AMERICA/REPUBBLICA DOMINICANA - Fermare la violenza contro le donne: una emergenza per lo Stato e per la Chiesa

martedì, 24 luglio 2012

Santo Domingo (Agenzia Fides) – Nel contesto di un incontro conviviale di ringraziamento alle diverse istituzioni per la fine del mandato del Presidente, Leonel Fernandez, il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, Arcivescovo di Santo Domingo, e l'Arcivescovo di Santiago de los Caballeros, Sua Ecc. Mons. Ramón de la Rosa y Carpio, parlando in momenti diversi, hanno affermato che il problema della violenza contro le donne ha raggiunto una cifra allarmante nel paese e hanno chiesto di rivedere le politiche pubbliche per fermare questo grave problema sociale.
Per una coincidenza, lo stesso Presidente ha presentato questo problema come il principale problema del paese. Per il Presidente, i crimini contro le donne sono un dramma umano. Il Cardinale Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez li considera “uno scandalo internazionale” che dovrebbe portare ad una revisione delle strutture sociali e a punizioni esemplari. L'Arcivescovo di Santiago ha attribuito il grave problema a fattori quali la mancanza di istruzione ed il maschilismo. Anche se questo incontro tra il Presidente uscente e i due esponenti della Chiesa dominicana è stato definito “di cortesia”, ha superato le due ore ed è probabile che siano stati analizzati anche diversi problemi nazionali ed internazionali.
Sul problema della violenza contro le donne, la Chiesa si è già espressa molte volte (vedi Fides 26/05/2012). Dai dati raccolti dall’Agenzia Fides si evidenzia che nel 2012 sono già più di 100 le donne uccise. L'ultimo caso nel paese ha provocato una manifestazione davanti al Congresso Nazionale per chiedere sanzioni più dure contro chi commette violenza sulle donne. (CE) (Agenzia Fides, 24/07/2012)


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