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Asia

2003-10-17

ASIA/INDONESIA - I RECENTI SCONTRI A SULAWESI NON INTACCANO LA FIDUCIA E IL DIALOGO FRA LEADER RELIGIOSI CRISTIANI E MUSULMANI – RESTA UN CLIMA DI OTTIMISMO IN INDONESIA

Giacarta (Agenzia Fides) – Ha generato sorpresa e preoccupazione, ma non ha intaccato i rapporti islamo-cristiani l’attacco avvenuto alcuni giorni fa al villaggio cristiano di Beteleme nei pressi di Poso, sull’isola di Sulawesi, nell’Indonesia orientale. Alcuni estremisti islamici hanno bruciato una trentina di abitazioni e una chiesa.
La zona era ormai pacificata da oltre un anno: gli accordi di Malino nel dicembre 2001 hanno messo fine alla tensione e alla violenza interreligiosa che aveva sconvolto l’isola di Sulawesi. Gli scontri erano un’estensione del conflitto che ha riguardato per un biennio le isole Molucche. Da allora, però, le celebrazioni di pace e i gesti di riconciliazione fra la comunità cristiana e quella islamica si sono fatti sempre più forti: la sorpresa per questi atti di nuova violenza è stata maggiore, perchè inattesi.
Una fonte dell’Agenzia Fides nella Chiesa locale afferma che “gli atti di violenza sono da attribuire a gruppi di estremisti rimasti nella zona. Sono rimasugli della guerriglia che non hanno abbandonato le armi e credono ancora nella violenza. Il governo locale e centrale hanno condannato subito l’attacco e inviato altre truppe. La situazione è tornata tranquilla. Sembra che la popolazione non si sia lasciata influenzare da questi fatti. Vanno considerati, oltre alle motivazioni religiose, gli interessi politici che vi sono dietro questi attacchi”.
La comunità cristiana a Poso appare comunque fiduciosa e non ha dato troppa rilevanza all’episodio, avendo ricevuto solidarietà anche da leader musulmani che hanno condannato la violenza. Il clima che si respira – afferma la fonte dell’Agenzia Fides – è di generale ottimismo. “Speriamo che il buon senso prevalga, che si rafforzino il dialogo e la pace nei rapporti interreligiosi, e che episodi isolati non generino una spirale di violenza”, conclude la fonte
(PA) (Agenzia Fides 17/10/2003 lines 24 words 247)

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