AFRICA/MALAWI - Una testimonianza della crescita della Chiesa nel Paese: i 50 anni della diocesi di Mzuzu

martedì, 8 novembre 2011

Lilongwe (Agenzia Fides) - La diocesi di Mzuzu in Malawi ha celebrato il 5 novembre il suo Giubileo d’oro nella Cattedrale intitolata a San Pietro. Secondo una nota inviata all’Agenzia Fides, la celebrazione eucaristica è stata presieduta da Sua Ecc. Mons. Joseph Mukasa Zuza, Vescovo della diocesi, che è anche il Presidente della Conferenza Episcopale del Malawi. Nel corso della Messa sono stati intonati diversi canti africani, soprattutto in Tumbuka, una delle lingue più diffuse nella regione.
Nel suo saluto, Sua Ecc. Mons. Nicola Girasoli, Nunzio Apostolico in Zambia e Malawi, ha elogiato Mons. Zuza per le forti iniziative pastorali al servizio della popolazione della regione e soprattutto per il suo infaticabile lavoro pastorale. Il Nunzio ha affermato che in questi anni ha potuto constatare attraverso le sue visite che la diocesi di Mzuzu è ben gestita e molto ben organizzata. Mons. Girasoli ha quindi esortato la comunità cattolica, in particolare i laici, a rimanere sempre uniti alla Chiesa.
Mons. Zuza ha ringraziato il Nunzio per l'aiuto offerto e per la sua premura circa l’erezione della nuova diocesi di Karonga. Il Vescovo di Mzuzu ha aggiunto che la celebrazione del Giubileo d'oro è una testimonianza della crescita della Chiesa cattolica nel Paese ed ha chiesto ai fedeli di continuare a sostenere la diocesi di Karonga. La diocesi di Karonga copre i distretti di Chitipa e Karonga, che facevano parte del decanato settentrionale della diocesi di Mzuzu.
Mons. Zuza ha infine ringraziato Mons. Girasoli, che lascerà il suo incarico in Malawi e Zambia all'inizio del prossimo anno in quanto destinato ad altra sede, per il servizio offerto alla Chiesa locale.
La Prefettura Apostolica del Nord Malawi è stata eretta il 18 maggio 1947 (con decreto dell’8 maggio 1947), come parte del Vicariato Apostolico del Malawi. Il 3 marzo 1961, la Prefettura è stata elevata al rango di Diocesi. (L.M.) (Agenzia Fides 8/11/2011)


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