ASIA/NEPAL - Giustizia per le donne dopo il conflitto civile

giovedì, 2 giugno 2016 donne  

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Kathmandu (Agenzia Fides) - In Nepal esiste un programma nazionale per supportare e risarcire le donne coinvolte dal lungo conflitto civile che ha attraversato il Paese fino alla metà del secolo. Eppure la maggior parte delle donne non si rivolge alle autorità che potrebbero aiutarle ad avere giustizia. “Sette donne su 10 non conoscono i programmi di aiuto che le riguardano” ha spiegato il referente locale in Nepal di CCS Italia onlus, in un comunicato inviato a Fides. “Inoltre, anche tra chi conosce il programma, oltre il 50% non ha fiducia di poter essere aiutata oppure teme ritorsioni”. Grazie ad un recente studio portato avanti in queste ultime settimane in sette distretti tra i più colpiti dal conflitto civile, è stato promosso il progetto “Empowering Women for Peace”, finanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea a Kathmandu, con l’obiettivo di supportare tutte le autorità del Paese a realizzare le due principali risoluzioni ONU sul ruolo delle donne nei processi di pace. Si tratta di un percorso difficile ma indispensabile che prenderà forma nel corso dei prossimi tre anni.
(AP) (2/6/2016 Agenzia Fides)


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