AFRICA/MADAGASCAR - Dalla collina di Ilena “Maria Salus Infirmorum! Eccoci, vigila su di noi”

martedì, 6 settembre 2016 sanità  

MI, Camillians

Fianarantsoa (Agenzia Fides) – Continuano i progressi nel villaggio ex lebbrosario di Ilena, sette chilometri da Fianarantsoa (vedi Agenzia Fides 29/9/2015). A raccontarlo a Fides è padre Albert Rainiherinoro, MI. “Dopo aver avviato una scuola, un ambulatorio, microprogetti di sviluppo e progetti ambientali, dal 16 novembre 2013 la cima della collina di Ilena, dove è eretta ora la Torre della Madonna Salus Infirmorum, è diventato un luogo di pellegrinaggio. La scoperta di resti di ossa di pollo e di una bottiglia contenente ancora del rhum locale, ci ha spinti ad indagare e a pensare di costruirvi un luogo dedicato alla Madonna Salus Infirmorum, che fa parte della spiritualità della grande famiglia camilliana. Questa Torre è un ricordo dell’anno giubilare della nascita in cielo di San Camillo ed è stata benedetta il 16 agosto 2014.”
“Tre volte all’anno – continua padre Albert – ci sono pellegrinaggi per la celebrazione della giornata mondiale del malato, per l’Assunta e il sabato più vicino alla celebrazione della festa della Madonna Salus Infirmorum. Il luogo non è riservato soltanto a chi è sofferente ma a tutti coloro che sono animati dalla fede” scrive il camilliano. “Maria Salus Infirmorum! Eccoci, vigila su di noi” è la frase della preghiera scolpita sulla lapide posta ai piedi della Torre; una preghiera semplice ma profonda. (AR/AP) 86/9/2016 Agenzia Fides)


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