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Port Vila (Agenzia Fides) – “Siamo profondamente toccati nel vedere come Don Bosco stia davvero aiutandoci a realizzare il suo sogno in Oceania”, dice don Alfred Maravilla, Direttore della prima missione Salesiana aperta a Port Vila il 13 dicembre 2025.
A dare notizia di questo nuovo traguardo della Congregazione l’Agenzia Info Salesiana che ne ha ripercorso la storia. Con l’invio dei suoi primi tre missionari a Vanuatu, lo scorso 8 dicembre festività dell’Immacolata Concezione, la Visitatoria “Beato Filippo Rinaldi” di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone (PGS) ha segnato l’avvio ufficiale della presenza salesiana nel 137° Paese della Congregazione.
Il 18 dicembre 2025, la nuova équipe missionaria composta da don Alfred Maravilla, salesiano delle Filippine, don Moïse Paluku, salesiano congolese e dal coadiutore Paulus “Noce” Bataona, originario dell’Indonesia, si sono stabiliti nella loro residenza temporanea, con l’obiettivo di comprendere il contesto pastorale e la cultura locale e di preparare, nel tempo, un progetto salesiano capace di rispondere alla situazione giovanile di questo Paese.
Essendo nuovi, i pionieri salesiani avevano pensato di celebrare la festa di Don Bosco, lo scorso 31 gennaio, in modo semplice, solo insieme al clero e ai religiosi. Inaspettatamente invece, si legge nella nota dei missionari, sono stati gli stessi parrocchiani ad avvicinarsi ai salesiani, chiedendo di conoscere meglio Don Bosco. Accogliendo l’invito dei parrocchiani, la Messa della novena è stata celebrata nella chiesa principale e, nel pomeriggio, i missionari, insieme ai responsabili parrocchiali, hanno visitato le nove comunità, portando con sé un’immagine e una reliquia di Don Bosco.
“Il modo in cui la gente venera la reliquia con grande devozione e preghiera è stato qualcosa che ha commosso tutti noi. Le comunità locali sono accorse in gran numero per accogliere ‘la visita di Don Bosco’, e molti si sono avvicinati a noi per la Confessione dopo cinque o persino dieci anni!” ha testimoniato uno dei pionieri missionari.
Durante la festa di Don Bosco la piccola chiesa del villaggio era gremita di fedeli per la Messa presieduta dal Cancelliere della Diocesi di Port Vila. “Siamo rimasti davvero toccati da come la gente abbia preparato praticamente tutto: la celebrazione, il pranzo secondo la tradizione di Vanuatu, il programma e la logistica – ha osservato da parte sua don Paluku. Sono stati loro stessi a dirlo pubblicamente: d’ora in poi questo è il nostro ‘Don Bosco Day’!”.
Nel 45° anniversario dell’arrivo dei primi salesiani in Papua Nuova Guinea e nel 150° della Prima Spedizione Missionaria Salesiana, l’apertura a Vanuatu rappresenta una tappa storica e un segno di rinnovato slancio apostolico. Vanuatu, arcipelago melanesiano del Pacifico sud occidentale, è composto da 13 isole principali e abitato da circa 341.500 persone.
(AP) (Agenzia Fides 3/2/2026)
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