AMERICA/MESSICO - “Il Messico sarà grande quando riuscirà a superare violenza e corruzione” dice il Rettore della Basilica di Guadalupe alla festa nazionale

lunedì, 17 settembre 2012

Città del Messico (Agenzia Fides) – Il Messico ha celebrato la sua festa nazionale domenica 16 settembre, 202° anniversario dell’indipendenza, con molti eventi civili e religiosi. La Chiesa cattolica ha invitato tutti i messicani a vivere questo evento impegnandosi a debellare la corruzione e la violenza esistenti nel paese. Nell’ambito delle diverse celebrazioni religiose, riportiamo ciò che ha detto nella sua omelia per questa festa, il Rettore della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, Mons. Enrique Glennie Graue: "Essere messicani non significa vestirsi di Charro o di Adelitas, cantare le belle canzoni del Messico con i mariachi, bere tequila o dire che il Messico è il massimo. Tutto questo fa parte di una bella festa, ma il Messico sarà grande solo quando noi messicani saremo grandi, vale a dire quando avremo superato il nostro complesso di inferiorità, e non ci esprimeremo con grida e insulti verso gli altri, quando potremo, come società, superare la violenza e la corruzione esistenti nel nostro paese".
La nota inviata all'Agenzia Fides riporta che, in una Basilica di Guadalupe colma di fedeli, il Rettore ha detto che i messicani avranno un paese migliore quando smetteranno di vedere la corruzione come il modo per risolvere i problemi. Inoltre, alla fine dell'omelia, ha sottolineato: "il Messico sarà il massimo quando saremo più responsabili verso tutti i nostri doveri, quando veramente rispetteremo gli altri nei loro diritti, quando finiremo di pensare che la truffa e la corruzione sono il modo di sistemare le cose, quando tutti ci uniremo in piena solidarietà contro la corruzione". Il Rettore ha anche chiesto di pregare la Vergine di Guadalupe perché Lei è stata presente in tutti i momenti importanti della storia del Messico, e per questo i cittadini devono cercare la sua guida nella costruzione di una nazione migliore.
Purtroppo anche ieri, giorno della festa per l’anniversario dell’indipendenza, sono state diffuse notizie di violenza avvenuta nel paese: altri 17 corpi di persone giustiziate sono stati ritrovati nella zona di confine fra Jalisco e Michoacan, e 2 deputati del PRI sono stati uccisi in meno di 48 ore. (CE) (Agenzia Fides, 17/09/2012)


Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network