AFRICA/NIGERIA - Le autorità dello Stato di Kaduna smentisce il rapimento oltre 100 fedeli di alcune chiese cristiane

martedì, 20 gennaio 2026

Abuja (Agenzia Fides) – “La notizia è del tutto falsa, non abbiamo alcune evidenza di un tale attacco ha affermato Sule Shuaibu Commissario per la sicurezza interna dello Stato di Kaduna, smentendo di fronte alla stampa la notizia del rapimento di 163 fedeli. Il sequestro di massa sarebbe avvenuto domenica 18 gennaio a Kurmin Wali, una comunità nella zona di Kajuru nello Stato di Kaduna, mentre erano in corso funzioni religiose e una messa presso la Chiesa Evangelicale Winning All (ECWA), un’altra comunità appartenente alla denominazione Cherubim ae Seraphim, e una parrocchia cattolica.
Dopo aver affermato che le autorità dello Stato di Kaduna hanno effettuato verifiche nell’area non trovando alcuna prova del rapimento di massa, Sule Shuaibu ha dichiarato che “non tollereremo la diffusione di simili false notizie”.
“I nostri uomini non hanno trovato alcun prova di attacchi e rapimenti di massa nella zona di Kajuru” ha dal canto suo dichiarato Muhammad Rabiu, capo della polizia di Kaduna, aggiungendo di ritenere che chi ha diffuso la falsa notizia mira a gettare lo Stato di Kaduna nel caos. Il Commissario di polizia, che ha parlato con i giornalisti dopo la riunione del Consiglio di sicurezza dello Stato tenutasi ieri 19 gennaio, ha sfidato coloro che hanno propalato la notizia falsa a fornire l’elenco dei nomi delle persone rapite.
La notizia del sequestro di massa era stata diffusa dal Presidente della the Northern Christian Association of Nigeria, John Hayab. Il Presidente della Christian Association of Nigeria (CAN) Enoch Kaura ha però insistito nel riportare la veridicità del rapimento ed ha affermato che la CAN sta compilando un elenco delle persone rapite da presentare alle autorità.
Fonti della Chiesa cattolica contattate dall’Agenzia Fides affermano che la Conferenza Episcopale Nigeriana non ha ricevuto notizia dei rapimenti. (L.M.) (Agenzia Fides 20/1/2026)


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