AFRICA/MALAWI - “È tornata la pioggia, ricominciamo a sperare ma la situazione è molto difficile”

mercoledì, 3 febbraio 2016 sicurezza alimentare  

Lilongwe (Agenzia Fides) - “Ora la pioggia è riapparsa e il paese ricomincia a sperare” scrive all’Agenzia Fides P. Piergiorgio Gamba, missionario monfortano in Malawi, dove dopo “due lunghissime settimane senza una goccia di pioggia nel pieno della stagione dei monsoni che garantiscono l’unico raccolto annuale” è tornata la pioggia, ma la “siccità di queste settimane - dice il missionario - ha spezzato un ciclo che è impossibile riparare”. Diversi Paesi, compresa l’Italia, soffrono gravi carenze di acqua e di neve. Ma al sud dell’equatore una situazione simile genera conseguenze infinitamente peggiori, portando alla fame metà dei paesi africani” sottolinea p. Gamba. Secondo i dati della FAO i Paesi dell’Africa australe sono in grave deficit alimentare: 14 milioni di persone sono a rischio in Sudafrica, 6,6 milioni nella Repubblica Democratica del Congo, 1,5 milioni in Zimbabwe, 1,25 milioni in Angola. “Il Malawi conta 2,8 milioni di abitanti senza cibo su una popolazione di 17 milioni” sottolinea p. Gamba. Il granoturco, che è il cibo base per la popolazione, ha in questi mesi raggiunto il costo più alto negli ultimi sei anni”.
“Si dovranno reimpiantare le colture che sono morte disseccate alla prima semina. Ma difficilmente ci sarà tempo a sufficienza. Bisogna pensare a prodotti alternativi che non richiedano lunghe settimane di pioggia. Le patate dolci e la manioca sono le culture più indicate, ma per la manioca servono due lunghi anni prima del raccolto… e allora cosa fare?” si chiede p. Gamba
Eppure con la pioggia di questi giorni è la speranza a rinascere. Questa è l’Africa con la sua forza di accontentarsi anche di poco…. se solo continua a piovere per i prossimi due mesi "noi speriamo che ce la caviamo” conclude il missionario. (L.M.) (Agenzia Fides 3/2/2016)


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