AMERICA/PANAMA - La violenza contro le donne preoccupa la Chiesa

martedì, 24 maggio 2011

Città di Panama (Agenzia Fides) – Preoccupato per l’elevato numero di donne uccise a Panama dai loro mariti o partner o ex-conviventi, l'Arcivescovo di Panama, Mons. José Domingo Ulloa Mendieta, ha esortato le autorità ad applicare la legge in modo più efficace ed i parroci a trattare la questione della violenza domestica come un tema trasversale in tutte le catechesi.
L'Arcivescovo ritiene si tratti di un problema di dimensioni enormi - etiche, psicologiche e sociali -, che merita maggiore attenzione da parte delle autorità, con una più decisa applicazione della legge. Inoltre la società deve denunciare in modo tempestivo i diversi casi e "garantire la cura e la protezione di tutte le donne che sporgono denuncia" ha aggiunto.
In una dichiarazione ad un’agenzia di stampa locale, Mons. Ulloa Mendieta ha sottolineato: "dobbiamo denunciare la violenza e dare sostegno alle vittime". L’Arcivescovo ha invitato inoltre tutte le persone di buona volontà ad unire gli sforzi al fine di sostenere il lavoro delle organizzazioni e dei gruppi attualmente impegnati a prevenire e difendere la vita delle donne che sono minacciate in molte case delle comunità.
Il numero di donne uccise a Panama è aumentato drammaticamente. Secondo i dati dell’agenzia Alc, nell’anno 2011, fino ad oggi, sono state uccise 55 donne e oltre il 70 per cento sono state uccise dal proprio partner o dall’ex-convivente. La cosa inquietante è che pur non essendo ancora nemmeno a metà dell’anno 2011, le cifre già superano quelle complessive del 2010, che si è concluso con 42 omicidi di donne. (CE) (Agenzia Fides, 24/05/2011)


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