Diocese of Antipolo
Antipolo (Agenzia Fides) - Nel cuore della notte, vestiti in abito bianco, i fedeli filippini si raduneranno nel santuario internazionale di Nostra Signora della pace e del buon viaggio ad Antipolo City, nella provincia di Rizal, per vivere la preghiera del Rosario in contemporanea con il Papa. L'antico santuario filippino è stato selezionato, con altri santuari mariani nel mondo, per collegarsi in diretta streaming ed essere parte attiva nella maratona mondiale di preghiera per la pace, guidata da Papa Leone XIV che, sabato 30 maggio alle ore 19, a chiusura del mese mariano, recita il Rosario presso la Grotta di Nostra Signora di Lourdes nei Giardini Vaticani.
A causa della differenza di fuso orario con Roma (le Filippine sono 6 ore avanti rispetto a Roma), quando Papa Leone XIV inizia la preghiera, nelle FIlippine è l'1:00 del mattino (ora locale). Già dalle ore precedenti, l'assemblea dei fedeli filippini si riunirà fisicamente all'interno del santuario di Antipolo: tutti indosseranno abiti bianchi e porteranno con sé la corona del Rosario, mentre le emittenti radio-televisive cattoliche garantiranno una copertura e una diretta sui propri canali e sui social media.
Durante l'evento, le diverse decine del Rosario vengono recitate a turno dai vari santuari mondiali collegati, alternando diverse lingue. Nel meditare i Misteri del Rosario, si dedicherà ogni decina di "Ave maria" a particolari intenzioni: per le vittime dei conflitti armati, per gli operatori sanitari nelle zone di guerra, per la conversione dei cuori dei governanti. Al termine della preghiera, i fedeli filippini concluderanno la liturgia con una suggestiva processione con ceri accesi sul sagrato del santuario, rinnovando la devozione mariana e l'impegno per la pace.
In vista dell'evento, il Vescovo di Antipolo, Ruperto Santos, ha incontrato Papa Leone durante l'udienza generale del 27 maggio, offrendo al pontefice un'immagine della Madonna della pace e del buon Viaggio, l'antica icona mariana venerata dai fedeli filippini.
In un comunicato diffuso per l'occasione, la diocesi di Antipolo ha incoraggiato i fedeli a unirsi spiritualmente al Papa "in un'unica voce di speranza", per "affidare il mondo alla Beata Vergine Maria, portando le grida dei sofferenti e il desiderio di pace alla presenza di Dio". "E' un invito a restare uniti come un'unica famiglia di fede e a ricordarci che la vera pace inizia quando i cuori si uniscono nella preghiera", conclude la nota.
Nelle Filippine l'iniziativa ha trovato adesioni in tutto il paese. Moltissime parrocchie, in varie diocesi, si uniranno spiritualmente organizzando il cosiddetto "Rosario Vivente": i fedeli si dispongono fisicamente a forma di grande corona e ognuno accende una candela e recita un'Ave Maria, in modo che l'intera comunità possa vivere in un forte momento di comunione con Dio e condivisione spirituale tra credenti.
(PA) (Agenzia Fides 29/5/2026)