VATICANO - «Purché Cristo sia annunciato». Il cuore missionario di Albino Luciani

sabato, 7 maggio 2022 missione   chiesa cattolica   annuncio   vangelo  

di Gianni Valente
«I missionari sono quelli che tirano il carro della Chiesa. Quelli che tirano il carro sono quelli che chiedono i posti della fatica e del rischio». Così Albino Luciani ripeteva sempre alla sorella Antonia, molti anni prima di essere eletto Papa. Lo raccontò lei stessa in “Mio Fratello Albino”, il volume in cui aveva narrato le memorie della vita familiare di Papa Giovanni Paolo I. Nella testimonianza resa in quel libro - raccolta nel 2003 da Stefania Falasca, vice-postulatrice nella Causa per la canonizzazione di Papa Luciani - , Antonia, poi spentasi nel 2009, aveva anche tratteggiato in pochi cenni l’intima attrattiva percepita dal fratello per l’esperienza dei missionari: «La missione l’Albino l’aveva proprio nel cuore. Tanto che anche quando era Patriarca di Venezia più volte mi confidò il desiderio di andare missionario». A Antonia, detta Nina, Albino raccontava sempre che «Uno dei suoi santi preferiti era Francesco Saverio». E le confidava di quanto fosse rimasto colpito dalla scelta di Paul-Émile Léger, il cardinale sulpiziano che nel 1967 aveva lasciato la guida dell’Arcidiocesi canadese di Montréal per trasferirsi in Camerun e lavorare al servizio dei bambini disabili.
Albino Luciani sarà proclamato beato a Roma, il prossimo 4 settembre. In vista della beatificazione, la Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I – istituita da Papa Francesco nel 2020 con l’obiettivo di custodire il patrimonio degli scritti e promuovere la conoscenza degli insegnamenti del suo predecessore - ha promosso una Giornata di studi interamente dedicata al Magistero di Papa Luciani, dal titolo: “I sei «vogliamo». Il Magistero di Giovanni Paolo I alla luce delle carte d’archivio”. L’evento avrà luogo venerdì 13 maggio a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana. I lavori del Convegno di Studi saranno aperti dal Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo I, e saranno coordinati da Stefania Falasca, Vicepresidente della stessa Fondazione vaticana.
La giornata di studi, realizzati alla luce della documentazione dell’Archivio Privato Albino Luciani – oggi patrimonio della Fondazione vaticana – offrirà l’occasione di cogliere anche l’apertura missionaria percepibile nel sensus Ecclesiae di Giovanni Paolo I, a partire dai sei «vogliamo» del messaggio Urbi et orbi pronunciato da papa Luciani l’indomani della sua elezione, il 27 agosto 1978.
(...) (- continua)
(GV) (Agenzia Fides 7/5/2022)


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