AMERICA/ARGENTINA - "Pasqua riojana, gioia del popolo": Giubileo diocesano per il 50° anniversario del martirio dei Beati locali

giovedì, 8 gennaio 2026

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La Rioja (Agenzia Fides) – Sulla scia del Giubileo della Speranza appena concluso, il vescovo di La Rioja, Dante Braida, ha annunciato l'apertura del Giubileo diocesano per il 50° anniversario del martirio dei Beati Enrique Angelelli, Carlos de Dios Murias, Gabriel Longueville e Wenceslao Pedernera, definendoli un dono dello Spirito Santo per la Chiesa di La Rioja.

Il presule ha rimarcato quanto la testimonianza dei martiri continui a ispirare l'ascolto fedele del Vangelo oltre ad un impegno concreto per la giustizia, la riconciliazione e la vicinanza ai poveri. Ha invitato tutti a vivere questo Giubileo, che avrà come motto ‘Pasqua riojana, gioia del popolo’, come un vero evento spirituale e pastorale, capace di rinnovare l'identità battesimale, la carità pastorale, la speranza cristiana e lo zelo missionario di tutto il Popolo di Dio.

L’evento è stato annunciato nel corso della celebrazione, presieduta da Braida, il 1° gennaio 2026, in occasione delle festività di San Nicola di Bari e del Divino Bambino Gesù, nell'atrio della cattedrale di la Rioja, dedicata al Santo patrono. Occasione durante la quale il presule ha condiviso un messaggio pastorale incentrato sulla speranza cristiana, sulla testimonianza dei martiri locali e sulle sfide sociali ed ecclesiali del nostro tempo.

Braida ha espresso la gioia del popolo di La Rioja nel riunirsi attorno al loro Santo patrono e ha sottolineato il significato del recente Giubileo vissuto come un tempo di grazia che ha illuminato diverse realtà umane e pastorali. Ha ricordato i numerosi giubilei celebrati nella diocesi – per i lavoratori, gli educatori, le famiglie, i catechisti, i comunicatori, la pastorale penitenziaria e la cura della casa comune, tra gli altri – come segni di una speranza che ispira e trasforma.

Ricordando inoltre il recente Tinkunaco, la più importante cerimonia religiosa popolare (vedi Agenzia Fides 13/2/2025), il vescovo ne ha sottolineato il valore come simbolo di pace, incontro e fraternità, e ha invitato tutti a promuovere una cultura del dialogo che superi divisioni e conflitti, seguendo lo spirito espresso dal suo predecessore, Enrico Angelo Angelelli Carletti, che definì il Tinkunaco come un ‘grido di speranza’.

Al termine della cerimonia il vescovo Braida ha affrontato diverse sfide sociali, tra queste la necessità di rafforzare la democrazia partecipativa, la cura dell'acqua e della casa comune, la situazione sociale della provincia, il calo delle nascite e la difesa della vita in tutte le sue fasi. Ha concluso affidando il nuovo anno all'intercessione di San Nicola e dei martiri di La Rioja, chiedendo serenità, gioia e rinnovata speranza per tutto il popolo.

I luoghi destinati per i pellegrinaggi saranno la Cattedrale di San Nicola di Bari, la Parrocchia di El Salvador a El Chamical, la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Sañogasta, l'Eremo di El Pastor a Punta de los Llanos, la Grotta dei Martiri a Bajo de Lucas. La Croce dei Martiri di El Chamical e le reliquie accompagneranno le celebrazioni patronali durante tutto l'anno, con attività speciali previste per luglio e agosto.

(AP) (Agenzia Fides 8/1/2026)


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