ASIA/CAMBOGIA - A Phnom Penh tre anni dedicati alla famiglia: “La Chiesa è madre e padre”

martedì, 31 gennaio 2017 famiglia   giovani   chiese locali   giubileo della misericordia   laici  

Phom Penh (Agenzia Fides) - Dal 2017 al 2019 la comunità dei battezzati nel Vicariato di Phnom Penh “camminerà con entusiasmo e vivrà un tempo di approfondimento e preghiera sul tema della famiglia”: lo annuncia in un incontro con l'Agenzia Fides il Vescovo Olivier Schmitthaeusler, Vicario apostolico di Phnom Penh. “Abbiamo proclamato il triennio dedicato alla famiglia nel giorno dell’epifania, in un grande incontro dei fedeli del Vicariato”, ricorda. “Abbiamo tradotto l’Amoris laetitia in lingua khmer e seguiremo quel documento come traccia pastorale” prosegue, spiegando che “il primo dei tre anni sarà dedicato ai giovani e agli adolescenti che si affacciano alla vita affettiva; nel secondo anno pastorale il focus sarà sulle coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio; il terzo anno sarà dedicato alle famiglie cattoliche, con una attenzione speciale a quelle miste, con un coniuge cristiano e l’altro buddista”.
“La situazione della famiglia nella società cambogiana – spiega il Vescovo a Fides – richiede un impegno della Chiesa. Dopo gli anni bui dei khmer rossi e l’erosione delle strutture sociali, oggi esiste nelle famiglie un problema nella trasmissione dei valori tradizionali: questo ha un impatto soprattutto sui giovani, che non hanno più un modello di famiglia di riferimento”. Altri fenomeni rilevanti sono “l'emigrazione dei cambogiani, con la conseguente divisione delle famiglie, e i matrimoni interreligiosi”. Per questo la comunità cattolica si dedicherà nei prossimi tre anni a riflettere e accompagnare i giovani, le coppie, i coniugi cristiani. Il Vescovo afferma: “Desidero una Chiesa che si mostri come madre e come padre; una Chiesa che ascolti le necessità delle famiglie, le conforti con compassione e tenerezza e illumini il loro cammino; una Chiesa che mostri misericordia, dialogo e solidarietà a tutte le famiglie”.
“In Cambogia – conclude – viviamo l’eredità del tempo santo del Giubileo. Tra le priorità pastorali abbiamo istruzione, salute, attenzione ai poveri, ai disabili, ai lavoratori, dialogo interreligioso. Ma i battezzati sono chiamati a vivere un tempo speciale di preghiera e ogni mese abbiamo diversi incontri di spiritualità, digiuno, preghiera, pellegrinaggi. Il fondamento è la preghiera, da cui scaturiscono le opere di carità” (PA) (Agenzia Fides 31/1/2017)


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