Hanoi (Agenzia Fides) – Strutture per disabili, scuole, parrocchie, centri missionari. Sono questi i luoghi visitati in diverse diocesi del Vietnam dal 10 al 16 febbraio da una delegazione delle Pontificie Opere Missionarie (POM) di Francia, composta dal Vescovo Georges Colomb, Direttore Nazionale e Georges Delrieu, Segretario Generale, accompagnati da Nathalie Leconte, assistente esecutiva.
Una visita per conoscere i progetti sostenuti con le raccolte fondi, ma soprattutto per incrociare gli occhi di chi viene accolto e custodito e stringere le mani di chi ogni giorno si prende cura degli altri.
La visita ha preso il via dalla sede arcivescovile della città di Hanoi, dove l’Arcivescovo Joseph Vu Van Thien ha condiviso una presentazione dell'arcidiocesi sottolineando la presenza di circa 250 sacerdoti, in buona parte giovani o di mezza età.
Seconda tappa a Hanoi è stata la visita alla comunità delle Suore Amanti della Croce. Fondata nel 1662 in Vietnam dal Vescovo francese Pierre Lambert de la Motte, la congregazione si dedica all’apostolato attivo, attingendo ispirazione dalla meditazione sulla la passione di Gesù. La comunità visitata dalla delegazione delle POM è composta da circa 170 suore e 30 postulanti. Esse gestiscono una struttura per disabili e sono in procinto di aprire un centro missionario in mezzo alle montagne a Mung Cat. “Le suore, con pazienza ed amore infinito, – racconta Georges Delrieu – accudiscono persone disabili di tutte le età. Le carenze materiali ci sono, ma la forza del loro sorriso è il vero tesoro di ogni giorno, che supera anche le criticità oggettive”. Il progetto ha ricevuto un aiuto rilevante da un produttore francese di champagne che ha deciso di devolvere una quota del ricavato della vendita di una edizione pregiata al sostegno della comunità.
Dopo Hanoi, la visita è proseguita nella diocesi di Da Nang, dove dopo l’incontro con il vescovo Joseph Duc Ngan, la delegazione è stata accolta dalla comunità delle Suore di San Paolo di Chartres, che animano una scuola con 200 bambini dai 2 ai 6 anni. Nella città di Hoa Ninh, c’è stata poi la visita ad una parrocchia situata in un un’area rurale economicamente depressa. Si tratta di una piccola città di 5000 abitanti, di cui circa 1500 sono cattolici. Trecento tra loro sono ragazzi coinvolti nelle attività proposte dalla comunità parrocchiale. Una piccola comunità di suore Amanti della Croce gestisce un asilo per bambini e propone attività missionarie per ragazze. La parrocchia locale viene sostenuta dalle POM soprattutto per le iniziative volte alla formazione cristiana dei giovani.
Altra tappa significativa è stata la Diocesi di Ho Chi Minh dove l’incontro con l’Arcivescovo Joseph Nguyen Nang, Presidente della Conferenza episcopale, si è dimostrato utile per avere informazioni preziose sulla realtà della Chiesa cattolica in Vietnam.
“La percentuale di cristiani nella popolazione è intorno all’8% – spiega Georges Delrieu - e le vocazioni sembrano essere in diminuzione. La Chiesa vietnamita, osservando la progressiva secolarizzazione del continente europeo, ha deciso di investire molto nella formazione dei bambini e dei ragazzi”. Al momento nel Paese ci sono circa 5000 sacerdoti, diocesani e religiosi.
A Vinh Cu il direttore nazionale delle POM vietnamite, padre Jerome Nguyen Dinh Cong, ha accolto la delegazione francese delle POM facendogli visitare un centro missionario, aperto da lui e sorto per aiutare i poveri della zona. A dirigere il centro vi è una comunità di sei suore che visitano le famiglie ogni giorno e si prendono cura dei bambini.
(EG) (Agenzia Fides 19/02/2026)