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Africa

2012-04-23

AFRICA/MALAWI - “La svolta politica c’è stata, ora attendiamo le riforme economiche” dice p. Gamba

Lilongwe (Agenzia Fides) - “Si chiude un momento che è stato estremamente negativo sul piano politico ed economico” dice all’Agenzia Fides p. Piergiorgio Gamba, missionario monfortano che da 30 anni opera nel Malawi, commentando i funerali di Stato che si tengono oggi, 23 aprile, del defunto Presidente Bingu wa Mutharika, deceduto il 5 aprile. La sua carica è stata assunta dalla Vice Presidente, Joyce Banda. Migliaia di persone assistono alle esequie di Bingu wa Mutharika, al termine delle quali verrà sepolto nell’imponente mausoleo costruito su una sua proprietà, nel sud del Paese. L’edificio, in marmo, è stato battezzato “Mpumulo wa Bata” (“riposa in pace”).
“Bingu wa Mutharika aveva costruito quel mausoleo per la moglie, una persona degnissima che spendeva tutto per i poveri” spiega p. Gamba. “Quella costruzione, così imponente e costosa, è uno degli esempi della politica del Presidente defunto che lo ha allontanato dal Paese reale e dalla vita della gente”.
P. Gamba, che si trova in Italia dove ha ricevuto la tessera onoraria di giornalista dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, per il suo impegno nella costituzione dei media malawiani (tra cui la televisione Luhtha Tv), traccia un breve bilancio della Presidenza di Bingu wa Mutharika. “Tutti gli riconoscono i primi 5 anni di governo come validi” dice il missionario. “La sua politica di distribuire sementi e fertilizzanti a 3 milioni di contadini ha risolto il problema alimentare del Malawi. Allo stesso tempo però questa politica di sussidi ha svuotato le casse dello Stato. Alla fine le persone che potevano beneficiare dei sussidi si sono ridotte ad un milione, che rimane comunque un numero molto elevato. Insomma, Bingu wa Mutharika aveva risolto il problema alimentare ma non in modo definitivo, anche se tutti gli riconoscono il merito di aver eliminato la fame dal Malawi”.
“I problemi - continua p. Gamba - sono iniziati dopo i primi 5 anni di potere, quando il partito di Bingu wa Mutharika ha ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento e, in pratica, non aveva più un’opposizione con la quale confrontarsi. Bingu wa Mutharika si è così imbarcato in progetti politici ed economici assurdi, come quello della costruzione di un nuovo porto sul lato sud del lago Malawi, che è stato bloccato dalla nuova Presidente”.
Sul futuro del Paese, il missionario afferma: “Il clima è cambiato, si respira un’aria diversa. La transizione politica è avvenuta pacificamente, e questa settimana verrà formato il nuovo governo. I nomi che circolano dei nuovi Ministri fanno ben sperare. Speriamo ora che anche la transizione economica possa procedere, ribaltando la politica fallimentare degli ultimi 2 anni. Questa settimana vedremo se il Kwanza, la valuta locale, verrà svalutato. Bingu wa Mutharika aveva imposto un tasso di cambio artificioso e troppo alto del Kwanza. Di conseguenza il mercato ufficiale è bloccato, mentre si è sviluppato un mercato nero che si è praticamente legalizzato. Questa situazione deve cambiare” conclude il missionario. (L.M.) (Agenzia Fides 23/4/2012)

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