OCEANIA/ISOLE SALOMONE - Una scheda sul paese

giovedì, 23 giugno 2005

- Superficie: 1.350.000 kmq, di cui 28.450 kmq di terre emerse
- Popolazione: 470.000 ca abitanti
- Capitale: Honiara
- Popoli: 93% melanesiani, 4% polinesiani, 1,5% micronesiani, 0,8% europei, 0,3% cinesi
- Lingua: pidgin delle Salomone, 1%-2% inglese (lingua ufficiale) e 67 lingue indigene ufficiali
- Religione: 45% anglicani, 18% cattolici, 17% battisti, 12% unita (metodista/presbiteriana), 7% avventista del settimo giorno, 5% protestante (altri riti), 4% credenze e culti indigeni
- Ordinamento: stato indipendente nell'ambito del Commonwealth
- Sovrano: Elisabetta II d'Inghilterra
- Settori/prodotti principali: legname, pesca (tonno), olio di palma, industria estrattiva (oro, argento, rame, fosfati), copra, cacao, fagioli, noci di cocco, riso, patate, ortaggi, frutta, armenti

Le Isole Salomone, abitate da melanesiani, polinesiani, asiatici, micronesiani e da alcuni occidentali, vantano un eterogeneo patrimonio di tradizioni, unico in tutta l'area del Pacifico. Tradizionale protettorato britannico, dopo anni turbolenti, la piena indipendenza, concessa il 7 luglio 1978, portò un clima di stabilità in tutte le isole.
Nel giugno del 1999, a seguito di alcuni disordini su base etnica, il governo delle Salomone ha proclamato lo stato di emergenza. Le ostilità, causate soprattutto dal trasferimento di un gran numero di abitanti di Malaita nella vicina Guadalcanal, sono degenerate nel giugno del 2000 in un colpo di stato che a Honiara ha causato scontri armati per le strade. Dopo un periodo di stallo, la violenza è riesplosa nel marzo del 2002. A luglio 2003 nelle Isole è giunto un contingente di circa 2.200 militari australiani con lo scopo di riportare pace e sicurezza, mentre imperversavano gruppi paramilitari che combattevano una vera e propria guerra civile. Lo sbarco del contingente di pace australiano ha contribuito a placare la tensione etnica e sociale.

- La Chiesa
Mentre le Isole Salomone stanno riemergendo dal conflitto civile, la Chiesa locale sta promuovendo diversi progetti di sostegno psicologico, per aiutare quanti sono rimasti traumatizzati da violenza, distruzione e paura. Sanare queste ferite serve a ricreare fiducia specialmente nei bambini, nei ragazzi e nei giovani, ancora segnati dalla violenza. Anche i religiosi si stanno impegnando per ricreare una vita pacifica e serena, favorendo la riconciliazione fra gruppi etnici, educando a una cultura di pace e nonviolenza. Oggi i fedeli cattolici sono circa 90.000.
Diocesi 3; Vescovi 4; sacerdoti diocesani 30; sacerdoti religiosi 27; religiosi non sacerdoti 18; religiose 91; catechisti 1.062. (Fonte: Annuario Statistico della Chiesa Cattolica 2002)
(PA) (Agenzia Fides 23/6/2005)


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