Kinshasa (Agenzia Fides) – Padre Jean-Richard Ilunga, parroco della chiesa del Cuore Immacolato di Maria afferente alla diocesi di Mbujimayi nel Kasai Orientale (nella Repubblica Democratica del Congo) è stato vittima di una brutale aggressione il 24 gennaio. Padre Ilunga ritornava da Mbuji-Mayi, dove si era recato per riscuotere una donazione di 2.000 dollari destinata alla costruzione della sua parrocchia a Kalambayi, nel territorio di Tshilenge, quando alcuni banditi armati lo hanno aggredito. Oltre ai 2.000 dollari i malviventi hanno sottratto anche 512.000 franchi congolesi, il telefono cellulare, la motocicletta, la borsa, per poi legare il sacerdote e lasciarlo in condizioni critiche. Padre Ilunga è stato soccorso da alcuni viandanti e portato alla parrocchia di Saint-Albert di Kabimba, da dove è stato trasportato a Mbujimayi per cure mediche. Il suo stato di salute è considerato stabile e rimane sotto osservazione.
Secondo diverse fonti, dopo aver raccolto la somma destinata alla costruzione della parrocchia alcuni collaboratori del sacerdote gli avevano chiesto di spartirsi il denaro. Di fronte al suo categorico rifiuto, si sospetta che questi ultimi si siano messi d’accordo con un gruppo di banditi di strada per derubarlo e forse pure per ucciderlo.
Il governatore del Kasai Orientale, Jean-Paul Mbwebwa Kapo, ha visitato il sacerdote in ospedale ed ha condannato fermamente l’atto di banditismo. Il governatore ha quindi riaffermato l'impegno del governo provinciale a rafforzare la sicurezza e a fare in modo di consegnare alla giustizia i responsabili dell’aggressione. (L.M.) (Agenzia Fides 27/1/2026)