ASIA/MYANMAR - Un bambino su 5 lavora invece di andare a scuola

mercoledì, 13 aprile 2016 lavoro minorile  

Firdaus Latif

Yangon (Agenzia Fides) – Un bambino birmano su 5, nella fascia di età tra 10 e 17 anni, lavora invece di andare a scuola, compromettendo il suo sviluppo personale e professionale oltre a pregiudicare le prospettive per il futuro. I dati sono emersi dal rapporto dal titolo Occupazione e Industria che raccoglie alcuni risultati del censimento effettuato nel 2014 nel settore lavorativo. Secondo questo documento, 1 milione e 700 mila minori sono fuori dal sistema educativo perché lavorano. Il rapporto, di cui è pervenuta notizia all’Agenzia Fides, non tiene in considerazione la situazione di 1 milione e 100 mila apolidi Rohingya, e riporta anche la situazione degli ultra 65 enni birmani, tra i quali 1 su 5 continua a lavorare, nel settore agricolo, della pesca o del legno. Esiste anche una forte discriminazione tra i sessi, visto che l’85% degli uomini tra 15 e 64 anni lavora rispetto alla sola metà delle donne inserite nel mercato del lavoro. Quello del 2014 è stato il primo censimento in 30 anni. In totale, in Myanmar vivono 51 milioni di persone, compresi i Rohingya nello Stato di Rakhine. Solo una terza parte delle abitazioni ha la corrente elettrica, la mortalità infantile è di 62 ogni 100.000 nati e la media di vita è intorno ai 66,8 anni. (AP) (13/4/2016 Agenzia Fides)


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