversi centri educativi e scolastici. Nel 2004 la città è stata colpita duramente dallo tsunami, che qui ha provocato almeno 500 vittime. Ma l'affetto di tutta l'India non è mancato e Vailankanni continua ad essere il punto di arrivo per milioni di pellegrini, luogo di pace e di preghiera. (A.M.) (Agenzia Fides 20/05/2008 - righe 39, parole 574)


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