ASIA/SIRIA - Oltre un milione di bambini a rischio alimentare e sanitario a causa della crisi

venerdì, 7 settembre 2012

Damasco (Agenzia Fides) – In Siria, e nei paesi vicini dove si sono rifugiati, è allarme minori per la scarsità di generi alimentari e di strutture sanitarie. Sono decine di migliaia i piccoli coinvolti nel conflitto interno in corso da un anno e mezzo privi di accesso all’acqua potabile, all’alimentazione e assistenza sanitaria adeguate. A causa degli scontri bellici, molti minori rifugiati e le loro famiglie non hanno potuto ricevere le vaccinazioni di routine o altri servizi di controllo della salute. Ad Aleppo ieri è stato registrato un ennesimo massacro di piccole vittime. Secondo un responsabile regionale per la Sanità del Vicino Oriente dell’UNICEF, la situazione è molto grave, perché durante le crisi i minori sono le vittime più vulnerabili alle epidemie e alla malnutrizione, in particolare quelli che vivono nei campi profughi come quello di Zaatari, nel nord della Giordania. L’organizzazione dispone nel paese di 8 unità mediche mobili, grazie alle quali è riuscita ad assistere 175 mila persone ad Aleppo, Damasco, Daraa, Hama e Homs. Dai controlli fatti, il quadro globale è allarmante, soprattutto a Damasco e nelle periferie che circondano la capitale. Si stima che 1,3 milioni di bambini siano vittime della grave crisi politica e militare interna, e che sin dall’inizio siano coinvolti attivamente negli scontri. Diverse organizzazioni a tutela dei diritti umani, come Human Rights Watch, Amnesty International o l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, hanno denunciato casi concreti di arresti, torture e assassini di minori coinvolti in manifestazioni o catturati negli scontri tra l’Esercito Siriano Libero e le forze governative. (AP) (7/9/2012 Agenzia Fides)


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