AMERICA/ARGENTINA - L'Arcivescovo di Buenos Aires invita in Quaresima “ad essere protagonisti di una nuova evangelizzazione, che ci spinga ad andare oltre le cose conosciute, verso le periferie e le frontiere, dove c’è l’umanità più ferita”

venerdì, 23 febbraio 2007

Buenos Aires (Agenzia Fides) - Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires, chiede di "vivere intensamente come Chiesa orante, che riflette e fa penitenza, questo tempo di Quaresima, affinché la grazia della Pasqua si diffonda abbondantemente su tutti noi e tutto il popolo santo di Dio". In un Messaggio indirizzato a tutti i fedeli dell'Arcidiocesi all’inizio della Quaresima, il Cardinale chiede di "rispondere con maggiore fedeltà evangelizzatrice alla sfida che questa città di Buenos Aires e la sua gente ci presenta". Proponendo l'esempio di Giona che volle fuggire dalla voce del Signore, il Cardinale riconosce che "la realtà verso la quale siamo inviati si presenta difficile… Appaiono nuove esigenze che ci chiedono risposte inedite.... La nostra identità e il nostro giudizio si sentono minacciati, non esercitiamo come prima la leadership morale né abbiamo un posto sociale di rilevanza". In questo senso lancia un appello a tutti, a non rimanere fermi in "un mondo nel quale Dio sembra essere più assente che mai" e dove "i valori che tentiamo di annunciare risultano senza importanza e passati di moda."
Come Giona “possiamo ascoltare una chiamata insistente che torna ad invitarci ad accettare il rischio di essere protagonisti di una nuova evangelizzazione, frutto dell'incontro con Dio che è sempre novità, e che ci spinge a rompere, a partire e spostarci per andare oltre le cose conosciute, verso le periferie e le frontiere, laddove è l'umanità più ferita e dove gli uomini, sotto l'apparenza della superficialità e del conformismo, continuano a cercare le risposte alle domande sul senso della vita". E sarà grazie a questo aiuto ai fratelli - continua il Cardinale nel suo Messaggio - che "anche noi troveremo il senso di tutta la nostra azione, il luogo di tutta la nostra preghiera ed il valore di tutta la nostra consegna". Nel suo Messaggio il Cardinale Bergoglio propone anche diversi interrogativi affinché servano per "un esame di coscienza personale e comunitario".
Il Cardinale Bergoglio, alcuni giorni prima dell’inizio della Quaresima, aveva lanciato anche un appello a partecipare alla Campagna di Solidarietà per la Quaresima 2007 che ha per tema "Se condivideremo i beni del cielo, perché non condividiamo i beni della terra?”, ricordando che "la Quaresima come tempo forte di discernimento della propria vita, confrontandola in maniera speciale con la Parola di Dio, tempo di preghiera profonda e di digiuno generoso, ci porta a metterci al servizio in modo speciale delle necessità dei nostri fratelli". Tra i progetti previsti dalla Campagna 2007 figurano la creazione di un Centro per bambini e giovani di strada nella Vicaria di Flores, la costruzione di una casa di accoglienza per 14 ragazzi con problemi di adattamento sociale nella Vicaria Centro, l’attrezzatura di una casa per anziani senza dimora nella Vicaria di Belgrano. (RG) (Agenzia Fides 23/2/2007; righe 31, parole 464)


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