ASIA/CAMBOGIA - La piccola comunità cattolica cambogiana accoglie 375 nuovi battezzati

venerdì, 10 aprile 2026

Church of Battambang

Battambang (Agenzia Fides) - "I nuovi battesimi di giovani e adulti che quest'anno, per grazia di Dio, abbimo celebrato sono un segno di grande speranza. Significa che i giovani cambogiani ascoltano la chiamata di Dio e vogliono seguirlo. Per la vita della nosra Chiesa sono una vera fonte di forza e di vita", dice all'Agenzia Fides il Prefetto Apostolico di Battambang, p. Enrique Figaredo SJ, riferendo che nella sua Prefettura apostolica, nel giorno di Pasqua, sono state battezzate in tutto 92 persone, in prevalenza giovani.
"Anche i catechisti sono molto contenti ed entusiasti. Per noi che a Battambang stiamo soffrendo tanto a causa della situazione di tensione al confine con la Thialandia, con sfollati, mancanza di lavoro, precarietà ecnomica, questi giovani sono una fonte di autentica gioia e di speranza. Anche i valori e gli ideai che essi esprimono, ovvero solidarietà, pace e speranza in un futuro migliore, sono straordinari", conclude.
La piccola comunità cattolica cambogiana (20mila anime in tutto, lo 0,15% della popolazione a magioranza buddista) usualmente celebra i nuovi battesimi nel giorno di Pasqua, in una giornta di grande festa per i nuovi "figli di Dio". Nella capitale Phnom Penh il Vescovo Olivier Schmitthaeusler, Vicario apostolico, nel corso della Veglia Pasquale celebrata nella chiesa di Santa Maria del Sorriso a Chamkar, nella provincia di Takeo, ha battezzato 152 catecumeni. La Prefettura Apostolica di Kampong Cham ha invece registrato 131 battesimi pasquali e così, nel complesso, il numero dei cambogiani battezzati a Pasqua (alcni bambini, ma in prevalenza giovani e adulti) arriva a 375 persone.
A Takeo il Vescovo Schmitthaeusler ha sottolineato il comandamento "Non abbiate paura" come pietra angolare della vita moderna. In un panorama globale caratterizzato da conflitti, violenza e incertezza, "la Risurrezione di Cristo rappresenta una vittoria definitiva sulla morte e sulla disperazione", ha detto. "La Risurrezione non è semplicemente una notizia tra le tante, ma è l'evento più significativo della storia, un evento che trasforma radicalmente la nostra percezione del mondo".
Il Vescovo esortato la comunità cristiana a diventare messaggera di pace, a cominciare dal perdono reciproco all'interno delle famiglie e della società, e con le nazioni confinanti .
Ai catecumeni ha detto: "La nostra vita è breve, quindi andate avanti con speranza, perché Gesù Cristo è con noi. Egli ha affrontato crudeltà, violenza e dolore per darci la vita".
Collegando il significato spirituale della Pasqua all'imminente Capodanno Khmer (dal 14 al 16 aprile, il "Choul Chnam Thmey" segna a fine della stagione secca, e l’inizio del periodo delle piogge) , mons. Schmitthaeusler ha incoraggiato la comunità cattolica a utilizzare il periodo festivo come tempo di riconciliazione, per costruire con fede un "mondo nuovo, fondato sulla pace, sul perdono e sulla dignità condivisa di tutti gli esseri umani in quanto figli di Dio".
(PA) (Agenzia Fides 10/4/2026)


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