AMERICA/BRASILE - Ogni giorno 200 venezuelani cercano rifugio in Brasile

mercoledì, 31 maggio 2017 migranti   situazione sociale   fame   conferenze episcopali  

CNBB

Brasilia (Agenzia Fides) - Ogni giorno circa 200 immigrati venezuelani, a causa dei gravi conflitti interni e della carestia che colpisce il loro paese, attraversano la frontiera per cercare rifugio in Brasile. I dati sono stati presentati dalla Caritas Brasile al Consiglio Pastorale Episcopale (CONSEP) in occasione della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB), che si svolge il 30 e 31 maggio a Brasilia.
Le richieste di accoglienza come rifugiati registrate nel 2017 già superano quelle dei 6 anni precedenti, secondo il Ministero della giustizia brasiliano. Fino a maggio di quest'anno, sono state registrate 8.231 richieste contro 3.375 in tutto il 2016. Attualmente risultano circa 30.000 immigrati nel paese, 2.000 di questi, secondo il Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), sono indigeni venezuelani Warao.
Secondo le informazioni diffuse dalla Conferenza Episcopale, pervenute a Fides, la prefettura di Manaus ha decretato l’emergenza sociale per il maggiore flusso di migranti Warao. A Boa Vista è stato allestito un Centro di riferimento per gli immigrati (CRI), che segue circa 400 persone senza fissa dimora. Secondo il direttore esecutivo di Caritas Brasile, Luiz Claudio Mandela, i venezuelani stanno soffrendo varie situazioni di pregiudizio e vivono come spazzini e mendicanti. I venezuelani che cercano di regolarizzare la loro posizione, si trovano spesso ad affrontare anche altri problemi, come la lentezza del governo brasiliano.
I rappresentanti della Chiesa cattolica brasiliana hanno partecipato ad incontri con le autorità, di governo e locali, per trovare una soluzione per gli immigrati venezuelani. Caritas Brasile ha dato il proprio aiuto per lo spostamento dei rifugiati. Il CONSEP ha sollecitato la Caritas a produrre informazioni in diversi formati (video, brochure, etc.) da inviare ai Vescovi brasiliani per sensibilizzarli e chiedere solidarietà. La CNBB invierà un messaggio di sostegno e solidarietà alla Conferenza Episcopale del Venezuela e riprenderà l’argomento nella riunione del Consiglio permanente. (SL) (Agenzia Fides 31/05/2017)


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