ASIA/LIBANO - 500 giovani delle Chiese del Medio Oriente pregano per la prossima Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi

martedì, 26 settembre 2023 ecumenismo   preghiera   giovani   sinodo dei vescovi  

Jbeil (Agenzia Fides) - Pace, cessazione delle guerre, cura del Creato e orazioni per chiedere che lo Spirito santo guidi e illumini lo svolgimento del prossimo Sinodo dei Vescovi della Chiesa cattolica: sono state queste le intenzioni di preghiera più ricorrenti tra gli oltre 500 giovani appartenenti a differenti Chiese del Medio Oriente, radunatisi a Jbeil (Byblos), in Libano, per pregare insieme.
“Together”, così è stata chiamata la veglia ecumenica organizzata dalla direzione nazionale delle Pontificie Opere Missionarie (POM) libanesi e dalla Comunità di Taizé. Giunta a conclusione di una intera giornata dedicata all’approfondimento della Parola di Dio, la veglia ecumenica si è svolta la sera di sabato 16 settembre per chiedere l’intercessione dello Spirito Santo per l’imminente Sinodo della Chiesa Cattolica.
Le sessioni di Lectio Divina che hanno caratterizzato la giornata di preparazione alla veglia ecumenica, ponendone le basi spirituali, sono state ospitate in differenti luoghi della città libanese, tra cui la “Sacred Hearts Sisters School”, l’orfanotrofio armeno “Trchnots Pouyn” e la cattedrale di San Giovanni e Marco.
Gli inni delle diverse tradizioni liturgiche hanno fatto da “incipit” alla veglia, favorendo un clima di raccoglimento e armonia che ha accompagnato l’intera serata. Alla veglia, tra gli altri, ha preso parte Michel Aoun, Vescovo dell'Eparchia Maronita di Jbeil, l’Abate Superiore Khalil Alwan, M.L.M, Segretario Generale del Consiglio dei Patriarchi Cattolici del Medio Oriente, il Direttore Nazionale delle Pom libanesi, padre Rouphael Zgheib, il dottor Rima Nasrallah, in rappresentanza della Chiesa evangelica nazionale di Beirut e il teologo Gabriel Alfred Hachem, sacerdote della Chiesa greco-melchita cattolica.
Prima della veglia, i giovani hanno accolto la Croce di Gesù, che è arrivata su una barca al porto di Jbeil, da dove è partita la solenne processione ecumenica, diretta verso l'Oasi ecumenica nel Parco della Cattedrale di San Giovanni e Marco. Per tutta la serata, i giovani hanno cantato e pregato con il versetto tratto dal Vangelo di Giovanni a fare da filo conduttore: "Che tutti siano uno, come tu, Padre mio, sei in me, e io sono in te, affinché anche loro siano una cosa sola in noi». La veglia è stata animata dal coro, composto da persone provenienti da varie comunità e regioni del Libano, guidato dal famoso cantante Gabriel Sassi.
(EG) (Agenzia Fides)


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