AMERICA/GUATEMALA - A causa delle tensioni etniche, circa 200 persone, per lo più bambini, lottano con la fame

lunedì, 9 luglio 2012

San Pedro Carchá (Agenzia Fides) – Nel territorio della Parrocchia “San Giuseppe”, affidata ai missionari salesiani del municipio di San Pedro Carchá, ci sono circa 120 villaggi della etnia Maya-Q'eqchi', non tutti in pace tra loro. Da diversi mesi nella Finca San Vicente, a causa di una divisione delle terre, le tensioni sono aumentate e sono sfociate nell’invasione del villaggio di Sechac Nazareno. Nel corso dell’assalto sono state bruciate case e distrutto quanto era stato seminato dai contadini, costretti a fuggire dalla propria terra per riversarsi nel vicino municipio di Chisec. Secondo un comunicato dell’Ans pervenuto all’Agenzia Fides, le famiglie di sfollati sono 40, composte per lo più da bambini, per un totale di circa 200 persone, che ora lottano con la fame, lontane dalle loro terre e senza raccolto. Per far fronte a questa emergenza è intervenuta la comunità salesiana del municipio di San Pedro Carchá, che ha consegnato 14 kg di riso per ogni famiglia, e tornerà anche la settimana prossima per portare nuovi rifornimenti. (AP) (9/7/2012 Agenzia Fides)


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