ASIA/INDIA - Verso la conclusione dell’Anno Paolino: evangelizzazione tramite il teatro

mercoledì, 27 maggio 2009

Mumbai (Agenzia Fides) – Evangelizzare tramite il più antico mezzo di comunicazione di massa, che ha in sé una fortissima carica simbolica: il teatro. Con questo spirito le Figlie di San Paolo sul territorio indiano hanno lanciato, a conclusione dell’Anno Paolino, che termina il 29 giugno prossimo, una interessante iniziativa realizzata a Vasai e poi a Mumbai, due metropoli indiane, nello stato Maharashtra, in India Centroccidentale.
Le religiose, armate di coraggio, dedizione e autentico spirito missionario, hanno scritto un componimento teatrale in Marathi, la lingua di quello stato, dal titolo:“Parivartan Shaulacha”, che significa “Conversione di San Paolo”. Con l’aiuto di diversi laici cattolici e grazie alla collaborazione di artisti qualificati ne hanno poi organizzato la rappresentazione teatrale, registrando un grande successo di pubblico, presso cristiani e non cristiani.
Il protagonista, cui era stata affidata la rappresentazione della figura di Paolo, informano le religiose, “ha saputo farlo con intensa partecipazione, così come gli altri personaggi del dramma”, che verrà rappresentato ancora a Vasai e poi avrà repliche anche a Mumbai.
L’iniziativa, oltre a far conoscere la figura e l’azione di Paolo, il suo amore a Cristo Crocifisso e la sua passione nell’azione apostolica, si è dimostrata un utile strumento di promozione vocazionale e di evangelizzazione, suscitando l’interesse di numerosi giovani, uomini e donne, che hanno chiesto di poter approfondire la conoscenza e la storia dell’Apostolo.
L’Arcidiocesi di Mumbai, in occasione dell’Anno Paolino, ha organizzato, su iniziativa della Famiglia Paolina, diversi seminari di approfondimento e incontri di preghiera. L’Anno di San Paolo è stato per la comunità cattolica indiana un momento di incontro, di dialogo e di missione, in cui i fedeli cattolici hanno cercato di portare il Vangelo soprattutto a quanti non hanno ancora ricevuto l’annuncio cristiano, prendendo esempio dal coraggio e dalla dedizione dell’Apostolo delle genti.
Fra le iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale, ha avuto un’eco particolare la pubblicazione di una nuova versione della Sacra Bibbia, preparata grazie al contributo e alla revisione di numerosi esperti e teologi indiani. Pubblicata dalla Società San Paolo, nell’Anno di San Paolo è stata diffusa in tutte le realtà ecclesiali. Il volume contiene commenti, note e riferimenti che affondano le radici nella tradizione culturale e religiosa dell’India, così da rendere più agevole e famigliare la lettura ai fedeli indiani. (PA) (Agenzia Fides 27/5/2009 righe 28 parole 287)


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