ASIA/YEMEN - I conflitti armati nel paese fanno aumentare il numero dei bambini soldato

sabato, 23 luglio 2011

Sana’a (Agenzia Fides) – Nello Yemen i tre principali gruppi militari attualmente attivi (i filogovernativi Republican Guards e Central Security, e la First Armoured Division di opposizione), hanno tra le loro fila molti bambini con meno di 18 anni di età. Il numero esatto non si sa ma si stima siano diverse migliaia. Nel governatorato settentrionale di Sa'dah, centro del movimento ribelle al-Houthi, il 50% dei combattenti filogovernativi e degli uomini armati di al-Houthi sono minorenni. Secondo le Nazioni Unite, circa il 20% dei combattenti di al-Houthi e il 15% della milizia tribale affiliata con il governo (Al-Jaysh Al-Sha'bi) sono bambini.
Alla "lista della vergogna" pubblicata nel Rapporto annuale delle Nazioni Unite di quest'anno sui bambini soldato, che elenca 57 gruppi armati in tutto il mondo che reclutano bambini soldato o commettono altri abusi contro i giovani, sono stati aggiunti i ribelli al-Houthi e i militari filo-governativi dello Yemen. Nel paese asiatico i ragazzi vengono messi in prima linea mentre le ragazze, spesso reclutate dopo essere state costrette a sposare i membri dell’esercito, sono usate per cucinare o provvedere alle necessità dei militari.
Gli osservatori dell’organizzazione Human Rights Watch (HRW) sostengono che l’arruolamento dei bambini risale all’inizio dei conflitti tra il governo yemenita e i ribelli Houthi-led Shia a Sa'dah, nel 2004. Diverse decine di bambini soldato sono morti negli scontri. Lo scorso anno sono stati registrati 42 morti e 55 feriti, presumibilmente in seguito ai combattimenti tra Al-Houthi e le milizie filo-governative. Ventiquattro sono rimasti feriti in maniera grave a causa di ordigni esplosivi. Lo scorso mese di aprile, un portavoce dell’UNICEF ha denunciato il numero crescente di morti tra i minori nello Yemen dicendo che dal 18 febbraio 2011 al 19 aprile 2011 le vittime sono state 26. La legge yemenita stabilisce che le reclute dell'esercito debbano essere maggiorenni, ma i reclutatori a volte modificano i documenti di identità dei bambini per aggirare l’ostacolo. (AP) (23/7/2011 Agenzia Fides)


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