http://www.fides.org

News

2014-03-05

ASIA/INDIA - Libertà religiosa a rischio e violenza sulle minoranze, in vista delle elezioni generali

New Delhi (Agenzia Fides) – Mentre in India si avvicinano le elezioni generali, previste a maggio, aumentano le tensioni e le violenze sulle minoranze religiose nel paese: lo sostiene il nuovo rapporto pubblicato dall’Ong “Christian Solidarity Worldwide” (CSW) dal titolo “India: Communalism in an Election Year”, inviato all’Agenzia Fides. Il testo rimarca forti preoccupazioni soprattutto per gli stati di Orissa, Karnataka e Rajasthan. In questi stati esiste, nota il Rapporto, una diffusa pratica di violenza sulle comunità religiose di minoranza, accanto a un robusto sistema di impunità. Per questo l’Ong sostiene la necessità di vigilare per evitare eventuali “epidemie di violenza”, soprattutto nelle zone dove gruppi estremisti indù fomentano tensioni tra le comunità tribali. Il Rapporto evidenzia anche la “discriminazione legalizzata” contro i dalit cristiani e musulmani, la legislazione anti-conversione, e la censura imposta dalle leggi sulla blasfemia.
CSW esprime preoccupazione per la crescente pressione sui difensori dei diritti umani, comprese molestie e minacce da parte di organizzazioni estremiste indù. “Proteggere e rafforzare la difesa dei diritti umani in India è un imperativo irresistibile” afferma il testo.
CSW ha elaborato il Rapporto anche in seguito alla visita in India di Heiner Bielefeldt, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di religione o di credo, che è stato nelle città di Delhi, Ahmedabad, Bangalore e Bhubaneswar.
Le preoccupazioni per la libertà di religione in India hanno ricevuto una maggiore attenzione negli ultimi mesi, dopo lo scoppio delle violenze contro i musulmani a Muzaffarnagar, nel settembre scorso, e la nomina di Narendra Modi – personaggio che in passato ha incoraggiato le tensioni intercomunitarie – come candidato Premier del partito nazionalista indù “Bharatiya Janata Party”(Bjp). In una nota inviata a Fides, il Direttore esecutivo di CSW, Mervyn Thomas, afferma: “Nell’anno delle elezioni generali, i timori per le violenze sulle minoranze religiose si intensificano. Siamo particolarmente preoccupati per l’impunità, dopo i casi di violenza, sia su larga scala che in zone circoscritte”. (PA) (Agenzia Fides 5/3/2014)

Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network