AFRICA/MALI - Allarme per i bambini soldato e per la denutrizione che colpisce molti di loro

giovedì, 26 luglio 2012

Bamako (Agenzia Fides) – Insicurezza alimentare e instabilità politica, malattie, maltrattamenti e violenze fanno ormai parte da mesi della vita della popolazione di molti paesi dell’Africa. Le divisioni culturali, religiose, etniche e i conflitti per il controllo hanno fatto di questo continente un luogo di violenti disordini. Il Mali è uno di questi paesi, dove la guerra continua a coinvolgere oltre 150 minori reclutati dai gruppi armati come soldati. Secondo le stime dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, dal mese di marzo risultano arruolati oltre 175 non adulti tra 12 e 18 anni di età e 8 bambine hanno subito abusi sessuali da parte dei gruppi armati. Molti sono i piccoli che muoiono uccisi e altrettanti quelli che rimangono mutilati di braccia e gambe a causa degli esplosivi utilizzati. Il Mali non è ufficialmente governato da nessuno e la guerra ha contribuito a dividere ulteriormente il paese portando conseguenze gravissime soprattutto per i bambini. Questa situazione favorisce inoltre il proliferare di malattie come il colera. Tanti minori non hanno da mangiare, 560 mila sono a rischio di denutrizione acuta e molti di loro di morte. (AP) (26/7/2012 Agenzia Fides)


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