PREMESSA
Questo studio si occupa del complesso fenomeno del New Age che influenza
numerosi aspetti della cultura contemporanea.
Lo studio è un rapporto provvisorio. È il frutto della
riflessione comune del Gruppo di Studio sui Nuovi Movimenti Religiosi,
composto da membri dello " staff " di diversi Dicasteri
della Santa Sede: i Pontifici Consigli della Cultura e per il Dialogo
Interreligioso (che sono stati i principali redattori di questo
progetto), la Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e
il Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei
Cristiani.
Queste riflessioni si rivolgono innanzitutto a coloro che sono impegnati
nella pastorale, così che possano essere in grado di spiegare
in che modo il movimento New Age differisca dalla fede cristiana.
Questo studio invita i lettori a tener conto della maniera in cui
la religiosità New Age si rivolge alla fame spirituale degli
uomini e delle donne contemporanee. Si deve riconoscere che l'attrazione
che la religiosità New Age esercita su alcuni cristiani è
in parte dovuta alla mancanza di una seria attenzione nelle proprie
comunità a temi che fanno realmente parte della sintesi cattolica,
quali l'importanza della dimensione spirituale dell'uomo e la sua
integrazione con l'insieme della vita, la ricerca di un significato
per essa, il legame fra gli esseri umani ed il resto della creazione,
il desiderio di un cambiamento personale e sociale, ed il rifiuto
di una visione razionalista e materialista dell'umanità.
La presente pubblicazione richiama l'attenzione sulla necessità
di conoscere e comprendere il New Age quale corrente culturale,
così come sulla necessità per i cattolici di una conoscenza
dell'autentica dottrina e spiritualità cattolica per valutare
in maniera corretta i temi di questa corrente. I primi due capitoli
presentano il New Age come una tendenza culturale dai molteplici
aspetti e offrono un'analisi dei fondamenti del suo pensiero. Dal
terzo capitolo in poi vengono offerte indicazioni per una ricerca
su questo movimento in paragone con il messaggio cristiano. Vi sono
anche alcuni suggerimenti di natura pastorale.
Chi desidera approfondire lo studio del New Age troverà riferimenti
utili nell'Appendice. È auspicabile che quest'opera sia uno
stimolo per studi ulteriori che si adattino a diversi contesti culturali.
Essa si prefigge anche lo scopo di incoraggiare il discernimento
in quanti cercano sicuri punti di riferimento per una vita di maggiore
pienezza. È davvero nostra convinzione che in tanti dei nostri
contemporanei che sono in ricerca, noi possiamo scoprire una autentica
sete di Dio. Come ha affermato Papa Giovanni Paolo II rivolgendosi
a un gruppo di Vescovi degli Stati Uniti: " I Pastori devono
onestamente chiedersi se hanno prestato sufficiente attenzione alla
sete del cuore umano di vera "acqua viva" che solo Cristo
nostro Redentore può offrirci (cf. Gv 4, 7-13). Come lui,
noi dobbiamo insistere "sulla dimensione spirituale della fede,
sulla perenne freschezza del messaggio evangelico e sulla sua capacità
di trasformare e rinnovare coloro che lo accettano " (AAS 86/4,
330).
1. CHE TIPO DI RIFLESSIONE?
Le seguenti riflessioni intendono essere una guida per i cattolici
impegnati nella predicazione del Vangelo e nell'insegnamento della
fede a ogni livello in seno alla Chiesa. Questo documento non
intende offrire un insieme di risposte complete ai numerosi interrogativi
suscitati dal New Age o da altri segni contemporanei della perenne
ricerca umana di felicità, significato e salvezza. È
un invito a comprendere questa corrente culturale e a impegnarsi
in un dialogo autentico con quanti sono influenzati dal suo pensiero.
Il documento guida coloro che sono impegnati nella pastorale nella
loro comprensione e risposta alla spiritualità New Age,
sia illustrando i punti nei quali questa spiritualità contrasta
con la fede cattolica sia rifiutando le posizioni esposte dai
pensatori New Age in opposizione alla fede cristiana. Ciò
che si richiede ai cristiani è, innanzitutto, un saldo
radicamento nella propria fede. Su questa solida base, possono
edificare una vita che risponda positivamente all'esortazione
contenuta nella Prima Lettera di San Pietro: " rispondere
a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta
coscienza " (1 Pt 3, 15 e seg.).
1.1. Perché ora?
L'inizio del terzo millennio non occorre soltanto duemila anni
dopo la nascita di Gesù, ma anche in un momento in cui
gli astrologi credono che l'Età dei Pesci, loro nota come
era cristiana, volga al termine. Il movimento New Age prende il
nome dall'imminente Età astrologica dell'Acquario. Il New
Age è una delle numerose spiegazioni del significato di
questo momento storico che bombardano la cultura contemporanea
(in particolare quella occidentale) ed è difficile individuare
con chiarezza quanto sia coerente o meno con il messaggio cristiano.
Perciò questo sembra essere il momento giusto per offrire
una valutazione, dall'ottica cristiana, del pensiero del New Age
e del movimento New Age nel suo insieme. È stato detto,
abbastanza correttamente, che oggi molte persone oscillano fra
certezza e incertezza, in particolare per quanto riguarda la propria
identità.1 Alcuni sono del parere che la religione cristiana
sia patriarcale e autoritaria, che le istituzioni politiche siano
incapaci di migliorare il mondo e che la medicina ufficiale (allopatica)
non riesca a guarire efficacemente le persone. Il fatto che quelli
che una volta erano elementi centrali nella società vengano
ora percepiti come indegni di fiducia o privi di autentica autorità,
ha creato un clima in cui le persone guardano dentro di sé,
in se stesse, alla ricerca di senso e di forza. Si rivolgono anche
a istituzioni alternative, nella speranza che possano soddisfare
i loro bisogni più profondi. La vita caotica o non strutturata
delle comunità alternative degli anni '70 ha promosso una
ricerca di disciplina e di strutture che sono evidentemente gli
elementi chiave dei popolarissimi movimenti " mistici ".
Il New Age è attraente soprattutto perché molto
di quanto offre soddisfa aspirazioni, spesso non soddisfatte dalle
istituzioni ufficiali.
Sebbene molto del New Age sia una reazione alla cultura contemporanea,
per molti versi ne è figlio. Il Rinascimento e la Riforma
hanno plasmato l'individuo occidentale moderno, che non è
oppresso da fardelli esteriori come l'autorità meramente
estrinseca e la tradizione. Le persone sentono sempre meno il
bisogno di " far parte di " istituzioni (e tuttavia
la solitudine è una vera e propria piaga della vita moderna)
e non sono inclini a sottoporsi a giudizi " ufficiali ".
Con questo culto dell'uomo, la religione viene ricondotta alla
sfera intima, ciò che prepara il terreno per una celebrazione
della sacralità del sé. Per questo motivo il New
Age condivide molti dei valori propugnati dalla cultura imprenditoriale
e dal " Vangelo della prosperità " (di cui si
parlerà in seguito: sezione 2. 4) e anche dalla cultura
consumistica, la cui influenza si manifesta nel numero sempre
più alto di persone che ritengono possibile mischiare cristianesimo
e New Age, prendendo da ognuno quanto ritengono sia il meglio
di entrambi.2 Vale la pena ricordare che alcune deviazioni all'interno
del cristianesimo sono andate oltre il teismo tradizionale, accettando
una svolta unilaterale verso il sé e questo ha incoraggiato
una confusione di prospettive. È importante osservare che,
in alcune pratiche New Age, Dio è ridotto alla funzione
di promuovere lo sviluppo dell'individuo.
Il New Age attira persone imbevute dei valori della cultura moderna.
La libertà, l'autenticità, l'autonomia e altri valori
simili sono considerati sacri. Affascina quanti hanno problemi
con la società patriarcale. " Non richiede più
fede che andare al cinema " 3 e tuttavia pretende di soddisfare
le aspirazioni spirituali delle persone. Qui si pone una questione
centrale: che cosa si intende per spiritualità in un contesto
New Age? La risposta svela alcune differenze fra la tradizione
cristiana e molto di ciò che può essere chiamato
New Age. Alcune versioni del New Age sfruttano le forze della
natura e cercano di comunicare con un altro mondo per scoprire
il destino degli individui, aiutandoli a sintonizzarsi sulla giusta
frequenza per trarre il meglio da sé e dalle circostanze.
Nella maggior parte dei casi, tutto ciò è completamente
fatalistico. Il cristianesimo, invece, è un invito a guardare
fuori di sé e oltre, al " Nuovo Avvento " di
Dio che ci chiama a vivere il dialogo d'amore.4
1.2. L'era delle comunicazioni
Negli ultimi anni, la rivoluzione tecnologica nelle comunicazioni
ha creato una situazione del tutto nuova. La facilità e
la velocità con le quali, nel nostro tempo, le persone
possono comunicare, costituiscono una delle ragioni per cui il
New Age è riuscito a richiamare l'attenzione di persone
di tutte le età e di tutte le formazioni, confondendo anche
molti seguaci di Cristo che non sono sicuri di che cosa si tratti.
Internet, in particolare, esercita un'influenza enorme, soprattutto
fra i giovani, che lo considerano un modo loro congeniale e affascinante
per acquisire informazioni. Tuttavia, è un mutevole veicolo
di equivoci su moltissimi aspetti della religione: non tutto ciò
che è etichettato come " cristiano " o "
cattolico " riflette fedelmente gli insegnamenti della Chiesa
cattolica e, al contempo, c'è una notevole diffusione delle
fonti del New Age che vanno dal serio al faceto. Le persone hanno
bisogno, e a ragione, di informazioni affidabili sulle differenze
fra cristianesimo e New Age.
1.3. Il contesto culturale
Esaminando molte tradizioni New Age, appare subito chiaro che,
di fatto, di nuovo c'è molto poco. Il nome sembra essersi
diffuso attraverso i Rosa Croce e la Massoneria, al tempo delle
rivoluzioni francese e americana, ma la realtà a cui si
riferisce è una variante contemporanea dell'esoterismo
occidentale. Quest'ultimo s'ispira ai gruppi gnostici che sorsero
nei primi anni del cristianesimo e acquisì importanza in
Europa nel periodo della Riforma. Si è sviluppato parallelamente
alle visioni scientifiche del mondo e ha acquisito una giustificazione
razionale nei secoli diciottesimo e diciannovesimo. Si è
caratterizzato per il rifiuto progressivo di un Dio personale
e per il concentrarsi su altre entità, che spesso fungono
da intermediari fra Dio e l'uomo nel cristianesimo tradizionale,
con adattamenti sempre più originali di questi ultimi e
l'introduzione di altri. Una forte tendenza della cultura occidentale
moderna, che ha fatto spazio alle idee New Age, è l'accettazione
generale della teoria evoluzionistica di Darwin. Quest'ultima,
accanto all'attenzione rivolta a poteri spirituali nascosti o
forze della natura, ha costituito la spina dorsale di molti aspetti
di ciò che è ora conosciuta come teoria New Age.
Fondamentalmente, il New Age ha avuto un grande successo perché
la sua visione del mondo era già stata ampiamente accettata.
Il terreno era stato preparato dallo sviluppo e dalla diffusione
del relativismo e dall'antipatia o dall'indifferenza verso la
fede cristiana. Inoltre, si è svolto un acceso dibattito
su una possibile definizione del New Age come fenomeno postmoderno.
L'esistenza ed il fervore del pensiero e della pratica New Age
testimoniano le inestinguibili aspirazioni dello spirito umano
verso la trascendenza e il senso religioso, che non è solo
un fenomeno culturale contemporaneo, ma era già evidente
nel mondo antico sia cristiano che pagano.
1.4. Il New Age e la fede cattolica
Pur ammettendo che la religiosità New Age in qualche modo
risponde alle legittime aspirazioni della natura umana, si deve
riconoscere che esso tenta di farlo opponendosi ogni volta alla
rivelazione cristiana. In particolare nella cultura occidentale,
il fascino esercitato dagli approcci " alternativi "
alla spiritualità è molto forte. Da una parte, fra
i cattolici si sono diffuse nuove forme di affermazione psicologica
dell'individuo, anche nei centri di ritiro, nei seminari e negli
istituti di formazione per religiosi. Dall'altra, la nostalgia
e la curiosità sempre più forti per la saggezza
e i rituali antichi spiegano l'ampia diffusione dell'esoterismo
e dello gnosticismo. Molte persone sono particolarmente attratte
da quanto è noto, a torto o a ragione, come spiritualità
" celtica ",5 o da religioni di popoli antichi. Libri
e corsi sulla spiritualità e sulle religioni antiche o
orientali sono un'impresa in forte espansione e sono spesso etichettati
con il termine New Age per motivi commerciali. Tuttavia i collegamenti
con quelle religioni non sono sempre chiari e spesso vengono negati.
Un adeguato discernimento cristiano del pensiero e della pratica
New Age non può non riconoscere che, come nello gnosticismo
del secondo e terzo secolo, esso rappresenta una specie di compendio
di posizioni che la Chiesa ha identificato come eterodosse. Giovanni
Paolo II mette in guardia sulla " rinascita delle antiche
idee gnostiche nella forma del cosiddetto New Age. Non ci si può
illudere che esso porti a un rinnovamento della religione. È
soltanto un nuovo modo di praticare la gnosi, cioè quell'atteggiamento
dello spirito che, in nome di una profonda conoscenza di Dio,
finisce per stravolgere la Sua Parola sostituendo parole che sono
soltanto umane. La gnosi non si è mai ritirata dal terreno
del cristianesimo, ma ha sempre convissuto con esso, a volte sotto
forme di corrente filosofica, più spesso con modalità
religiose o parareligiose, in deciso anche se non dichiarato contrasto
con ciò che è essenzialmente cristiano ".6
Se ne può vedere un esempio nell'enneagramma, lo strumento
per l'analisi del carattere secondo nove tipi, il quale, quando
viene utilizzato come mezzo di crescita spirituale introduce ambiguità
nella dottrina e nella vita della fede cristiana.
1.5. Una sfida positiva
Il fascino del New Age non si può sottovalutare. Quando
la conoscenza del contenuto della fede cristiana è debole,
si può sostenere, erroneamente, che la religione cristiana
non ispiri una profonda spiritualità e si è tentati
di cercare altrove. È vero che alcuni ritengono che il
New Age sia già un fenomeno passato e parlano di "
next " Age.7 Si riferiscono a una crisi che ha cominciato
a manifestarsi negli Stati Uniti d'America nei primi anni '90,
ma ammettono che, in particolare al di fuori del mondo anglofono,
questa " crisi " potrebbe sopraggiungere più
tardi. Tuttavia librerie, stazioni radiofoniche e la pletora di
gruppi di auto-aiuto sorti in numerose città e cittadine
occidentali, sembrano narrare una storia diversa. Pare che, almeno
per il momento, il New Age sia ancora molto vivo e parte integrante
dell'attuale scenario culturale.
Il successo del New Age lancia una sfida alla Chiesa. Le persone
sentono che la religione cristiana non offre loro - o forse non
gli ha mai dato - ciò di cui hanno veramente bisogno. La
ricerca che spesso conduce le persone al New Age è un desiderio
autentico di spiritualità più profonda, di qualcosa
che tocchi il loro cuore, e di un modo per conferire un senso
a un mondo confuso e spesso alienante. C'è un tono positivo
nelle critiche che il New Age muove al " materialismo della
vita quotidiana, della filosofia e anche della medicina e della
psichiatria; al riduzionismo che si rifiuta di prendere in considerazione
le esperienze religiose e soprannaturali; alla cultura industriale
dell'individualismo sfrenato, che insegna l'egoismo e non si preoccupa
degli altri, del futuro e dell'ambiente ".8 A creare problema
sono le risposte alternative del New Age alle questioni esistenziali.
Se la Chiesa non vuole essere accusata di essere sorda ai desideri
delle persone, i suoi membri devono fare due cose: radicarsi ancor
più saldamente nei fondamenti della propria fede e ascoltare
il grido, spesso silenzioso, che si leva dal cuore delle persone
e che, se non viene ascoltato dalla Chiesa, le porta altrove.
I fedeli devono essere esortati a unirsi più intimamente
a Gesù Cristo per essere pronti a seguirlo, poiché
Egli è la via autentica verso la felicità, la verità
su Dio e la pienezza di vita per tutti gli uomini e per tutte
le donne in grado di rispondere al Suo amore.
2. LA SPIRITUALITÀ NEW AGE: UNA PANORAMICA
I cristiani in molte società occidentali, e sempre più
spesso anche in altre parti del mondo, vengono in contatto con
aspetti diversi del fenomeno noto come New Age. Molti di loro
desiderano capire qual è il modo migliore per avvicinarsi
a qualcosa che affascina ma è allo stesso tempo complesso,
sfuggente e a volte irritante. Queste riflessioni costituiscono
il tentativo di aiutare i cristiani a fare due cose:
- Individuare gli elementi dello sviluppo della tradizione New
Age;
- Indicare quegli aspetti che sono in contraddizione con la rivelazione
cristiana.
Questa è una risposta pastorale a una sfida attuale che
non tenta neanche di elencare esaustivamente i fenomeni del New
Age, poiché ne risulterebbe un pesante volume ed è
già possibile trovare altrove queste informazioni. È
essenziale tuttavia cercare di capire il New Age correttamente
per valutarlo con serenità ed evitare di farne una caricatura.
Sarebbe sconsiderato e falso affermare che tutto ciò che
è legato al New Age è giusto o è sbagliato.
Tuttavia, data la visione che soggiace alla religiosità
New Age, nel complesso è difficile conciliarlo con la dottrina
e la spiritualità cristiane.
Il New Age non è un movimento nel senso normalmente attribuito
all'espressione " Nuovo Movimento Religioso " e non
è neanche quanto si intende abitualmente con i termini
" culto " e " setta ". Essendo trasversale
alle culture e presente in vari fenomeni quali la musica, il cinema,
i seminari, i gruppi di studio, i ritiri, le terapie e molte altre
attività ed eventi, è molto più diffuso e
informale, sebbene alcuni gruppi religiosi o para-religiosi incorporino
consapevolmente elementi New Age. Secondo alcuni, questa corrente
è stata una fonte di idee per varie sette religiose e parareligiose.9
Il New Age non è un movimento unico o uniforme, ma piuttosto
una rete a maglie larghe di praticanti il cui approccio consiste
nel pensare globalmente, ma agire localmente. Chi fa parte di
questa rete non ne conosce necessariamente gli altri componenti
e li incontra raramente, se non addirittura mai. Nel tentativo
di evitare la confusione che può derivare dall'uso del
termine " movimento ", alcuni si riferiscono al New
Age come a un " milieu " 10 o a un " culto di ascoltatori
" (audience cult).11 Tuttavia, si è anche sottolineato
che " è una corrente di pensiero molto coerente ",12
una sfida deliberata alla cultura moderna. Si tratta di un struttura
sincretica che incorpora molti elementi diversi, permettendo alle
persone di condividere interessi o legami a gradi molto diversi
e a vari livelli di impegno. Molte tendenze, pratiche e atteggiamenti
che fanno in qualche maniera parte del New Age sono, di fatto,
parte di una profonda reazione, facilmente identificabile, contro
la cultura dominante, e così in questo senso il termine
" movimento " non è del tutto fuori luogo. Esso
si può applicare al New Age nello stesso senso in cui si
applica ad altri ampi movimenti sociali, come quello per i diritti
civili o quello pacifista. Come questi ultimi, infatti, esso comprende
una sbalorditiva schiera di persone legate ai principali scopi
del movimento, ma molto diverse nel modo di esserne coinvolte
e di comprendere alcune questioni particolari.
L'espressione " religione del New Age " è ancor
più controversa, perciò è meglio evitarla,
sebbene il New Age sia spesso una risposta a interrogativi e necessità
di carattere religioso e il suo fascino si eserciti su persone
che cercano di scoprire e riscoprire una dimensione spirituale
nella propria vita. La scelta di evitare l'espressione "
religione del New Age " non vuole in alcun modo mettere in
dubbio il carattere autentico della ricerca di significato e di
senso nella vita da parte di queste persone, ma solo rispettare
il fatto che molti nell'ambito di questo movimento fanno un'attenta
distinzione fra " religione " e " spiritualità
". Molti hanno rifiutato la religione organizzata perché
a loro giudizio non è riuscita a soddisfare i loro bisogni
e proprio per questo motivo si sono rivolti altrove per trovare
" spiritualità ". Inoltre, nel New Age è
fondamentale la convinzione che il tempo delle religioni particolari
sia finito e quindi riferirsi ad esso come a una religione sarebbe
contrario al suo modo di concepirsi. Comunque, è abbastanza
corretto porre il New Age nel contesto più ampio di religiosità
esoterica, il cui fascino continua ad aumentare.13
Questo testo pone un problema di fondo. È un tentativo
di comprendere e valutare qualcosa che è fondamentalmente
un'esaltazione della ricchezza dell'esperienza umana. È
quindi destinato a suscitare critiche per il fatto di non riuscire
a rendere giustizia a un movimento culturale la cui essenza è
proprio quella di infrangere quelli che sono considerati gli angusti
limiti del discorso razionale. Tuttavia intende essere un invito
a tutti i cristiani a prendere sul serio il New Age e come tale
chiede ai suoi lettori di entrare in un dialogo critico con persone
che seguono prospettive molto diverse per affrontare la stessa
realtà.
L'efficacia pastorale della Chiesa nel terzo millennio dipende
in grande misura dalla preparazione di proclamatori efficaci del
messaggio evangelico. Quanto segue è una risposta alle
difficoltà espresse da molti nell'affrontare il complesso
e sfuggente fenomeno del New Age. È un tentativo di comprendere
che cosa è il New Age e di individuare gli interrogativi
ai quali sostiene di offrire delle risposte e delle soluzioni.
Ci sono alcuni ottimi libri e altri studi che indagano l'intero
fenomeno o spiegano in dettagli alcuni suoi aspetti particolari.
Ad alcuni di essi si farà riferimento nell'Appendice. In
ogni caso questi non sempre operano il necessario discernimento
alla luce della fede cristiana. Questo testo si prefigge lo scopo
di aiutare i cattolici a trovare una chiave di lettura dei principi
basilari che sono dietro il pensiero New Age, così che
essi possano compiere una valutazione cristiana degli elementi
del New Age in cui si imbatteranno. Va detto che molte persone
non amano il termine New Age e ritengono l'espressione "
spiritualità alternativa " più corretta e meno
limitante. È anche vero che molti dei fenomeni menzionati
in questo documento non recano alcuna etichetta, ma si presume,
per brevità, che i lettori riconosceranno un fenomeno o
un insieme di fenomeni che possono, a ragione, essere collegati
con il movimento culturale generale denominato spesso New Age.
2.1. Qual è la novità del New Age?
Per molti, il termine New Age indica chiaramente un'importantissima
svolta storica. Secondo alcuni astrologi, viviamo nell'Età
dei Pesci, dominata dal cristianesimo, che verrà sostituita
dalla Nuova Età dell'Acquario all'inizio del terzo millennio.14
L'Età dell'Acquario mantiene un posto importante nel movimento
New Age per l'influenza della teosofia, dello spiritismo, dell'antroposofia
e dei loro precedenti esoterici. Chi sottolinea il mutamento imminente
nel mondo esprime spesso il desiderio di questo cambiamento, non
tanto nel mondo stesso quanto nella nostra cultura e nel modo
di rapportarsi al mondo. Ciò è particolarmente evidente
in quanti sottolineano l'idea di un Nuovo Paradigma di vita. È
un approccio affascinante perché, in alcune delle sue espressioni,
le persone non sono spettatori passivi, ma svolgono un ruolo attivo
nel modificare la cultura e nel creare una nuova consapevolezza
spirituale. In altre espressioni, viene attribuita una forza maggiore
alla progressione inevitabile dei cicli naturali. In ogni caso,
l'Età dell'Acquario è una visione, non una teoria.
Quella del New Age è un'ampia tradizione che include molte
idee che non hanno un esplicito collegamento con il passaggio
dall'Età dei Pesci a quella dell'Acquario. Vi si trovano
visioni del futuro, moderate, ma piuttosto generalizzate, che
prevedono una spiritualità planetaria accanto a religioni
separate, ed analoghe istituzioni politiche planetarie a complemento
di quelle locali, entità economiche globali più
partecipative e democratiche, una maggiore enfasi sulla comunicazione
e sull'educazione, un approccio misto alla salute che combini
la medicina ufficiale con l'autoguarigione, una comprensione di
sé più androgina e modi per integrare scienza, misticismo,
tecnologia ed ecologia. Ancora una volta si evidenzia il desiderio
profondo di un'esistenza piena e sana per la razza umana e per
il pianeta. Fra le tradizioni confluite nel New Age vi sono antiche
pratiche occulte egiziane, la cabala, il primo gnosticismo cristiano,
il sufismo, la sapienza dei druidi, il cristianesimo celtico,
l'alchimia medievale, l'ermetismo rinascimentale, il buddismo
zen, lo yoga, ecc...15
Ecco ciò che è " nuovo " nel New Age.
Si tratta di un " sincretismo di elementi esoterici e secolari
",16 collegati gli uni agli altri dalla diffusa percezione
che i tempi siano maturi per un cambiamento fondamentale degli
individui, della società e del mondo. Esistono varie espressioni
della necessità di un cambiamento:
- dalla fisica meccanica di Newton alla fisica quantistica;
- dall'esaltazione moderna della ragione all'apprezzamento del
sentimento, dell'emozione e dell'esperienza (spesso descritti
come passaggio dal pensiero razionale dell'emisfero sinistro del
cervello a quello intuitivo dell'emisfero destro);
- dal dominio della mascolinità e del patriarcato alla
celebrazione della femminilità, negli individui e nella
società.
In questi contesti viene spesso utilizzata l'espressione "
mutamento di paradigma ". In alcuni casi, si suppone chiaramente
che tale passaggio non sia solo desiderabile ma inevitabile. Il
rifiuto della modernità che sta alla base del desiderio
di cambiamento non è nuovo, ma può essere descritto
come " un risveglio moderno di religioni pagane mescolato
con influssi delle religioni orientali, della psicologia moderna,
della filosofia, della scienza e della controcultura sviluppatasi
negli anni '50 e '60 ".17 Il New Age non è altro che
il testimone di una rivoluzione culturale, una reazione complessa
alle idee e ai valori dominanti della cultura occidentale e tuttavia
il suo criticismo idealista è paradossalmente tipico proprio
della cultura che combatte.
Riteniamo necessario dire una parola sul concetto di " mutamento
di paradigma ", reso popolare da Thomas Kuhn, uno storico
della scienza americano, che considerò un paradigma "
l'intera costellazione di credi, valori, tecniche ecc. condivisi
dai membri di una data comunità ".18 Quando si verifica
un mutamento da un paradigma a un altro, si ha una trasformazione
completa di prospettiva piuttosto che uno sviluppo graduale. Si
tratta di una vera e propria rivoluzione e Kuhn sottolineò
che i paradigmi contrastanti fra loro sono di tale ampiezza che
non possono coesistere. Così, ritenere che un mutamento
di paradigmi nel campo della religione e della spiritualità
sia semplicemente un nuovo modo per affermare credi tradizionali
significa non afferrare l'essenziale. Quanto sta accadendo è
un cambiamento radicale nella visione del mondo, che mette in
dubbio non solo il contenuto, ma anche l'interpretazione fondamentale
della visione precedente. Forse l'esempio più chiaro di
questo, per quanto riguarda il rapporto fra New Age e cristianesimo,
è la ricostruzione completa della vita e del significato
di Gesù Cristo. È impossibile riconciliare queste
due visioni.19
È evidente che scienza e tecnologia non sono riuscite a
dare tutto ciò che un tempo sembravano promettere, così
nella loro ricerca di significato e di liberazione le persone
si sono rivolte alla spiritualità. Il New Age che conosciamo
è nato dalla ricerca di qualcosa di più umano e
più bello rispetto alla vita opprimente e alienante della
società occidentale. I suoi primi esponenti erano pronti
a guardare lontano nella loro ricerca e per questo il New Age
è divenuto un approccio molto eclettico. Può anche
essere uno dei segni di un " ritorno alla religione ",
ma di certo non è un ritorno alle dottrine e ai credi cristiani
ortodossi. I primi simboli di questo " movimento " che
sono penetrati nella cultura occidentale furono il famoso festival
di Woodstock nello Stato di New York nel 1969 e il musical Hair,
che espose i temi principali del New Age nell'emblematica canzone
" Aquarius ".20 Tuttavia, essi furono soltanto la punta
di un iceberg, le cui reali dimensioni sarebbero apparse solo
in seguito. L'idealismo degli anni '60 e '70 sopravvive ancora
in alcuni ambienti, ma ora non sono coinvolti predominantemente
gli adolescenti. Sono svaniti i legami con l'ideologia politica
di sinistra e le droghe psichedeliche non sono affatto importanti
come una volta. Sono accadute talmente tante cose da allora che
tutto ciò non sembra più rivoluzionario. Le tendenze
" spirituali " e " mistiche ", prima limitate
alla controcultura, sono ora parte della cultura dominante e riguardano
aspetti diversi della vita quali la medicina, la scienza, l'arte
e la religione. La cultura occidentale possiede ora una consapevolezza
politica ed ecologica più generale e tutto questo mutamento
culturale ha avuto un impatto enorme sullo stile di vita delle
persone. Alcuni hanno suggerito che il " movimento "
New Age sia proprio questo grande passaggio a ciò che è
considerato " un modo di vita decisamente migliore ".21
2.2. Che cosa pretende di offrire il New Age?
2.2.1. Incanto: deve esserci un angelo
Uno degli elementi ricorrenti della " spiritualità
" del New Age è il fascino esercitato da manifestazioni
straordinarie e in particolare da entità paranormali. Le
persone riconosciute come " medium " sostengono che
un'altra entità prende il controllo della loro personalità
durante il processo di " estasi " - fenomeno del New
Age noto come " channeling " - durante il quale il "
medium " può perdere il controllo del suo corpo e
delle sue facoltà. Alcune persone che hanno assistito a
questi eventi dichiarano che le manifestazioni sono davvero spirituali,
ma non provengono da Dio, nonostante venga utilizzato quasi sempre
un linguaggio d'amore e di luce. È probabilmente più
corretto riferirsi ad esse come a forme di spiritismo piuttosto
che di spiritualità in senso stretto. Altri amici e consiglieri
del mondo dello spirito sono angeli (divenuti il fulcro del nuovo
mercato di libri e immagini). Chi fa riferimento agli angeli nel
New Age non lo fa in modo sistematico, perché in quest'ambito
le distinzioni a volte sono considerate inutili se troppo precise,
in quanto " esistono molti livelli di guide, entità,
energie e esseri in ogni angolo dell'universo. Sono tutti lì
da cogliere e scegliere secondo i vostri meccanismi di attrazione/repulsione
".22 Queste entità spirituali sono spesso invocate
" non religiosamente " per aiutare ad un rilassamento
volto a esercitare un migliore controllo della propria vita e
della propria carriera e ad agevolare il processo decisionale.
La fusione con alcuni spiriti che insegnano attraverso persone
particolari è un'altra esperienza del New Age, sostenuta
da chi si definisce " mistico ". Alcuni spiriti della
natura vengono descritti come energie potenti, esistenti nel mondo
naturale e anche nei " piani interiori ", ossia coloro
ai quali si accede per mezzo di rituali, droghe e altre tecniche
che inducono stati alterati di coscienza. È chiaro che,
almeno in teoria, nel New Age spesso non si riconosce alcuna autorità
spirituale più elevata della propria esperienza personale
interiore.
2.2.2. Armonia e comprensione: una buona vibrazione
Fenomeni diversi come il giardino di Findhorn e il Feng Shui 23
illustrano in vario modo l'importanza di essere in sintonia con
la natura e con il cosmo. Nel New Age non esiste distinzione fra
bene e male. Le azioni umane sono il frutto sia dell'illuminazione
sia dell'ignoranza. Quindi, non possiamo condannare nessuno e
nessuno ha bisogno di perdono. Credere nell'esistenza del male
può creare soltanto negatività e paura. La risposta
alla negatività è l'amore. Tuttavia, non si tratta
di tradurlo in azioni, ma di avere determinati atteggiamenti mentali.
L'amore è energia, una vibrazione ad alta frequenza, e
il segreto della felicità, della salute e del successo
è essere in grado di trovare una sintonia, di trovare il
proprio posto nella grande catena dell'essere. Gli insegnanti
e le terapie del New Age pretendono di offrire la chiave per individuare
corrispondenze fra tutti gli elementi dell'universo, cosicché
le persone possano modulare il tono della propria vita e essere
in armonia le une con le altre e con tutto ciò che le circonda.
Il quadro teorico di riferimento diverge tuttavia tra autore e
autore.24
2.2.3. Salute: vita aurea
La medicina ufficiale (allopatica) tende oggi a limitarsi alla
cura di malattie particolari e isolate e non riesce a prestare
attenzione al quadro più ampio della salute della persona.
Questo atteggiamento ha causato una notevole e comprensibile insoddisfazione.
Le terapie alternative hanno acquisito un'enorme popolarità
perché sostengono di considerare la persona nella sua interezza
e guariscono anziché curare. La salute olistica, come si
sa, si concentra sull'importante ruolo che la mente svolge nella
guarigione fisica. Si afferma che il legame fra aspetti spirituali
e fisici della persona risiede nel sistema immunitario o nel sistema
indiano dei chakra. Dal punto di vista New Age, la malattia e
la sofferenza derivano dall'agire contro la natura. Quando si
è in sintonia con la natura, ci si può aspettare
una vita molto più sana e anche prosperità materiale.
Secondo alcuni guaritori del New Age, in realtà non dovremmo
neanche morire. Lo sviluppo del nostro potenziale umano ci metterà
in contatto con la nostra divinità interiore e con quelle
parti di noi stessi che sono state alienate o soppresse. Ciò
si rivela soprattutto negli Stati Alterati di Coscienza (ASCs),
spesso indotti da droghe o da varie tecniche di espansione della
mente, in particolare in seno alla " psicologia transpersonale
". Lo sciamano è spesso considerato lo specialista
degli stati alterati di coscienza, una persona che è in
grado di mediare fra i regni transpersonali di spiriti o divinità
e il mondo degli umani.
Esiste una straordinaria varietà di approcci che promuovono
la salute olistica, alcuni derivanti da antiche tradizioni culturali,
sia religiose sia esoteriche, altri legati a teorie psicologiche
sviluppate a Esalen fra il 1960 e il 1970. Il New Age pubblicizza
una vasta gamma di pratiche quali l'agopuntura, il biofeedback,
la chiroterapia, la kinesiterapia, l'omeopatia, l'iridologia,
il massaggio e vari tipi di " bodywork " (ad esempio
l'ergonomia, il metodo Feldenkrais, la riflessologia, il rolfing,
il massaggio di polarità, il tocco terapeutico, ecc.),
la meditazione e la visualizzazione, le terapie nutrizionali,
la guarigione psichica, vari tipi di erboristeria, la cristalloterapia,
la metalloterapia, la musicoterapia e la cromoterapia, le terapie
legate rifiutò le corrispondenze mentre Jung relativizzò
in maniera enfatica la causalità a favore di una visione
esoterica del mondo basata sulle corrispondenze. alla reincarnazione
e, infine, i programmi in dodici tappe e i gruppi di auto-aiuto.25
Il New Age ritiene che la fonte della guarigione sia dentro di
noi e che possiamo raggiungerla entrando in contatto con la nostra
energia interiore o energia cosmica.
Dal momento che la buona salute implica un prolungamento della
vita, il New Age offre una formula orientale in termini occidentali.
In origine la reincarnazione era parte del pensiero ciclico induista,
basato sull'atman o nucleo divino della personalità (in
seguito il concetto di jiva), che si muoveva da un corpo all'altro
in un ciclo di sofferenza (samsara) determinato dalla legge del
karma, legata al comportamento nelle vite passate. La speranza
era riposta nella possibilità di nascere in una condizione
migliore o infine nella liberazione dalla necessità di
rinascere. Nella maggior parte delle tradizioni buddiste, invece,
ciò che vaga da un corpo all'altro non è un'anima,
ma un continuum di consapevolezza. La vita presente è prigioniera
di un infinito processo cosmico che non risparmia neanche gli
dei. In Occidente, dal tempo di Lessing, la reincarnazione è
stata considerata molto più ottimisticamente come un processo
di apprendimento e di progressiva realizzazione individuale. Lo
spiritismo, la teosofia, l'antroposofia e il New Age considerano
la reincarnazione una forma di partecipazione all'evoluzione cosmica.
Questo approccio post-cristiano all'escatologia sembra rispondere
a interrogativi di teodicea lasciati in sospeso ed elimina la
nozione di Inferno. Quando l'anima si separa dal corpo, gli individui
possono rivedere tutta la propria vita fin a quel punto, e una
volta che l'anima si è unita al suo nuovo corpo vedono
in anticipo qualcosa della fase successiva. Le persone hanno accesso
alle loro vite precedenti attraverso i sogni e le tecniche di
meditazione.26
2.2.4. Unità integrale: un viaggio magico e misterioso
Una delle preoccupazioni centrali del movimento New Age è
la ricerca dell' " integralità ". Esso incoraggia
il superamento di tutte le forme di " dualismo ", poiché
tali divisioni sono un prodotto nocivo di un passato meno illuminato.
Le divisioni che il New Age propone come necessarie da superare
comprendono la distinzione reale fra Creatore e Creato, la reale
distinzione fra uomo e natura, o spirito e materia, che sono tutte
considerate come forme erronee di dualismo. Spesso si considerano
queste tendenze dualistiche come radicate nella tradizione giudaico-cristiana
della civiltà occidentale, mentre sarebbe più corretto
collegarle al manicheismo. La rivoluzione scientifica e lo spirito
del razionalismo moderno vengono criticati in particolare per
la tendenza alla frammentazione, che tratta insiemi organici come
meccanismi riducibili alle loro più piccole componenti
e con esse spiegabili, e la tendenza a ridurre lo spirito alla
materia, cosicché la realtà spirituale, inclusa
l'anima, diviene semplicemente un " epifenomeno " contingente
di processi essenzialmente materiali. In tutti questi ambiti,
le alternative del New Age sono definite " olistiche ".
L'olismo pervade tutto il movimento New Age, dalla sua preoccupazione
per la salute olistica alla sua ricerca di coscienza unitiva,
dalla sua consapevolezza ecologica all'idea di un " networking
" globale.
2.3. I principi fondamentali del pensiero New Age
2.3.1. Una risposta globale in un tempo di crisi
" Sia la tradizione cristiana sia la fede secolare in un
processo scientifico infinito hanno dovuto affrontare un grave
momento di stallo, manifestato per la prima volta nelle rivoluzioni
studentesche del 1968 ".27 La saggezza delle generazioni
precedenti è stata improvvisamente privata del significato
e del rispetto che prima si portava loro, mentre l'onnipotenza
della scienza è svanita, cosicché la Chiesa ha dovuto
" affrontare un grave collasso nella trasmissione della sua
fede alle nuove generazioni ".28 Una perdita generale di
fede in quelli che in precedenza erano pilastri della coscienza
e della coesione sociale è stata accompagnata da un inaspettato
ritorno a una religiosità cosmica, ai rituali e credi che
molti ritenevano fossero stati soppiantati dal cristianesimo.
In realtà, questa perenne vena sotterranea esoterica non
si è mai esaurita. Invece, la popolarità acquisita
dalla religione asiatica è stata qualcosa di nuovo nel
contesto occidentale, formatosi alla fine del XIX secolo nel movimento
teosofico, e ha rispecchiato " la crescente consapevolezza
di una spiritualità globale, che incorpora tutte le tradizioni
religiose esistenti ".29
L'eterna questione filosofica dell'uno e dei molti assume una
forma moderna e contemporanea nella tentazione di superare la
divisione indebita, ma anche la reale differenza e distinzione,
e la sua espressione più comune è l'olismo, un ingrediente
essenziale del New Age e uno dei principali segni dei tempi dell'ultimo
quarto del XX secolo. È stata spesa una quantità
straordinaria di energia nello sforzo di superare la divisione
in compartimenti, caratteristica dell'ideologia meccanicistica,
ma questo ha portato a sentire l'obbligo di sottomettersi a una
rete globale che assuma un'autorità quasi trascendente.
Le sue implicazioni più ovvie sono un processo di trasformazione
della coscienza e lo sviluppo dell'ecologia.30 La nuova visione,
che è lo scopo della trasformazione della coscienza, ha
impiegato del tempo per essere formulata e il suo consolidarsi
è avversato da forme più antiche di pensiero, protette
dallo status quo. Ad avere successo è stata la generalizzazione
dell'ecologia come fascino della natura e risacralizzazione della
Terra, della Madre Terra, o Gaia, con lo zelo missionario tipico
della politica dei Verdi. L'agente esecutivo della Terra è
tutta la razza umana. L'armonia e la comprensione necessarie a
una sua gestione responsabile sono sempre più pensate come
un governo globale, con un inquadramento etico globale. Si crede
che il calore della Madre Terra, la cui divinità pervade
tutto il Creato, colmi il divario fra Creato e il Dio-Padre trascendente
dell'Ebraismo e del Cristianesimo e elimini la prospettiva di
essere giudicati da questo Essere.
In questa visione di un universo chiuso che contiene " Dio
" ed altri esseri spirituali insieme a noi, riconosciamo
un implicito panteismo. Questo è un punto fondamentale
che pervade tutto il pensiero e la pratica New Age, e condiziona
in partenza ogni altra
affermazione positiva che possa essere a favore dell'uno o dell'altro
aspetto della sua spiritualità. Come cristiani noi crediamo
invece che " l'uomo è essenzialmente creatura e tale
rimane in eterno, cosicché non sarà mai possibile
un assorbimento dell'io umano nell'io divino ".31
2.3.2. La matrice essenziale del pensiero New Age
La matrice essenziale del pensiero New Age va ricercata nella
tradizione esoterico-teosofica, ampiamente accettata dai circoli
intellettuali europei nei secoli diciottesimo e diciannovesimo.
È stata particolarmente presente nella massoneria, nello
spiritismo, nell'occultismo e nella teosofia, che hanno in comune
un certo tipo di cultura esoterica. In questa visione del mondo,
gli universi visibili e invisibili sono collegati da una serie
di corrispondenze, analogie e influenze fra il microcosmo e il
macrocosmo, fra metalli e pianeti, fra pianeti e varie parti del
corpo umano, fra cosmo visibile e regni invisibili della realtà.
La natura è un essere vivente, attraversato da flussi di
simpatia e antipatia, animato da una luce e da un fuoco segreti
che gli esseri umani cercano di controllare. Le persone possono
entrare in contatto con mondi superiori e inferiori mediante l'immaginazione
(un organo dell'anima e dello spirito) oppure utilizzando mediatori
(angeli, spiriti, diavoli) o rituali.
Le persone possono essere iniziate ai misteri del cosmo, di Dio
e del sé mediante un percorso spirituale di trasformazione.
La vera meta è la gnosi, la forma più elevata di
conoscenza, l'equivalente della salvezza. Essa implica una ricerca
delle tradizioni più antiche e più elevate della
filosofia (ciò che in maniera inappropriata viene denominato
come philosophia perennis) e della religione (teologia primordiale)
e una dottrina segreta (esoterica) che è la chiave di tutte
le tradizioni " essoteriche " accessibili a chiunque.
Gli insegnamenti esoterici vengono trasmessi da maestro a discepolo
in un programma graduale di iniziazione.
Alcuni ritengono che l'esoterismo del XIX secolo sia totalmente
secolarizzato. L'alchimia, l'astrologia e altri elementi di esoterismo
tradizionale sono stati integrati da aspetti della cultura moderna,
fra i quali la ricerca di leggi causali, l'evoluzionismo, la psicologia
e lo studio delle religioni. Questo tipo di esoterismo ha assunto
la sua forma più chiara nelle idee di Helena Blavatsky,
una medium russa che nel 1875, a New York, fondò con Henry
Olcott la Società Teosofica. La Società intendeva
fondere elementi delle tradizioni orientale e occidentale in un
tipo di spiritismo evoluzionistico e si prefisse tre scopi principali:
1) " Formare un nucleo della Fratellanza Universale dell'umanità,
senza distinzione di razza, credo, casta o colore;
2) " Promuovere lo studio comparato di religione, filosofia
e scienza;
3) " Indagare le leggi non ancora spiegate della natura e
le forze latenti nell'uomo ".
" Il significato di questi obiettivi... deve essere chiarito.
Il primo obiettivo rifiuta implicitamente il " fanatismo
irrazionale " e il " settarismo " del cristianesimo
tradizionale così come lo percepiscono gli spiritisti e
i teosofi... Tuttavia da questi obiettivi non appare subito chiaro
che per " scienza " i teosofi intendevano scienze occulte
e per filosofia la occulta philosophia, che le leggi di natura
erano di natura occulta o psichica e che si aspettavano che la
religione comparata rivelasse una " tradizione primordiale
", modellata in maniera definitiva sulla philosophia perennis
ermetista ".32
Un elemento molto importante degli scritti di Madame Blavatsky
era l'emancipazione delle donne, che implicava un attacco al Dio
" maschio " dell'ebraismo, del cristianesimo e dell'islam.
Si auspicava un ritorno alla Dea-Madre dell'induismo e alla pratica
delle virtù femminili. Queste idee furono portate avanti
da Annie Besant, figura di punta del movimento femminista. Oggi,
la " Wicca " e la " Spiritualità delle Donne
" continuano a combattere contro il cristianesimo "
patriarcale ".
Marilyn Ferguson ha dedicato un capitolo del suo The Aquarian
Conspiracy, " La Cospirazione dell'Acquario ", ai precursori
dell'Età dell'Acquario, che hanno ordito le trame di una
visione trasformatrice basata sull'espansione della coscienza
e sull'esperienza dell'autotrascendenza. Fra gli altri menziona
lo psicologo americano Wiliam James e lo psichiatra svizzero Carl
Gustav Jung. James definì la religione esperienza, non
dogma, e insegnò che gli esseri umani possono cambiare
i propri atteggiamenti mentali in modo tale da poter divenire
artefici del proprio destino. Jung sottolineò il carattere
trascendente della coscienza e introdusse l'idea dell'inconscio
collettivo, una specie di magazzino di simboli e memorie comuni
a persone di varie epoche e culture. Secondo Wouter Hanegraaff,
entrambi gli studiosi contribuirono a una " sacralizzazione
della psicologia ", che è divenuta un importante elemento
del pensiero e della pratica New Age. Jung, infatti, " non
solo conferì all'esoterismo un carattere psicologico, ma
sacralizzò la psicologia, riempiendola di contenuti tipici
della speculazione esoterica. Il risultato è un corpo di
teorie che ha permesso alle persone di parlare di Dio intendendo
in realtà la propria psiche e della propria psiche pensando
di fatto al divino. Se la psiche è " mente ",
e anche Dio è " mente ", allora mettere in discussione
l'una significa mettere in discussione l'altro ".33 Jung
rispose all'accusa di aver " psicologizzato " il cristianesimo,
affermando che " la psicologia è il mito moderno e
che la fede si può comprendere solo mediante tale mito
".34 Di certo, la psicologia di Jung fa luce su numerosi
aspetti della fede cristiana, in particolare sulla necessità
di affrontare la realtà del male, ma le sue convinzioni
religiose variano talmente nelle diverse fasi della sua vita che
quel che rimane è un'immagine di Dio piuttosto confusa.
Un elemento centrale nel suo pensiero è il culto del sole,
dove Dio è l'energia vitale (libido) all'interno di una
persona ".35 Come disse egli stesso: " questo paragone
non è un mero gioco di parole ".36 Jung si riferisce
a un " dio interiore ", la divinità essenziale
che riteneva fosse presente in ogni essere umano. Il cammino verso
l'universo interiore passa per l'inconscio. L'armonia fra mondo
interiore e mondo esteriore sta nell'inconscio collettivo.
La tendenza a intercambiare psicologia e spiritualità fu
fatta propria dal Movimento del Potenziale Umano e si sviluppò
verso la fine degli anni '60 presso lo Esalen Institute in California.
La psicologia transpersonale, fortemente influenzata dalle religioni
orientali e da Jung, offriva un viaggio contemplativo in cui la
scienza incontrava il misticismo. L'accento posto sulla corporeità,
la ricerca di modi di espansione della coscienza e il coltivare
i miti dell'inconscio collettivo erano tutti incoraggiamenti a
ricercare un " dio all'interno di se stessi ". Per realizzare
le proprie potenzialità, bisognava superare il proprio
ego per divenire il dio che ognuno in fondo è. Per farlo
bisognava scegliere la terapia adatta, la meditazione, esperienze
parapsicologiche, l'uso di allucinogeni. Erano tutti modi per
acquisire le " esperienze culmine ", esperienze "
mistiche " di fusione con Dio e con il cosmo.
Il simbolo dell'Acquario fu mutuato dalla mitologia astrologica,
ma in seguito arrivò a significare il desiderio di un mondo
radicalmente nuovo. I due centri che funsero da motori propulsori
iniziali del New Age, furono, e in una certa misura lo sono ancora,
la Comunità-giardino di Findhorn nella Scozia nord-orientale
e il Centro per lo sviluppo del potenziale umano di Esalen, a
Big Sur, in California, negli Stati Uniti d'America. Ciò
che alimenta il New Age in maniera consistente è una crescente
coscienza globale e una crescente consapevolezza di un'imminente
crisi ecologica.
2.3.3. Temi centrali del New Age
Il New Age non è esattamente una religione, ma è
interessato a ciò che è chiamato " divino ".
L'essenza del New Age è la libera associazione di varie
attività, idee e persone a cui si può applicare
questo termine. Quindi non esiste un'articolazione definitiva
di qualcosa come le dottrine delle religioni principali. Ciononostante,
e malgrado l'immensa varietà in seno al New Age, si possono
individuare alcuni punti comuni:
- Il cosmo è un tutto organico;
- È animato da un'Energia, che viene anche identificata
come Anima o Spirito;
- Si crede molto nella mediazione di varie entità spirituali.
Gli esseri umani sono capaci di ascendere a sfere superiori invisibili
e di controllare la propria vita oltre la morte;
- Si sostiene l'esistenza di una " conoscenza perenne "
che è antecedente e superiore a tutte le religioni e culture;
- Le persone seguono maestri illuminati...
2.3.4. Che cosa dice il New Age a proposito...
2.3.4.1. ...della persona umana
Il New Age crede nella perfettibilità della persona umana
per mezzo di una vasta gamma di tecniche e terapie (in contrasto
con la visione cristiana della cooperazione con la grazia divina).
In generale concorda con Nietzsche, secondo il quale il cristianesimo
ha impedito all'umanità autentica di manifestarsi pienamente.
La perfezione, in questo contesto, significa raggiungere l'autorealizzazione,
secondo un ordine di valori che noi stessi creiamo e che otteniamo
con le nostre forze. Si può quindi parlare di un sé
che si auto- crea. Questa visione evidenzia che vi è maggiore
differenza fra come sono ora gli esseri umani e quello che saranno
quando avranno realizzato pienamente il proprio potenziale, che
fra gli esseri umani e gli antropoidi.
È utile distinguere fra esoterismo, ossia una ricerca di
conoscenza, e magico, o occulto: quest'ultimo è uno strumento
per ottenere potere. Alcuni gruppi sono sia esoterici sia occulti.
Al centro dell'occultismo esiste una volontà di potere
basata sul sogno di divenire divini. Le tecniche di espansione
della mente intendono rivelare all'uomo il suo potere divino.
Usando questo potere le persone preparano la via all'Età
dell'Illuminazione. Questa esaltazione dell'umanità capovolge
il giusto rapporto fra Creatore e creatura e una delle sue forme
estreme è il satanismo. Satana diviene il simbolo della
ribellione contro le convenzioni e le regole, un simbolo che spesso
assume forme aggressive, egoistiche e violente. Alcuni gruppi
evangelici hanno espresso preoccupazione per la presenza subliminale
di quello che definiscono simbolismo satanista in alcune espressioni
della musica rock, che esercitano una forte influenza sui giovani.
Tutto ciò è completamente assente nel messaggio
di pace e armonia del Nuovo Testamento e spesso è una delle
conseguenze dell'esaltazione dell'umanità quando essa implica
la negazione di un Dio trascendente.
Non sono solo i giovani a farne le spese. I temi fondamentali
della cultura esoterica sono presenti anche nei campi della politica,
dell'educazione e della legislazione.37 È il caso, in particolare,
dell'ecologia. L'enfasi posta dall'ecologia radicale sul biocentrismo
nega la visione antropologica della Bibbia, nella quale gli esseri
umani sono al centro del mondo perché sono considerati
qualitativamente superiori ad altre forme naturali. Ciò
è molto presente oggi nella legislazione e nell'educazione,
nonostante il fatto che in tal modo si sminuisce l'umanità.
La stessa matrice culturale esoterica si ritrova nell'ideologia
che sottostà alle politiche demografiche e agli esperimenti
di ingegneria genetica, che sembrano esprimere il sogno degli
esseri umani di crearsi di nuovo da sé. Come si spera di
farlo? Decifrando il codice genetico, alterando le regole naturali
della sessualità, sconfiggendo i limiti della morte.
In quello che si può definire un tipico racconto New Age,
gli uomini nascono con una scintilla divina, in un modo che ricorda
l'antico gnosticismo. Questo li collega all'unità del Tutto.
Sono considerati essenzialmente divini, sebbene partecipino alla
divinità cosmica a diversi livelli di coscienza. Noi siamo
co-creatori e creiamo la nostra realtà personale. Secondo
una concezione che considera ogni individuo fonte creativa dell'universo,
alcuni autori del New Age sostengono che scegliamo noi le circostanze
della nostra vita (perfino la malattia e la morte). Tuttavia,
per comprendere bene qual è il nostro posto nell'unità
del cosmo dobbiamo compiere un viaggio. Il viaggio è la
psicoterapia e la salvezza è il riconoscimento della coscienza
universale. Il peccato non esiste. Esiste soltanto una conoscenza
imperfetta. L'identità di ogni essere umano è diluita
nell'essere universale e nel processo delle incarnazioni successive.
Siamo soggetti a determinate influenze degli astri, ma possiamo
aprirci alla divinità che vive dentro di noi, in una ricerca
costante (mediante tecniche appropriate) di un'armonia sempre
maggiore fra il sé e l'energia cosmica divina. Non è
necessaria alcuna Rivelazione o Salvezza che provenga dal di fuori
delle persone, ma soltanto il compimento dell'esperienza della
salvezza che è dentro di noi (auto- salvezza), possibile
mediante tecniche psico-fisiche che portano all'illuminazione
definitiva.
Alcune fasi del percorso verso l'auto-redenzione sono preparatorie
(meditazione, armonia fisica, liberazione di energie di auto-
guarigione). Sono i punti di partenza di processi di spiritualizzazione,
perfezione e illuminazione che aiutano le persone ad acquisire
ulteriori autocontrollo e concentrazione psichica sulla "
trasformazione " del sé individuale in " coscienza
cosmica ". Il destino della persona umana è costituito
da una serie di reincarnazioni dell'anima in diversi corpi. Non
ci si riferisce a un ciclo di samsara, nel senso di purificazione
come punizione, ma ad un'ascensione graduale verso lo sviluppo
perfetto delle proprie potenzialità.
La psicologia è utilizzata per spiegare l'espansione della
mente come esperienza " mistica ". Lo yoga, lo zen,
la meditazione trascendentale e gli esercizi tantrici conducono
all'autorealizzazione o illuminazione. Si crede che le "
esperienze culmine " (rivivere la propria nascita, viaggiare
fino ai confini della morte, il biofeedback, la danza e perfino
gli stupefacenti, qualsiasi cosa che provochi uno stato alterato
di coscienza), conducano all'unità e all'illuminazione.
Poiché c'è una sola Mente, alcune persone possono
essere canali per raggiungere esseri superiori. Ogni parte di
questo unico essere universale ha contatti con tutte le altre.
L'approccio classico al New Age è la psicologia transpersonale,
i cui concetti principali sono la Mente Universale, il Sé
superiore, l'inconscio personale e collettivo e l'io individuale.
Il Sé Superiore è la nostra identità reale,
un ponte fra Dio, che è la mente divina, e l'umanità.
Lo sviluppo spirituale è il contatto con il Sé Superiore
che supera tutte le forme di dualismo fra soggetto e oggetto,
vita e morte, psiche e soma, il sé e aspetti frammentari
del sé. La nostra personalità limitata è
come un'ombra o un sogno creato dal sé reale. Il Sé
Superiore contiene i ricordi di precedenti (re-)incarnazioni.
2.3.4.2. ...di Dio?
Il New Age ha una preferenza marcata per le religioni orientali
e precristiane, perché le considera incontaminate da distorsioni
giudaico-cristiane. Quindi tributa grande rispetto agli antichi
riti agresti e ai culti legati alla fertilità. " Gaia
", la Madre Terra, viene proposta come alternativa a Dio
Padre, la cui immagine viene collegata a una concezione patriarcale
del dominio maschile sulla donna. Si parla di Dio, ma non di un
Dio personale. Il Dio di cui parla il New Age non è né
personale né trascendente. Non è né il libero
Creatore né l'amorevole reggente dell'universo, ma un'"
energia impersonale ", immanente al mondo, con il quale costituisce
una " unità cosmica ": " Tutto è
uno ". Quest'unità è monistica, panteistica,
o più precisamente, panenteistica. Dio è il "
principio di vita ", lo " spirito o anima del mondo
", la somma totale della coscienza esistente nel mondo. In
un certo senso, tutto è Dio. La presenza di Dio è
più evidente negli aspetti spirituali della realtà,
così ogni mente/spirito è, in un certo qual modo,
Dio.
Quando uomini e donne la ricevono consciamente, " l'energia
divina " è spesso descritta come " energia cristica
". Si parla anche di Cristo, ma non di Gesù di Nazaret.
" Cristo " è un titolo conferito a qualcuno che
ha raggiunto uno stato di coscienza nel quale percepisce la propria
divinità e può quindi affermare di essere un "
Maestro universale ". Gesù di Nazaret non era il Cristo,
ma soltanto una delle figure storiche nelle quali questa natura
" cristica " si è rivelata, come nel caso del
Buddha e di altri. Ogni manifestazione storica del Cristo mostra
chiaramente che tutti gli esseri umani sono celesti e divini e
li conduce verso questa realizzazione.
Il livello più interiore e più personale ("
psichico ") nel quale gli esseri umani " avvertono "
questa " divina energia cosmica " è detto anche
" Spirito Santo ".
2.3.4.3. ...del mondo?
Importantissimo per gran parte del pensiero New Age è il
passaggio dal modello meccanicistico della fisica classica a quello
" olistico " della fisica moderna atomica e subatomica,
basato sul concetto di materia costituita da onde o energie invece
che da particelle. L'universo è un oceano di energia, che
è un tutto unico o una rete di legami. L'energia che anima
quest'organismo unico che è l'universo è "
spirito ". Non esiste alterità fra Dio e il mondo.
Il mondo stesso è divino e subisce un processo evolutivo
che porta dalla materia inerte a una " coscienza più
elevata e perfetta ". Il mondo non è stato creato.
Esso è eterno e autosufficiente. Il futuro del mondo dipende
da un dinamismo interiore necessariamente positivo e porta all'unità
(divina) riconciliata di tutto quanto esiste. Dio e il mondo,
anima e corpo, intelligenza (razionalità) ed emotività,
cielo e terra, sono un'unica immensa vibrazione di energia.
James Lovelock nel suo libro sull'Ipotesi Gaia sostiene che "
l'intera gamma di materia vivente sulla terra, dalle balene ai
virus, e dalle querce alle alghe, si potrebbe considerare come
una singola entità vivente, in grado di manipolare l'atmosfera
della Terra per soddisfare tutte le sue esigenze e dotata di facoltà
e poteri superiori a quelli delle sue parti costitutive ".38
Per alcuni, l'ipotesi Gaia è " una strana sintesi
di individualismo e collettivismo. È come se il New Age,
avendo sottratto le persone alle politiche frammentarie, non veda
l'ora di gettarle nel calderone della mente globale ". Il
cervello globale ha bisogno di istituzioni con le quali governare,
in altre parole, di un governo mondiale. " Per affrontare
i problemi odierni, il New Age sogna un'aristocrazia spirituale
nello stile de La Repubblica di Platone, gestita da società
segrete... ".39 Può essere esagerato asserire questo,
ma è provato che l'elitarismo gnostico e il governo globale
coincidano su numerose questioni di politica internazionale.
Nell'universo è tutto correlato. Infatti ogni parte è
in sé immagine della totalità. Il tutto è
in ogni cosa. Nella " grande catena dell'essere ", tutti
gli esseri sono intimamente legati e formano un'unica famiglia
con differenti gradi di evoluzione. Ogni persona umana è
un ologramma, un'immagine dell'insieme della creazione, in cui
tutto vibra sulla propria frequenza. Ogni essere umano è
un neurone del sistema nervoso centrale della Terra e tutte le
entità individuali sono in rapporto di complementarietà
le une con le altre.
Infatti, esiste una complementarietà interiore o androginia
in tutta la creazione.40
Uno dei temi ricorrenti negli scritti e nel pensiero New Age è
quello del " nuovo paradigma " introdotto dalla scienza
contemporanea. " La scienza ci ha permesso di vedere all'interno
di insiemi e di sistemi, ci ha sollecitato e trasformato. Stiamo
imparando a interpretare tendenze, a riconoscere i primi segni
di un altro paradigma più promettente. Creiamo scenari
futuri alternativi. Parliamo dei fallimenti dei vecchi sistemi,
introducendo nuove soluzioni ai problemi in tutti i campi ".41
Quindi, il " mutamento dei paradigmi " è un cambiamento
radicale di prospettiva, ma niente di più. Ci si chiede
se il pensiero e il cambiamento reale siano proporzionati e quanto
una trasformazione interiore possa rivelarsi efficace nel mondo
esterno. Ci si deve chiedere, pur non esprimendo un giudizio negativo,
quanto possa essere scientifico un processo concettuale che implica
affermazioni come questa: " la guerra è impensabile
in una società di persone autonome che hanno scoperto che
tutta l'umanità è interdipendente, che non temono
idee e culture estranee, che sanno che tutte le rivoluzioni cominciano
nell'interiorità e che non si può imprimere il proprio
marchio di illuminazione sugli altri ".42 È illogico
concludere che qualcosa non possa accadere solo perché
è impensabile. Questo ragionamento è veramente gnostico,
nel senso che attribuisce un potere eccessivo alla conoscenza
e alla coscienza. Non vogliamo negare il ruolo fondamentale e
cruciale dello sviluppo della coscienza nell'indagine scientifica,
ma soltanto mettere in guardia contro l'imposizione alla realtà
esterna di ciò che alberga ancora solo nella mente.
2.4. " Abitanti del mito piuttosto che della Storia "
43?: New Age e cultura
" In fondo, il fascino del New Age risiede nell'interesse
suscitato culturalmente per il sé, il suo valore, le sue
capacità e i suoi problemi. Mentre la religiosità
tradizionale, con la sua organizzazione gerarchica, è adatta
alla comunità, la spiritualità scevra da tradizione
si adatta bene all'individuo. Il New Age è " del "
sé, poiché facilita la celebrazione di quanto deve
essere e deve divenire ed è " per " il sé,
perché differendo da ciò che è dominante,
può affrontare i problemi di identità generati da
forme convenzionali di vita ".44
Il rifiuto della tradizione quale organizzazione patriarcale,
gerarchica ed ecclesiale implica la ricerca di una forma alternativa
di società che si inspiri chiaramente alla nozione moderna
del sé. Molti scritti del New Age spiegano che non si può
fare nulla (direttamente) per cambiare il mondo, ma tutto per
cambiare se stessi. Modificare la coscienza individuale sembra
essere il modo (indiretto) per cambiare il mondo. Il più
importante strumento di cambiamento sociale è l'esempio
personale. Il riconoscimento mondiale di questi esempi personali
porterà costantemente alla trasformazione della mente collettiva
e tale trasformazione sarà l'acquisizione principale del
nostro tempo. Questo fa chiaramente parte del paradigma olistico
ed è una riaffermazione della classica questione filosofica
dell'uno e dei molti. Si ricollega anche all'esposizione junghiana
della teoria della corrispondenza e al suo rifiuto della causalità.
Gli individui sono immagini frammentarie dell'ologramma planetario.
Guardando nella propria interiorità non solo si conosce
l'universo, ma lo si modifica. Tuttavia più ci si guarda
dentro, più piccola diviene l'arena politica. Tutto questo
è veramente in sintonia con la retorica della partecipazione
democratica in un nuovo ordine planetario oppure è un modo
inconscio e sottile per privare di potere le persone esponendole
così al rischio di venire manipolate? L'attuale preoccupazione
per i problemi planetari (questioni ecologiche, esaurimento delle
risorse, sovrappopolazione, divario economico fra Nord e Sud,
l'enorme arsenale militare e l'instabilità politica) permettono
o impediscono l'impegno in altre questioni sociali e politiche
parimenti reali? Il vecchio adagio " la carità comincia
a casa " può rappresentare un sano equilibrio nell'approccio
a tali questioni. Alcuni osservatori del New Age individuano un
sinistro autoritarismo dietro l'apparente indifferenza verso la
politica. Lo stesso David Spangler sottolinea che una delle ombre
del New Age è " un subdolo arrendersi alla mancanza
di potere e alla irresponsabilità in nome dell'attesa della
nuova era piuttosto che essere attivi creatori di integrità
nella propria vita ".45
Anche se non è del tutto corretto affermare che negli atteggiamenti
del New Age il quietismo è pressoché assoluto, una
delle critiche principali mosse al movimento New Age è
che il desiderio privato di autorealizzazione opera veramente
contro la possibilità di una profonda cultura religiosa.
Lo mettono in evidenza tre punti:
- Ci si chiede se il New Age sia intellettualmente convincente
quando cerca di fornire un quadro completo del cosmo in una visione
del mondo che sostiene di integrare natura e realtà spirituale.
L'universo occidentale viene considerato diviso e basato sul monoteismo,
la trascendenza, l'alterità e la separazione. Si rileva
un dualismo fondamentale in divisioni come quelle fra reale e
ideale, relativo e assoluto, finito e infinito, umano e divino,
sacro e profano, passato e presente, tutte riconducibili alla
" coscienza infelice " di Hegel. Tutto ciò viene
descritto come qualcosa di tragico. La risposta del New Age è
l'unità attraverso la fusione. Esso pretende di riconciliare
l'anima e il corpo, il femminile e il maschile, lo spirito e la
materia, l'umano e il divino, la terra e il cosmo, il trascendente
e l'immanente, la religione e la scienza, le differenze fra le
religioni, lo Yin e lo Yang. Quindi non c'è alterità.
Quello che rimane in termini umani è la transpersonalità.
Il mondo New Age è a-problematico: non c'è nulla
da raggiungere. Tuttavia la questione metafisica dell'uno e dei
molti rimane irrisolta, o forse non viene neanche posta, poiché
c'è una grande preoccupazione per gli effetti della disunità
e della divisione, ma la risposta è solo una descrizione
di come le cose apparirebbero se venissero guardate in un altro
modo.
- Il New Age importa, un po' alla volta, pratiche religiose orientali
e le reinterpreta per adattarle agli occidentali. Ciò implica
il rifiuto dei termini " peccato " e " salvezza
", sostituiti dai moralmente neutri " addition "
(dipendenza) e " recovery " (ripresa). I riferimenti
a influenze extraeuropee sono a volte soltanto una " pseudo-orientalizzazione
" della cultura occidentale. Inoltre, non si tratta di un
dialogo autentico. In un contesto nel quale le influenze greco-romane
e giudaico-cristiane sono considerate con sospetto, le influenze
orientali vengono utilizzate precisamente come alternative alla
cultura occidentale. La scienza e la medicina tradizionali sono
percepite come inferiori agli approcci olistici così come
le strutture patriarcali e particolaristiche nella politica e
nella religione. Sono ostacoli all'avvento dell'Età dell'Acquario.
Ancora una volta è evidente che la scelta delle alternative
proposte dal New Age esige che le persone rompano completamente
con la tradizione in cui sono cresciute. Ma si tratta veramente,
come spesso si ritiene o si presume che sia, di una scelta libera
e matura?
- Le tradizioni religiose autentiche promuovono la disciplina
al fine di acquisire saggezza, equanimità e compassione.
Il New Age è un'eco del desiderio profondo e inalienabile
di una cultura religiosa integrale e di qualcosa di più
generale e illuminante di quello che offrono in genere i politici.
Ma non è chiaro se i benefici di una visione basata sul
Sé, che si espande continuamente, siano destinati agli
individui o alle società. I corsi di formazione del New
Age (detti " erhard seminar trainings " [EST] ecc.)
fondono valori controculturali con il bisogno dominante di avere
successo, la soddisfazione interiore con il successo esterno.
Il ritiro " Spirit of Business " che si tiene a Findhorn
trasforma l'esperienza del lavoro aumentandone la produttività.
Alcuni seguaci del New Age non vogliono solo divenire più
autentici e spontanei, ma anche più ricchi (attraverso
le arti magiche, ecc.). " Ciò che rende tutto più
affascinante all'uomo d'affari dalla mentalità imprenditoriale
è che questi corsi di formazione sembrano propugnare idee
in qualche modo più umanistiche nel mondo degli affari.
Si tratta di idee per le quali il luogo di lavoro diventa "ambiente
di apprendimento", bisogna "instillare nuova vita nel
lavoro", il "lavoro deve essere umanizzante". Si
parla di "realizzazione del manager", "priorità
delle persone" o di "dischiudere il potenziale".
Presentate dai formatori New Age, queste idee probabilmente piacciono
a quegli uomini d'affari che hanno già seguito altri esercizi
più basati sull'umanesimo secolare e desiderano andare
avanti con l'obiettivo di raggiungere la crescita personale, la
felicità e l'entusiasmo e allo stesso tempo la produttività
commerciale ".46 È dunque chiaro che le persone coinvolte
ricercano saggezza ed equanimità a proprio beneficio, ma
fino a che punto le attività nelle quali sono impegnate
permettono loro di operare per il bene comune? Indipendentemente
dalle loro motivazioni, tutti questi fenomeni vanno giudicati
dai frutti che recano e bisogna chiedersi se promuovono il sé
oppure solidarietà non solo con balene, alberi o persone
che la pensano allo stesso modo, ma con tutto il creato, ossia
con tutta l'umanità. Il Cardinale Joseph Ratzinger definisce
le conseguenze più nefaste di qualsiasi filosofia basata
sull'egoismo, alla quale aderiscono istituzioni o un gran numero
di persone, come un insieme di " strategie volte a ridurre
il numero di quanti potranno sfamarsi alla tavola dell'umanità
".47 Questo è un modello di valutazione dell'impatto
di qualsiasi filosofia o teoria. Il cristianesimo cerca sempre
di misurare i comportamenti umani in base alla loro apertura al
Creatore e a tutte le altre creature con un rispetto che si basa
saldamente sull'amore.
2.5. Perché il New Age ha avuto un successo così
rapido e si è diffuso con tanta efficacia?
Indipendentemente dalle questioni che solleva e dalle critiche
che suscita, il New Age è il tentativo di portare un po'
di calore nel mondo tanto duro e spietato in cui viviamo. Come
reazione alla modernità, agisce per lo più a livello
dei sentimenti, degli istinti e delle emozioni. L'ansia per un
futuro apocalittico di instabilità economica, incertezza
politica e mutamento climatico svolge un ruolo importante nella
ricerca di un'alternativa, di un rapporto decisamente ottimistico
con il cosmo. Si ricercano integrità e felicità,
spesso a un livello dichiaratamente spirituale. Non è certo
un caso che il New Age abbia avuto un successo enorme in un'epoca
che si contraddistingue per un'esaltazione quasi universale della
diversità. La cultura occidentale è andata oltre
la tolleranza, nel senso di accettazione forzata o di rassegnazione
alle idiosincrasie di una persona o di un gruppo minoritario,
ed è giunta a una consapevole erosione del rispetto per
la normalità. La normalità ci viene presentata come
un concetto moralmente pesante, necessariamente legato a norme
assolute. Per un numero sempre più alto di persone, norme
e credi assoluti non sono altro che l'incapacità di tollerare
i punti di vista e le convinzioni degli altri. In un clima del
genere, stili di vita e teorie alternative hanno avuto un successo
straordinario: essere diversi non è solo accettabile, ma
è anche una cosa buona e positiva.48
È essenziale ricordare che gli individui seguono il New
Age in molti modi diversi e a vari livelli. Nella maggior parte
dei casi non è una questione di " appartenenza "
a un gruppo o a un movimento, né di essere pienamente consapevoli
dei principi alla base del New Age. A quanto pare, le persone
sono attratte per lo più da particolari terapie o pratiche,
senza chiedersi cosa c'è dietro e altre sono semplicemente
consumatori occasionali di prodotti etichettati " New Age
". Chi utilizza l'aromaterapia o ascolta musica New Age,
per esempio, in genere è semplicemente interessato agli
effetti che essi hanno sulla propria salute e il proprio benessere.
Solo una minoranza approfondisce lo studio del New Age e cerca
di capire il suo significato teorico (" mistico ").
Ciò è perfettamente in sintonia con i modelli di
consumo di società nelle quali il divertimento e lo svago
hanno tanta importanza. Questo " movimento " si è
ben adattato alle leggi del mercato e la sua diffusione si deve
in parte proprio alla sua attraente offerta economica. Almeno
in alcune culture, il New Age è stato considerato come
l'etichetta per un prodotto creato dall'applicazione di regole
di marketing a un fenomeno religioso.49 Del resto ci sarà
sempre un modo per approfittare economicamente dei bisogni spirituali
delle persone. Come molte altre cose nell' economia contemporanea,
il New Age è un fenomeno globale mantenuto e alimentato
con l'informazione dai mezzi di comunicazione sociale. Si può
affermare che questa comunità globale sia stata creata
dai mezzi di comunicazione sociale ed è piuttosto chiaro
che la letteratura popolare e la comunicazione di massa assicurano
che le nozioni comuni condivise dai " credenti " e dai
simpatizzanti si diffondano molto rapidamente quasi dappertutto.
Tuttavia, non si può provare che questa rapida diffusione
di idee sia avvenuta per caso o invece sia sostenuta da un disegno
preciso, poiché si tratta di una forma molto libera di
" comunità ". Come le comunità cibernetiche
create da Internet, si tratta di un dominio in cui i rapporti
umani possono essere o molto impersonali o interpersonali in un
senso molto limitato.
Il New Age è divenuto immensamente popolare come un insieme
poco preciso di credi, terapie e pratiche, spesso scelti e combinati
arbitrariamente, senza considerare le incompatibilità e
le incoerenze che un metodo del genere può implicare. Del
resto, questo non desta meraviglia in una visione del mondo deliberatamente
basata sul pensiero intuitivo del " cervello destro ".
Proprio per questo è importante scoprire e riconoscere
le caratteristiche fondamentali delle idee del New Age. Quanto
propone è spesso descritto come " spirituale ",
piuttosto che tipico di una qualche religione, ma i legami con
certe religioni orientali sono molto più stretti di quanto
immaginino molti " consumatori ". Ovviamente questo
è importante soprattutto per i gruppi di " preghiera
" ai quali le persone scelgono di partecipare, ma è
anche un problema reale per la gestione di un numero crescente
di società, i cui impiegati devono praticare la meditazione
e adottare tecniche di espansione della mente come parte della
loro vita lavorativa.50
È importante dire qualcosa anche sulla promozione organica
del New Age come di un'ideologia, ma si tratta di una materia
piuttosto complessa. Alcuni gruppi hanno reagito al New Age muovendogli
generiche accuse di cospirazione, ma è stato loro risposto
che stiamo assistendo a un mutamento culturale spontaneo il cui
corso è felicemente determinato da influenze che trascendono
il controllo umano. Tuttavia è sufficiente sottolineare
che il New Age condivide con alcuni gruppi di influenza internazionale
lo scopo di soppiantare e superare le religioni particolari per
far spazio a una religione universale in grado di unire tutta
l'umanità. Strettamente legato a questo fine è lo
sforzo concertato da parte di molte istituzioni di inventare un'Etica
Globale, una cornice etica che rifletterebbe la natura globale
della cultura, dell'economia e della politica contemporanee. Inoltre,
la politicizzazione delle questioni ecologiche aggiunge colore
all'intera questione dell'ipotesi Gaia o del culto della Madre
Terra.
3. NEW AGE E SPIRITUALITÀ CRISTIANA
3.1. Il New Age come spiritualità
I suoi promotori definiscono spesso il New Age come " nuova
spiritualità ". È un po' ironico definirlo
" nuovo " quando tante delle sue idee derivano da antiche
religioni e culture. Ciò che è veramente nuovo,
tuttavia, è la ricerca consapevole di un'alternativa alla
cultura occidentale e alle sue radici giudaico-cristiane. Il termine
" spiritualità ", dunque, si riferisce all'esperienza
interiore di armonia e di unità con tutta la realtà
che elimina il senso di imperfezione e di finitezza che affligge
la persona umana. Le persone scoprono un profondo legame con la
forza o energia universale sacra che è il nucleo di tutta
la vita. Dopo aver fatto questa scoperta, uomini e donne possono
intraprendere un cammino di perfezione che permetterà loro
di indirizzare la propria vita personale e il rapporto con il
mondo, e di assumere un proprio ruolo nel processo universale
del divenire e nella nuova genesi di un mondo in costante evoluzione.
Il risultato è una mistica cosmica,51 basato sulla consapevolezza
di un universo che si evolve con energie dinamiche. Quindi, l'energia
cosmica, la vibrazione, la luce, Dio, l'amore, anche il Sé
superiore, si riferiscono tutti alla stessa e unica realtà,
la fonte primaria presente in ogni essere.
Questa spiritualità consta di due elementi distinti, uno
metafisico e l'altro psicologico. La componente metafisica deriva
dalle radici esoteriche e teosofiche del New Age e fondamentalmente
è una nuova forma di gnosi. Si accede al divino svelando
misteri nascosti grazie alla ricerca dell'individuo del "
reale dietro ciò che è solo apparente, dell'origine
al di là del tempo, del trascendente al di là di
ciò che è mera fugacità, della tradizione
primordiale oltre la tradizione semplicemente effimera, dell'altro
al di là dell'io, della divinità cosmica al di là
dell'individuo incarnato ". La spiritualità esoterica
" è un'indagine dell'Essere al di là della
separatezza degli esseri, una sorta di nostalgia dell'unità
perduta ".52
" Qui si può vedere la matrice gnostica della spiritualità
esoterica, che appare evidente quando i figli dell'Acquario cercano
l'Unità Trascendente delle religioni. Delle religioni storiche
tendono a cogliere soltanto il nucleo esoterico, di cui sostengono
di essere i custodi. In un certo qual modo negano la storia e
rifiutano l'idea che la spiritualità possa essere radicata
nel tempo o in qualche istituzione. Gesù di Nazaret non
è Dio, ma una delle numerose manifestazioni del Cristo
universale e cosmico ".53
La componente psicologica di questo tipo di spiritualità
scaturisce dall'incontro fra cultura esoterica e psicologia (cf.
2.32). Il New Age diviene quindi un'esperienza di trasformazione
psico-spirituale personale, considerata analoga all'esperienza
religiosa. Per alcuni questa trasformazione assume la forma di
una profonda esperienza mistica, che segue una crisi personale
o una lunga ricerca spirituale. Per altri scaturisce dalla pratica
della meditazione o da qualche tipo di terapia o ancora da esperienze
paranormali che alterano gli stati di coscienza e permettono di
percepire l'unità della realtà.54
3.2. Narcisismo spirituale?
Diversi autori considerano la spiritualità del New Age
come una specie di narcisismo spirituale o di pseudomisticismo.
È interessante osservare come queste critiche siano state
mosse perfino da un esponente importante del New Age, David Spangler
che, nelle sue ultime opere, ha preso le distanze dagli aspetti
più esoterici di questa corrente di pensiero.
Egli ha scritto che, nelle forme più popolari del New Age,
" gli individui e i gruppi realizzano le proprie fantasie
di avventura e di potere, in genere di forma occulta o millenarista...
la caratteristica principale di questo livello è l'attaccamento
a un mondo privato di realizzazione dell'io e un conseguente (sebbene
non sempre manifesto) ritrarsi dal mondo. A questo livello, il
New Age è popolato di esseri strani ed esotici, maestri,
adepti, extraterrestri; è un luogo di poteri psichici e
di misteri occulti, di cospirazioni e di dottrine nascoste ".55
In un'opera successiva, David Spangler elenca quelli che considera
elementi negativi o " ombre " del New Age: " alienazione
dal passato in nome del futuro, attaccamento al nuovo in quanto
tale...; indiscriminazione e mancanza di discernimento in nome
dell'integrità e della comunione, quindi mancata comprensione
o mancato rispetto del ruolo dei limiti; confusione fra fenomeni
psichici e conoscenza, fra channeling (cf. glossario al §
7.2, n.d.t.) e spiritualità, fra la prospettiva del New
Age e la verità ultima ".56 Comunque Spangler è
convinto che l'egoismo e il narcisismo irrazionale siano caratteristiche
di un numero ridotto di seguaci del New Age. E sottolinea come
aspetti positivi la funzione del New Age come simbolo di cambiamento
e come incarnazione del sacro, essendo un movimento in cui le
persone, per la maggior parte, sono " ricercatori molto seri
della verità ", e lavorano per la vita e la crescita
spirituale.
David Toolan, un gesuita americano che ha frequentato per diversi
anni l'ambiente del New Age, analizza l'aspetto commerciale di
molti prodotti e terapie etichettati come New Age. Egli osserva
come i seguaci del New Age abbiano scoperto la vita interiore
e siano affascinati dalla prospettiva di essere responsabili del
mondo, ma vengano facilmente sopraffatti dalla tendenza all'individualismo
e a vedere tutto come un oggetto di consumo. In questo senso,
pur non essendo cristiana, la spiritualità del New Age
non è nemmeno buddista poiché non implica la negazione
di sé. Il sogno dell'unione mistica sembra condurre, in
pratica, a un'unione meramente virtuale, che alla fine lascia
le persone più sole e insoddisfatte.
3.3. Il Cristo Cosmico
Nei primi tempi del cristianesimo, i credenti in Gesù Cristo
furono costretti ad affrontare le religioni gnostiche. Non le
ignorarono, ma presero questa sfida positivamente e applicarono
a Cristo stesso i termini utilizzati per le divinità cosmiche.
L'esempio più chiaro di questo è il famoso inno
a Cristo contenuto nella Lettera che San Paolo rivolge alla comunità
cristiana di Colossi:
Egli è l'immagine del Dio invisibile,
generato prima di ogni creatura;
poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni, Principati e Potestà.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di
lui.
Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.
Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa;
il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti,
per ottenere il primato su tute le cose.
Perché piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza
e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificando con il sangue della sua croce
cioè per mezzo di lui,
le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli (Col 1, 15-20).
Per questi primi cristiani non c'era alcuna nuova era cosmica
da attendere. Con questo inno celebravano il compimento di tutte
le cose iniziato con Cristo. " Il tempo in realtà
si è compiuto per il fatto stesso che Dio, con l'incarnazione,
si è calato dentro la storia dell'uomo. L'eternità
è entrata nel tempo: quale "compimento" più
grande di questo? Quale altro "compimento" sarebbe possibile?
".57 Il credo gnostico nei poteri cosmici e in un qualche
oscuro tipo di destino nega la possibilità di un rapporto
con un Dio personale rivelato in Cristo. Per i cristiani, il vero
Cristo cosmico è colui che è attivamente presente
nei vari membri del suo corpo, che è la Chiesa. Non si
rivolgono a poteri cosmici impersonali, ma alla sollecitudine
amorevole di un Dio personale. Per loro il biocentrismo cosmico
va trasferito in un insieme di rapporti sociali (nella Chiesa).
Inoltre, i cristiani non sono bloccati in un modello ciclico di
eventi cosmici, ma si concentrano sul Gesù storico, in
particolare sulla sua crocifissione e resurrezione. Noi troviamo
nella Lettera ai Colossesi e nel Nuovo Testamento una dottrina
su Dio differente da quella implicita nel pensiero New Age: la
concezione cristiana di Dio è quella di una Trinità
di Persone che ha creato la razza umana per il desiderio di condividere
la comunione della vita trinitaria con le creature. Compreso nella
maniera esatta, ciò significa che l'autentica spiritualità
non è tanto la nostra ricerca di Dio ma Dio che cerca noi.
Nei circoli del New Age si è diffusa un'altra idea totalmente
diversa del significato cosmico di Cristo. " Il Cristo Cosmico
è il modello divino che trova connessione nella persona
di Gesù Cristo (ma non si limita a questa persona). Il
modello divino di questa connessione si fece carne e venne ad
abitare in mezzo a noi (Gv 1, 14). Il Cristo Cosmico... conduce
ad un nuovo esodo dalla schiavitù e dal pessimismo di un
universo newtoniano, meccanicistico, pieno di competizione, con
vincitori e vinti, dualismi, antropocentrismo, nonché dal
tedio di veder il nostro entusiasmante universo descritto come
una macchina priva di mistero e misticismo. Il Cristo Cosmico
è locale e storico, davvero legato intimamente alla storia
umana. Il Cristo Cosmico può vivere alla porta accanto
o persino all'interno del più profondo e autentico sé
di ognuno ".58 Sebbene questa spiegazione può non
soddisfare tutti coloro che hanno a che fare con il New Age, è
molto incisiva e mostra con chiarezza assoluta dove siano le differenze
fra queste due visioni di Cristo. Per il New Age il Cristo Cosmico
è un modello che può ripetersi in molte persone,
luoghi e tempi; è il portatore di un enorme mutamento di
paradigmi; è, in definitiva, un potenziale dentro di noi.
Per la fede cristiana, Gesù Cristo non è un modello,
ma una persona divina la cui figura umano-divina rivela il mistero
dell'amore del Padre per la razza umana attraverso la storia (Gv.
3, 16). Egli vive in noi perché condivide con noi la sua
vita, ma questo non è né imposto né automatico.
Tutti gli uomini e tutte le donne sono invitati a partecipare
alla sua vita, a vivere " in Cristo ".
3.4. Mistica cristiana e mistica New Age
Per i cristiani la vita spirituale è un rapporto con Dio
che gradualmente, attraverso la sua grazia, diviene più
profondo e in questo processo illumina anche il nostro rapporto
con il prossimo e con l'universo. Spiritualità, in termini
New Age, significa sperimentare stati di coscienza dominati da
un senso di armonia e fusione con il Tutto. Dunque la " mistica
" non si riferisce all'incontro con un Dio trascendente nella
pienezza dell'amore, ma all'esperienza scatenata dal rivolgersi
a se stessi, da un senso esaltante di essere tutt'uno con l'universo,
di lasciare affondare la propria individualità nel grande
oceano dell'Essere.59
Questa distinzione fondamentale appare chiara a tutti i livelli
di confronto tra la mistica cristiana e quella del New Age. La
via di purificazione di quest'ultimo si basa sulla consapevolezza
del disagio o alienazione, da superare mediante quest'immersione
nel Tutto. Per cambiare, bisogna utilizzare tecniche che portino
all'esperienza dell'illuminazione. Quest'ultima trasforma la coscienza
di una persona e la pone in contatto con la divinità, intesa
come l'essenza più profonda della realtà.
Le tecniche e i metodi offerti da questo sistema religioso immanentista,
che non concepisce Dio come persona, procedono " dal basso
". Sebbene implichino un'immersione nelle profondità
del proprio cuore e della propria anima, costituiscono un'impresa
essenzialmente umana da parte di una persona che cerca di ascendere
alla divinità mediante le proprie forze. Spesso si tratta
di " un'ascesa " a livello di coscienza verso quanto
è inteso come una consapevolezza liberatrice del "
dio interiore ". Non tutti hanno accesso a queste tecniche,
i cui benefici sono ristretti a una " aristocrazia "
spirituale privilegiata.
Invece, l'elemento essenziale della fede cristiana è la
discesa di Dio fra le creature, in particolare le più umili,
deboli e meno dotate secondo i valori del " mondo ".
Esistono tecniche spirituali che è utile apprendere, ma
Dio è in grado di superarle o di farne a meno. " Il
modo cristiano di avvicinarsi a Dio non si fonda su alcuna tecnica
nel senso stretto della parola. Ciò contraddirebbe lo spirito
d'infanzia richiesto dal Vangelo. La mistica cristiana autentica
non ha niente a che vedere con la tecnica: è sempre un
dono di Dio, di cui chi ne beneficia si sente indegno ".60
Per i cristiani convertirsi significa rivolgersi al Padre, attraverso
il Figlio, e con docilità al potere dello Spirito Santo.
Più si progredisce nel rapporto con Dio, che è sempre
e in ogni modo un dono libero, più diviene impellente il
bisogno di abbandonare il peccato, la miopia spirituale e l'infatuazione
di sé, tutte cose che impediscono l'abbandonarsi fiducioso
a Dio e l'apertura al prossimo.
Tutte le tecniche di meditazione vanno depurate dalla vanità
e dalla presunzione. La preghiera cristiana non è un esercizio
di auto- contemplazione, di staticità e svuotamento di
sé, ma un dialogo d'amore, che " implica un'atteggiamento
di conversione, un esodo dall'io verso il Tu di Dio ".61
Ciò conduce ad arrendersi sempre più alla volontà
di Dio, per mezzo della quale siamo invitati a una profonda e
autentica solidarietà con i nostri fratelli e le nostre
sorelle.62
3.5. Il " dio interiore " e la " theosis "
Questo è un punto cruciale di contrasto fra il cristianesimo
e il New Age. Molta letteratura New Age è pervasa dalla
convinzione che non esista alcun essere divino " là
fuori " o veramente distinto dal resto della realtà.
Da Jung in poi moltissime persone hanno professato il credo nel
" dio interiore ". Il nostro problema, secondo il New
Age, è l'incapacità di riconoscere la nostra divinità,
un'incapacità che si può superare con l'aiuto di
una guida e con l'uso di una serie di tecniche volte a schiudere
il nostro potenziale (divino) nascosto. L'idea fondamentale è
che " Dio " è profondamente all'interno di noi.
Siamo Dei e scopriamo il nostro potere illimitato eliminando strati
e strati di inautenticità.63 Più riconosciamo questo
potenziale più esso si realizza e in questo senso il New
Age ha una propria idea di theosis, del divenire divini, più
precisamente, del riconoscere e accettare la nostra natura divina.
Secondo alcuni viviamo " in un'epoca in cui la nostra comprensione
di Dio va interiorizzata: dal Dio Onnipotente esteriore al Dio
forza dinamica e creativa che si trova al centro esatto di tutto
l'essere: Dio come Spirito ".64
Nella Prefazione al Libro V dell'opera Adversus Haereses Sant'Ireneo
fa riferimento a " Gesù Cristo, che, attraverso il
Suo amore trascendente, è divenuto ciò che siamo,
così da portarci ad essere perfino ciò che è
egli stesso ". Qui la theosis, la comprensione cristiana
della divinizzazione, non avviene soltanto grazie ai nostri sforzi,
ma con l'assistenza della grazia di Dio che opera in noi e attraverso
di noi. Ciò presuppone necessariamente la consapevolezza
basilare di essere incompleti e persino peccatori e in nessun
modo l'esaltazione del sé. Inoltre, si presenta come un'introduzione
alla vita della Trinità, un caso perfetto di distinzione
al centro dell'unità: una sinergia piuttosto che una fusione.
Tutto ciò è frutto di un incontro personale, un'offerta
di un nuovo tipo di vita. La vita in Cristo non è qualcosa
di così personale e privato da essere limitato all'ambito
della coscienza né si tratta soltanto di un nuovo livello
di consapevolezza. Implica la trasformazione della nostra anima
e del nostro corpo mediante la partecipazione alla vita sacramentale
della Chiesa.
4. Il NEW AGE E LA FEDE CRISTIANA IN CONTRASTO
È difficile separare i singoli elementi della religiosità
New Age, per quanto innocenti possano apparire, dal quadro di
riferimento dominante che permea l'intero pensiero globale del
movimento New Age. La natura gnostica di questo movimento ci richiede
di giudicarlo nella sua interezza. Dal punto di vista della fede
cristiana, non è possibile isolare alcuni elementi della
religiosità New Age come accettabili per i cristiani, mentre
ne rifiutiamo altri. Poichè il movimento New Age dà
grande importanza alla comunicazione con la natura e alla conoscenza
cosmica di un bene universale, e facendo così nega i contenuti
rivelati della fede cristiana, non si può giudicare come
positivo o innocuo. In un contesto culturale, segnato dal relativismo
religioso, è necessario mettere in guardia contro il tentativo
di porre la religiosità New Age allo stesso livello della
fede cristiana, facendo apparire relativa la differenza fra fede
e credenza, poiché ciò crea una grande confusione
per gli incauti. A questo riguardo, è utile ricordare l'esortazione
di San Paolo ad istruire alcune persone perché " non
insegnino dottrine diverse e non badino più a favole e
a genealogie interminabili, che servono più a vane discussioni
che al disegno divino manifestato nella fede " (1 Tim 1,
3-4). Alcune pratiche vengono non correttamente etichettate come
New Age solo come una strategia di mercato per venderle meglio,
ma non sono veramente associate con la sua visione globale. Ciò
aggiunge solo confusione. È quindi necessario identificare
accuratamente quegli elementi che appartengono al movimento New
Age e che non possono essere accettati da coloro che sono fedeli
a Cristo e alla sua Chiesa.
Le seguenti domande potrebbero essere il modo più semplice
per valutare alcuni degli elementi centrali del pensiero e della
pratica New Age da un punto di vista cristiano. Il termine "
New Age " si riferisce alle idee che fa circolare su Dio,
l'essere umano e il mondo, alle persone con le quali i cristiani
possono parlare a proposito di questioni religiose, al materiale
pubblicitario per i gruppi di meditazione, a terapie, ad affermazioni
sulla religione, ecc. Alcune di queste domande applicate a persone
e idee non esplicitamente etichettate come New Age rivelerebbero
ulteriori collegamenti, ancora senza nome e non riconosciuti,
con l'intera atmosfera New Age.
- Dio è un essere con il quale abbiamo un rapporto oppure
è qualcosa da usare o una forza per essere più potenti?
Il concetto di Dio del New Age è piuttosto vago, mentre
quello cristiano è molto chiaro. Il Dio del New Age è
un'energia impersonale, una particolare estensione o componente
del cosmo. In questo senso, Dio è la forza vitale o anima
del mondo. La divinità è presente in ogni essere,
secondo una gradualità che va " dal più infimo
cristallo del mondo minerale fino ed oltre al Dio Galattico stesso,
sul Quale non possiamo dire nulla. Non è un uomo, ma una
Grande Coscienza ".65 In alcuni scritti classici del New
Age appare chiaro che gli esseri umani pensano a se stessi come
a degli dei, atteggiamento questo più sviluppato in alcune
persone che in altre. Dio non va più ricercato all'esterno
del mondo, ma all'interno dell'io.66 Anche quando " Dio "
è qualcosa di esterno a me, è lì per essere
manipolato.
Questo è molto diverso dall'interpretazione cristiana di
Dio come Creatore del cielo e della terra e quale fonte di tutta
la vita personale. Dio è in se stesso personale, il Padre,
il Figlio e lo Spirito Santo, che ha creato l'universo per condividere
la comunione della sua vita con lecreature. " Dio, che "abita
una luce inaccessibile" vuole comunicare la propria vita
divina agli uomini da lui liberamente creati, per farne figli
adottivi nel suo Unico Figlio. Rivelando se stesso, Dio vuole
rendere gli uomini capaci di rispondergli, di conoscerlo e di
amarlo ben più di quanto sarebbero capaci da se stessi
".67Dio non viene identificato con il principio vitale inteso
come " Spirito " o " energia di base " del
cosmo, ma è quell'amore che è assolutamente diverso
dal mondo e tuttavia è presente in maniera creativa in
ogni cosa e conduce gli esseri umani alla salvezza.
- Esiste un solo Gesù Cristo oppure ve ne sono migliaia?
La letteratura del New Age presenta spesso Cristo come uno fra
i tanti saggi, iniziati, avatar. Negli approcci del New Age:
- Il Gesù storico personale e individuale è distinto
dal Cristo universale, impersonale ed eterno;
- Gesù non è considerato l'unico Cristo;
- La morte di Gesù sulla croce viene negata o reinterpretata
per escludere l'idea che Egli, in quanto Cristo, possa aver sofferto;
- Documenti apocrifi (come i vangeli neo-gnostici) sono considerati
fonti autentiche per la conoscenza di aspetti della vita di Gesù
che non si possono trovare nel canone delle Scritture. Altre rivelazioni
su Gesù, offerte da entità, spiriti guida e maestri
ascesi o anche dalle " Cronache di Akasha ", sono fondamentali
per la cristologia del New Age;
- Si compie una specie di esegesi esoterica dei testi biblici
per depurare il cristianesimo dalla religione formale che impedisce
l'accesso alla sua essenza esoterica.68
Nella tradizione cristiana, Gesù Cristo è Gesù
di Nazaret del quale parlano i Vangeli, il figlio di Maria e l'unico
figlio di Dio, vero uomo e vero Dio, la piena rivelazione della
verità divina, l'unico Salvatore del mondo: " Fu crocifisso
per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo
giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito
al cielo, siede alla destra del Padre ".69
- L'essere umano: esiste un solo essere universale oppure molti
individui?
Lo scopo delle tecniche del New Age è la riproduzione deliberata
di stati mistici, come se si trattasse di materiale da laboratorio.
Il rebirthing, il biofeedback, l'isolamento sensoriale, il respiro
olotropico, l'ipnosi, i mantra, il digiuno, la privazione del
sonno e la meditazione trascendentale sono tentativi di controllare
questi stati e sperimentarli costantemente ".70 Tutte queste
pratiche producono debolezza psichica (e vulnerabilità).
Quando l'esercizio consiste nel reinventare se stessi, si pone
la questione reale del Chi sono " io ". Il " dio
interiore " e l'unione olistica con tutto il cosmo ripropongono
tale questione. Personalità individuali isolate sarebbero
patologiche nei termini del New Age (in particolare per la psicologia
transpersonale). Tuttavia, " il pericolo vero è il
paradigma olistico. Quello del New Age è un pensiero basato
sull'unità totalitaria e proprio per questo è un
pericolo... ".71 In tono più moderato: " Siamo
autentici quando "ci facciamo carico" di noi stessi,
quando la nostra scelta e le nostre reazioni fluiscono spontaneamente
dai nostri bisogni più profondi, quando il nostro comportamento
e le espressioni dei nostri sentimenti riflettono la nostra integrità
personale ".72 Il Movimento del Potenziale Umano è
l'esempio più eclatante della convinzione che gli umani
sono divini o hanno in sé una scintilla divina.
L'approccio cristiano si nutre degli insegnamenti delle Scritture
sulla natura umana; uomini e donne sono creati a immagine e somiglianza
di Dio (Gn 1, 27) e Dio li tiene in grande considerazione con
grande stupore del Salmista (cf. Sal 8). La persona umana è
un mistero pienamente rivelato solo in Gesù Cristo (cf.
Gaudium et spes, n. 22), che diviene infatti autenticamente umana
grazie al suo rapporto con Cristo attraverso il dono dello Spirito.73Tutto
ciò è molto distante dalla caricatura di antropocentrismo
attribuita al cristianesimo e rifiutata perfino da numerosi autori
e praticanti del New Age.
- Ci salviamo da soli o la salvezza è un dono gratuito
di Dio?
La soluzione a questo problema sta nello scoprire da cosa o da
chi riteniamo di essere salvati. Salviamo noi stessi mediante
le nostre azioni come spesso spiega il New Age, oppure veniamo
salvati dall'amore di Dio? Le parole chiave sono auto-compimento,
auto-realizzazione e auto-redenzione. Il New Age è essenzialmente
pelagiano per quanto riguarda la sua maniera di comprendere la
natura umana.74
Per i cristiani la salvezza dipende dalla partecipazione alla
passione, morte e resurrezione di Cristo e da un rapporto personale
diretto con Dio piuttosto che da una qualsiasi tecnica. La situazione
umana, compromessa com'è dal peccato originale e dal peccato
personale, può essere rettificata solo dall'azione di Dio:
il peccato è un'offesa contro Dio, e soltanto Dio può
riconciliarci con lui. Nel piano divino della salvezza, gli esseri
umani sono stati salvati da Gesù Cristo che, come Dio e
come uomo, è l'unico mediatore della redenzione. Nel cristianesimo
la salvezza non è un'esperienza del sé, un dimorare
meditativo e intuitivo in se stessi, ma è il perdono del
peccato, la liberazione dalle profonde ambivalenze che albergano
dentro di noi e il raggiungimento della pace dei sensi mediante
il dono della comunione con un Dio amorevole. La via della salvezza
non si trova in una semplice trasformazione auto-indotta della
coscienza, ma in una liberazione dal peccato e dalle sue conseguenze
che ci conducono a lottare contro il peccato che è in noi
stessi e nella società che ci circonda. Essa necessariamente
ci spinge verso una solidarietà amorevole con il nostro
prossimo in difficoltà.
- Inventiamo la verità o la riceviamo?
La verità del New Age riguarda buone vibrazioni, corrispondenze
cosmiche, armonia ed estasi, in generale esperienze piacevoli.
Si cerca di individuare la propria verità secondo un criterio
di benessere. La valutazione della religione e delle questioni
etiche avviene naturalmente in base ai propri sentimenti e alle
proprie esperienze.
La dottrina cristiana presenta Gesù Cristo come "
la Via, la Verità, la Vita " (Gv 14, 6). I suoi seguaci
devono aprire la propria vita a Lui e ai suoi valori, in altre
parole a un insieme oggettivo di requisiti che sono parte di una
realtà oggettiva che è alla fine conoscibile da
tutti.
- Preghiera e meditazione: ci rivolgiamo a noi stessi o a Dio?
La tendenza a confondere la psicologia e la spiritualità
ci spinge ad insistere sul fatto che molte delle tecniche di meditazione
ora in voga non sono preghiera. Spesso sono una buona preparazione
alla preghiera, ma nulla di più, anche se inducono un piacevole
stato mentale o benessere psicofisico. Le esperienze che ne scaturiscono
sono veramente intense, ma restare a questo livello significa
restare soli, non essere ancora al cospetto dell'altro. Il silenzio
può porci di fronte al vuoto piuttosto che essere un silenzio
di contemplazione dell'Amato. È anche vero che le tecniche
di immersione nel proprio cuore sono in definitiva un appello
alla propria capacità di raggiungere il divino o persino
di divenire divini. Se dimenticano la ricerca di Dio del cuore
umano non sono ancora una preghiera cristiana. Anche se viene
considerato un collegamento con l'Energia Universale, " questo
"rapporto" facile con Dio, dove quest'ultimo ha la funzione
di soddisfare tutti i nostri bisogni, dimostra l'egoismo presente
al centro di questo New Age ".75
Le pratiche del New Age non sono veramente preghiera perché
riguardano l'introspezione o fusione con l'energia cosmica in
opposizione al duplice orientamento della preghiera cristiana
che implica sì introspezione, ma è anche, e soprattutto,
incontro con Dio. Lungi dall'essere un semplice sforzo umano,
la mistica cristiana è essenzialmente dialogo che implica
" un atteggiamento di conversione, un esodo dall'io verso
il Tu di Dio ".76" Il cristiano, anche quando è
solo e prega nel segreto, ha la consapevolezza di pregare sempre
in unione con Cristo, nello Spirito Santo, insieme con tutti i
santi per il bene della Chiesa ".77
- Abbiamo la tentazione di negare il peccato oppure ne accettiamo
l'esistenza?
Nel New Age non esiste un vero concetto di peccato, ma piuttosto
l'idea di conoscenza imperfetta. Si cerca l'illuminazione che
si può raggiungere mediante particolari tecniche psicofisiche.
A chi partecipa alle attività del New Age non viene detto
che cosa credere, che cosa fare o non fare, ma: " vi sono
mille modi di esplorare la realtà interiore. Vai dove ti
portano l'intelligenza e l'intuizione. Abbi fiducia in te stesso
".78 L'autorità è passata da una posizione
teistica all'interno del sé. Il problema più grave
percepito nel pensiero New Age è quello dell'alienazione
da tutto il cosmo e non il fallimento personale o il peccato.
Il rimedio consiste nell'immergersi sempre più nell'interezza
dell'essere. Da alcuni scritti e da alcune pratiche del New Age
si evince che una sola vita non è sufficiente e che debbono
verificarsi delle reincarnazioni affinché le persone possano
realizzare pienamente il proprio potenziale.
Nella prospettiva cristiana " la realtà del peccato,
e più particolarmente del peccato delle origini, si chiarisce
soltanto alla luce della Rivelazione divina. Senza la conoscenza
di Dio che essa ci dà, non si può riconoscere chiaramente
il peccato, e si è tentati di spiegarlo semplicemente come
un difetto di crescita, come una debolezza psicologica, un errore,
come l'inevitabile conseguenza di una struttura sociale inadeguata,
ecc. Soltanto conoscendo i disegni di Dio sull'uomo, si capisce
che il peccato è un abuso di quella libertà che
Dio dona alle persone create perché possano amare lui e
amarsi reciprocamente ".79" Il peccato è una
mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza;
è una trasgressione in ordine all'amore vero, verso Dio
e verso il prossimo; a causa di un perverso attaccamento a certi
beni. Esso ferisce la natura dell'uomo e attenta alla solidarietà
umana... ".80" Il peccato è un'offesa a Dio...
Il peccato si erge contro l'amore di Dio e allontana da esso i
nostri cuori... Il peccato pertanto è "amore di sé
fino al disprezzo di Dio" ".81
- Veniamo incoraggiati a rifiutare la sofferenza e la morte o
ad accettarla?
Alcuni scrittori del New Age considerano la sofferenza come qualcosa
che ci siamo auto-imposti oppure come un karma negativo o ancora
come l'incapacità di sfruttare appieno le nostre risorse.
Altri si concentrano sui metodi per raggiungere il successo e
il benessere (es. Deepak Chopra, José Silva e altri). Nel
New Age la reincarnazione è spesso considerata un elemento
necessario alla crescita spirituale, una fase di progressiva evoluzione
spirituale che è cominciata quando siamo nati e proseguirà
dopo la morte. Nella nostra vita attuale l'esperienza della morte
di altre persone provoca una crisi salutare.
Sia l'unità cosmica sia la reincarnazione sono inconciliabili
con la fede cristiana secondo la quale la persona umana è
un essere distinto che vive una vita della quale è pienamente
responsabile: l' interpretazione che il New Age dà della
persona mette in dubbio le idee di responsabilità e di
libertà. I cristiani sanno che " nella Croce di Cristo
non solo si è compiuta la redenzione mediante la sofferenza,
ma anche la stessa sofferenza umana è stata redenta. Cristo
- senza nessuna colpa propria - si è addossato "il
male totale del peccato". L'esperienza di questo male determinò
l'incomparabile misura della sofferenza di Cristo, che diventò
il prezzo della redenzione... Il Redentore ha sofferto al posto
dell'uomo e per l'uomo. Ogni uomo ha una sua partecipazione alla
redenzione. Ognuno è anche chiamato a partecipare a quella
sofferenza, mediante la quale si è compiuta la redenzione.
È chiamato a partecipare a quella sofferenza, per mezzo
della quale ogni umana sofferenza è stata anche redenta.
Operando la redenzione mediante la sofferenza, Cristo ha elevato
insieme la sofferenza umana a livello di redenzione. Quindi anche
ogni uomo, nella sua sofferenza, può diventare partecipe
della sofferenza redentiva di Cristo ".82
- Bisogna evitare o perseguire l'impegno sociale?
Molto nel New Age è solo un'indegna auto-promozione, ma
alcune figure di spicco del movimento sostengono che sia scorretto
giudicare tutto il movimento sulla base di una minoranza di persone
egoiste, irrazionali e narcisiste o farsi abbagliare da alcune
delle loro pratiche più bizzarre che danneggiano l'immagine
del New Age di autentica ricerca spirituale e spiritualità.83
Per il cristianesimo, la fusione degli individui nel sé
cosmico, la relativizzazione o l'abolizione della differenza e
dell'opposizione in un'armonia cosmica, sono inaccettabili.
Perché vi sia amore autentico, è necessaria la presenza
di un'altra (persona) differente. Un cristiano autentico ricerca
l'unità nella capacità e nella libertà dell'altro
di dire " sì " o " no " al dono d'amore.
Il cristianesimo considera l'unione come comunione e l'unità
come comunità.
- Il nostro futuro è scritto nelle stelle o dobbiamo aiutare
a costruirlo?
La Nuova Era che sta sorgendo sarà popolata da esseri perfetti
e androgini, che domineranno completamente le leggi cosmiche della
natura. In questo scenario, il cristianesimo dev'essere eliminato
e lasciare il posto a una religione globale e a un nuovo ordine
mondiale.
I cristiani vivono costantemente in uno stato di allerta, pronti
per gli ultimi giorni in cui Cristo ritornerà. La loro
Nuova Era iniziò duemila anni fa con Cristo, che non è
altro che " Gesù di Nazaret, il Verbo di Dio fatto
uomo per la salvezza di tutti ". " La presenza e l'attività
dello Spirito non toccano solo gli individui, ma la società
e la storia, i popoli, le culture, le religioni ". Infatti
" di tutti loro, è animatore lo Spirito del Padre,
che il Figlio dell'uomo dona liberamente ".84Noi viviamo
negli ultimi tempi.
Da una parte, è evidente che molte pratiche del New Age
non sembrano sollevare in chi le segue questioni dottrinali; ma,
allo stesso tempo è innegabile che queste stesse pratiche
comunicano, anche se soltanto indirettamente, una mentalità
che può influenzare il pensiero ed ispirare una visione
molto particolare della realtà. Certamente il New Age crea
una sua atmosfera e può essere difficile distinguere fra
ciò che è innocuo e ciò che dovrebbe essere
veramente messo in discussione. Conviene essere consapevoli del
fatto che la dottrina del Cristo diffusa nei circoli del New Age,
trae ispirazione dagli insegnamenti teosofici di Helena Blavatsky,
dall'antroposofia di Rudolf Steiner e dalla " Scuola Arcana
" di Alice Bailey. I loro seguaci contemporanei non promuovono
soltanto le idee di questi pensatori, ma collaborano con quelli
del New Age allo sviluppo di un'interpretazione completamente
nuova della realtà, una dottrina nota ad alcuni osservatori
come " verità del New Age ".85
5. GESÙ CRISTO CI OFFRE L'ACQUA DELLA VITA
L'unico fondamento della Chiesa è Gesù Cristo, il
suo Signore. Egli è al centro di ogni atto cristiano e
di ogni messaggio cristiano. Per questo la Chiesa ritorna continuamente
all'incontro con il suo Signore. I Vangeli narrano di numerosi
incontri con Lui: dai pastori di Betlemme, ai due ladroni crocifissi
con Lui, dai saggi anziani che lo ascoltarono parlare nel Tempio,
ai discepoli che si incamminavano verso Emmaus con la tristezza
nel cuore. Tuttavia, un episodio che illustra eloquentemente quanto
Egli ci offre è quello del suo incontro con la Samaritana
presso il pozzo di Giacobbe, narrato nel quarto capitolo del Vangelo
di Giovanni. È un episodio che è stato descritto
come " paradigma del nostro impegno con la verità
".86 L'esperienza dell'incontro con lo straniero che ci offre
l'acqua della vita illustra in che modo i cristiani possono e
devono impegnarsi nel dialogo con chiunque non conosca ancora
Gesù.
Un elemento di grande fascino della narrazione di Giovanni è
che la donna impiega del tempo perfino a capire che cosa intende
Gesù per acqua " di vita ", o acqua " viva
" (versetto 11). Ciononostante, la donna è affascinata,
non solo dallo straniero in sé, ma anche dal suo messaggio,
e resta ad ascoltarlo. Dopo un primo stupore nel capire che Gesù
sa molto su di lei (" Hai detto bene non ho marito; infatti
hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo
marito; inquesto hai detto il vero ", versetti 17-18), è
disposta a conoscere la verità su se stessa: " Signore,
vedo che tu sei un profeta " (versetto 19). Comincia il dialogo
sull'adorazione di Dio: " Voi adorate quel che non conoscete,
noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza
viene dai Giudei " (versetto 22). Gesù tocca il suo
cuore e così la dispone ad ascoltare ciò che Egli
dice di Se stesso in quanto Messia. Le parole " Sono io,
che ti parlo " (versetto 26) la preparano ad aprire il cuore
alla vera adorazione in Spirito e all'auto-rivelazione di Gesù
come l'Unto di Dio.
La donna " intanto lasciò la brocca, andò in
città e disse alla gente " tutto su quell'uomo (versetto
28). L'effetto notevole che l'incontro con lo straniero ha sulla
donna rende gli altri curiosi a tal punto che anche loro "
uscirono allora dalla città e andarono da lui " (versetto
30). Ben presto accettano la verità sulla sua identità:
" Non è più per la tua parola che noi crediamo;
ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi
è veramente il salvatore del mondo " (versetto 42).
Passano dal sentir parlare di Gesù al conoscerlo personalmente,
poi a comprendere il significato universale della sua identità.
Tutto ciò avviene perché la loro mente e il loro
cuore sono ben disposti.
Il fatto che l'episodio si svolga presso un pozzo è significativo.
Gesù offre alla donna una " sorgente ... che zampilla
per la vita eterna " (versetto 14). Il modo gentile che ha
Gesù nel trattare la donna è un esempio di efficienza
pastorale nell'aiutare l'altro ad essere sincero senza difficoltà,
nell'impegnativo processo di auto- revisione (" Mi ha detto
tutto quello che ho fatto ", versetto 39). Questo approccio
potrebbe essere molto fruttuoso verso le persone che possono essere
state attirate dall'Acquario (colui che porta l'acqua), ma che
ricercano ancora la verità in modo autentico. Bisognerebbe
invitarle ad ascoltare Gesù che non ci offre solo qualcosa
che soddisfa la nostra sete quotidiana, ma anche la profonda e
nascosta sete spirituale dell' " acqua viva ". È
importante riconoscere la sincerità delle persone che ricercano
la verità. Non si tratta di inganno o di auto-ingano. Come
ben sa ogni buon educatore, è anche importante essere pazienti.
Una persona che incontra la verità si trova subito rinvigorita
da un senso completamente nuovo di liberazione riguardo ai fallimenti
e ai timori del passato, e " chi desidera conoscere se stesso,
come la donna presso il pozzo, trasmetterà agli altri il
desiderio di conoscere la verità che renderà liberi
anche loro ".87
L'invito a incontrare Gesù Cristo, il portatore dell'acqua
di vita, avrà un impatto maggiore se proverrà da
parte di qualcuno che è stato profondamente colpito e in
modo evidente dal suo incontro con Gesù, perché
non viene fatto solo da qualcuno che ha semplicemente sentito
parlare di Lui, ma da qualcuno che può star certo che "
questi è veramente il Salvatore del mondo " (versetto
42). Bisogna permettere alle persone di reagire a loro modo, seguendo
il proprio ritmo e permettere a Dio di fare il resto.
6. PUNTI DA NOTARE
6.1. Necessità di guida e di solida formazione
Cristo o Acquario? Il New Age è quasi sempre collegato
ad " alternative ": o una visione alternativa della
realtà o un modo alternativo (di tipo magico) di migliorare
la situazione attuale.88 Le alternative non offrono due possibilità,
ma solo la possibilità di scegliere una cosa piuttosto
che un'altra. In campo religioso, il New Age offre un'alternativa
all'eredità giudaico-cristiana. Si pensa che l'Età
dell'Acquario sostituirà quella dei Pesci, prevalentemente
cristiana. I pensatori del New Age ne sono estremamente consapevoli.
Alcuni di loro sono convinti che il prossimo mutamento sia inevitabile,
mentre altri sono impegnati attivamente affinché ciò
avvenga. Chi si chiede se sia possibile credere sia in Cristo
sia nell'Acquario sappia che questa è una situazione nella
quale o si sta da una parte oppure dall'altra. " Nessun servo
può servire due padroni: o odierà l'uno e amerà
l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà
l'altro " (Lc 16, 13). È sufficiente che i cristiani
pensino alla differenza fra i saggi venuti dall'Oriente e il Re
Erode per riconoscere gli effetti potenti di una scelta a favore
o contro Cristo. Non va mai dimenticato che molti dei movimenti
che hanno nutrito il New Age sono esplicitamente anti-cristiani.
Il loro atteggiamento nei confronti del cristianesimo non è
neutro, è neutralizzante. Nonostante quanto spesso viene
detto sull'apertura a tutte le concezioni religiose, il cristianesimo
tradizionale non viene considerato un'alternativa accettabile.
Infatti, a volte si dice chiaramente che " non c'è
posto dove si possa tollerare il vero cristianesimo " e si
giustificano anche comportamenti anti-cristiani.89 Inizialmente
questa opposizione si limitava agli ambienti rarefatti di quanti
andavano oltre un attaccamento superficiale al New Age, ma di
recente ha cominciato a permeare tutti i livelli della cultura
" alternativa " che esercita un fascino straordinario,
soprattutto nelle sofisticate società occidentali.
Fusione o confusione? Le tradizioni del New Age sfumano consciamente
e deliberatamente le differenze reali fra Creatore e creato, umanità
e natura, religione e psicologia, realtà soggettiva e realtà
oggettiva. L'intenzione ideale è sempre quella di superare
lo scandalo della divisione, ma nella teoria New Age si tratta
della fusione sistematica di elementi che in generale la cultura
occidentale ha nettamente distinti. Non è forse corretto
definirli " confusione "? Non è un gioco di parole
affermare che il New Age prospera nella confusione. La tradizione
cristiana ha sempre valutato il ruolo della ragione nel giustificare
la fede e nel comprendere Dio, il mondo e la persona umana.90
Il New Age ha colto lo stato d'animo di quanti rifiutavano una
ragione fredda, calcolatrice, disumana. Sebbene questa sia un'intuizione
positiva che ci ricorda la necessità di equilibrio fra
tutte le nostre facoltà, non giustifica però l'accantonamento
di una facoltà essenziale per una vita pienamente umana.
La razionalità ha il vantaggio dell'universalità:
essa è liberamente accessibile a chiunque, al contrario
della natura misteriosa e affascinante della religione "
mistica ", gnostica o esoterica. Qualunque cosa alimenti
la confusione concettuale o la segretezza va valutata attentamente.
Invece di svelarla, nasconde la natura definitiva della realtà.
Corrisponde alla perdita post-moderna di fiducia nelle certezze
assolute del passato, che spesso porta a rifugiarsi nell'irrazionalità.
La sfida consiste nel dimostrare che una sana collaborazione fra
fede e ragione migliora la vita umana e incoraggia il rispetto
per la creazione.
Crearsi la propria realtà. La diffusa convinzione del New
Age che ognuno crei la propria realtà è affascinante,
ma illusoria. È cristallizzata nella teoria junghiana per
cui l'essere umano è una porta tra il mondo esteriore e
quello interiore, di dimensioni infinite, dove ogni persona è
Abraxas che crea il proprio mondo o lo distrugge. La stella che
brilla in questo infinito mondo interiore è il Dio e la
mèta dell'uomo. La conseguenza più grave e problematica
dell'accettazione dell'idea che le persone creino la propria realtà
è la questione della sofferenza e della morte: persone
con gravi impedimenti o malattie incurabili si sentono prese in
giro ed umiliate quando viene detto loro che sono state la causa
della propria sfortuna e che la loro impossibilità di cambiare
le cose è dovuta a una loro debolezza nell'affrontare la
vita. Questo è tutt'altro che una questione accademica
e ha implicazioni profonde sull'approccio pastorale della Chiesa
alle difficili questioni esistenziali di tutti. I nostri limiti
sono parte della vita e parte del nostro essere creature. La morte
e la privazione lanciano una sfida e offrono un'opportunità,
perché la tentazione di rifugiarsi in una rielaborazione
occidentalizzata della nozione di reincarnazione è la prova
inconfutabile della paura di morire e del desiderio di vivere
per sempre. Sfruttiamo al massimo le opportunità che ci
vengono offerte per ricordare quanto promesso da Dio nella resurrezione
di Gesù Cristo? Quanto è autentica la fede nella
resurrezione del corpo che i cristiani proclamano ogni domenica
nel Credo? L'idea del New Age secondo la quale, in un certo senso,
siamo anche Dei è una questione che merita di essere approfondita.
Tutto dipende certamente dalla propria definizione di realtà.
A tutti i livelli dell'educazione, della formazione e della predicazione
cattoliche è necessario rafforzare un sano approccio all'epistemologia
e alla psicologia. È importante cercare costantemente il
modo più efficace per parlare di trascendenza. La difficoltà
fondamentale di tutto il pensiero New Age è che questa
trascendenza è strettamente un'auto-trascendenza da raggiungere
attraverso un universo chiuso.
Risorse pastorali. Nel Capitolo 8 saranno indicati i principali
documenti della Chiesa cattolica, nei quali si può trovare
una valutazione delle idee del New Age. In primo luogo c'è
il discorso di Papa Giovanni Paolo II citato nella prefazione.
Il Papa riconosce in questa tendenza culturale alcuni aspetti
positivi come ad esempio " la ricerca di un nuovo senso della
vita, di una nuova sensibilità ecologica e il desiderio
di andare oltre una religiosità fredda e razionalistica
". D'altra parte, richiama l'attenzione dei fedeli su alcuni
elementi ambigui che sono incompatibili con la fede cristiana:
questi movimenti " prestano poca attenzione alla rivelazione....Essi
tendono a relativizzare la dottrina religiosa a favore di una
vaga visione del mondo.... Spesso propongono un concetto panteistico
di Dio.....Essi sostituiscono la responsabilità personale
delle proprie azioni di fronte a Dio con un senso del dovere verso
il cosmo e in tal modo ribaltano il vero concetto di peccato e
il bisogno di redenzione attraverso Cristo ".91
6.2. Passi concreti
Innanzitutto, bisogna ricordare ancora una volta che nella vasta
rete del New Age non tutte le persone o le pratiche fanno proprie
allo stesso modo le teorie del movimento. Parimenti, l'etichetta
di New Age viene spesso mal utilizzata o applicata a fenomeni
che andrebbero classificati in modo diverso. Il termine New Age
è perfino stato usato per demonizzare persone e pratiche.
È essenziale individuare quali fenomeni collegati, anche
liberamente, a questo movimento, riflettono una visione cristiana
di Dio, della persona umana e del mondo oppure vi si oppongono.
Il semplice ricorso al termine New Age di per sé significa
poco, se non addirittura niente. Ciò che conta è
il rapporto dell'individuo, del gruppo, della pratica o del prodotto
con i principi centrali del cristianesimo.
- La Chiesa cattolica possiede delle reti efficienti che però
andrebbero utilizzate meglio. Per esempio, esistono numerosi centri
pastorali, culturali e di spiritualità. Idealmente, questi
potrebbero essere utilizzati per rispondere alla confusione sulla
religiosità New Age in molti modi creativi come fornire
forum di discussione e di studio. Dobbiamo tuttavia ammettere
che vi sono anche molti casi in cui alcuni centri cattolici di
spiritualità sono attivamente coinvolti nel diffondere
la religiosità New Age nella Chiesa. Questo deve essere
certamente corretto, non solo per fermare la confusione e l'errore,
ma anche perché essi siano efficaci nel promuovere la vera
spiritualità cristiana. I centri culturali cattolici, in
particolare, non sono soltanto spazi accademici, ma ambiti per
un onesto dialogo.92 Alcune eccellenti istituzioni specializzate
si occupano di tutte queste questioni. Sono risorse preziose che
dovrebbero essere generosamente condivise con le zone che hanno
meno disponibilità.
- Un buon numero di gruppi del New Age colgono qualsiasi opportunità
per spiegare la loro filosofia e le loro attività agli
altri. Gli incontri con questi gruppi devono essere affrontati
con attenzione, e dovrebbero sempre coinvolgere persone che siano
capaci di spiegare sia la fede che la spiritualità cattolica,
e di riflettere criticamente sul pensiero e la pratica New Age.
È estremamente importante controllare le credenziali delle
persone, dei gruppi e delle istituzioni che proclamano di offrire
una guida al New Age ed informazioni su di esso. In alcuni casi
quella che comincia come un'indagine imparziale finisce per essere
una promozione attiva delle " religioni alternative "
o una loro difesa. Alcune istituzioni internazionali sono attivamente
impegnate in campagne di promozione del rispetto per la "
diversità religiosa " e rivendicano lo status di religione
per alcune organizzazioni discutibili. Ciò è in
sintonia con l'idea del New Age del passaggio a una nuova era
in cui il carattere limitato delle religioni particolari lascia
il posto all'universalità di una nuova religione o spiritualità.
Invece, un dialogo autentico rispetterà sempre la diversità
fin dall'inizio e non cercherà mai di sfumare le distinzioni
fondendo insieme tutte le tradizioni religiose.
- Alcuni gruppi New Age locali definiscono i propri incontri "
gruppi di preghiera ". Chi viene invitato a far parte di
questi gruppi deve ricercare i segni dell'autentica spiritualità
cristiana e badare che non si svolga alcuna cerimonia di iniziazione.
Questi gruppi traggono vantaggio dalla mancanza di preparazione
teologica o spirituale delle persone per attirarle gradualmente
in ciò che potrebbe essere una forma di falso culto. Si
deve insegnare ai cristiani quali siano il vero oggetto e contenuto
della preghiera - nello Spirito Santo, mediante Gesù Cristo,
al Padre - per poter esattamente giudicare l'intenzione del "
gruppo di preghiera ". La preghiera cristiana e il Dio di
Gesù Cristo saranno facilmente riconoscibili.93 Molti sono
convinti che non vi sia alcun pericolo nel " prendere qualcosa
in prestito " dalla saggezza orientale, ma l'esempio della
Meditazione Trascendentale (MT) dovrebbe spingere i cristiani
ad essere cauti circa la prospettiva di impegnarsi non conoscendo
un'altra religione (in questo caso, l'induismo), nonostante quanto
sostengano i promotori della MT sulla neutralità religiosa.
Il problema non sta nell'imparare come si medita, ma nell'oggetto
o contenuto dell'esercizio, che chiaramente determina se ci si
riferisce al Dio rivelato da Gesù Cristo, a qualche altra
rivelazione o semplicemente alle profondità nascoste del
sé.
- Devono ricevere un giusto riconoscimento anche i gruppi cristiani
che promuovono l'attenzione per la Terra in quanto creazione di
Dio. La questione del rispetto per il creato può essere
affrontata in maniera creativa nelle scuole cattoliche. Tuttavia
molto di quanto proposto dagli elementi più radicali del
movimento ecologico non si concilia facilmente con la fede cattolica.
In generale, la sollecitudine per l'ambiente è un segno
opportuno di rinnovata attenzione per ciò che Dio ci ha
offerto, forse un segno necessario della gestione cristiana del
creato, ma " l'ecologia profonda " è spesso basata
su principi panteistici e a volte gnostici.94
- L'inizio del terzo millennio offre un vero kairos per l'evangelizzazione.
La mente e il cuore delle persone sono già straordinariamente
aperti a informazioni affidabili sull'interpreta-zione cristiana
del tempo e della storia della salvezza. Non dovrebbe essere prioritario
sottolineare quanto manca negli altri approcci. Piuttosto, bisogna
rivedere costantemente le fonti della nostra fede per poter offrire
una presentazione buona e profonda del messaggio cristiano. Possiamo
essere orgogliosi di quanto ci è stato affidato e dobbiamo
resistere alle pressioni della cultura dominante a nascondere
sottoterra i talenti (Cf. Mt 25, 24-40). Uno dei più utili
strumenti a disposizione è il Catechismo della Chiesa Cattolica.
C'è anche un'immensa eredità di vie di santità
nella vita di uomini e di donne cristiani del passato e del presente.
Dove il ricco simbolismo cristiano e le sue tradizioni artistiche,
estetiche e musicali sono ancora sconosciuti o sono stati dimenticati,
c'è molto da fare per i cristiani e per chiunque ricerchi
l'esperienza o una maggiore consapevolezza della presenza di Dio.
Il dialogo fra cristiani e persone attratte dal New Age sarà
più fecondo se terrà conto del fascino di quanto
tocca le emozioni e del linguaggio simbolico. Se dobbiamo conoscere,
amare e servire Gesù Cristo, è di enorme importanza
cominciare da una buona conoscenza delle Scritture, ma il modo
più sicuro per dare un senso a tutto il messaggio cristiano
è soprattutto incontrare il Signore Gesù nella preghiera
e nei Sacramenti, che sono i momenti in cui la nostra vita ordinaria
viene santificata.
- Forse, la misura più semplice, ovvia ed urgente da prendere,
quella che potrebbe anche risultare la più efficace, consiste
nel trarre il meglio dalle ricchezze del patrimonio spirituale
cristiano. I grandi ordini religiosi possiedono forti tradizioni
di meditazione e di spiritualità che potrebbero essere
messe a disposizione mediante corsi da seguire o periodi da trascorrere
nelle loro case. In parte questo è già stato fatto,
ma occorre fare di più. Aiutare le persone nella loro ricerca
spirituale offrendo loro tecniche collaudate ed esperienze di
preghiera autentica potrebbe avviare un dialogo che rivelerebbe
le ricchezze della tradizione cristiana e forse chiarirebbe molto
del New Age.
Ricorrendo a un'immagine suggestiva e utile uno degli esponenti
del movimento del New Age ha paragonato le religioni tradizionali
alle cattedrali e il New Age a una fiera mondiale. Il Movimento
del New Age è visto come un invito per i cristiani a portare
il messaggio delle cattedrali alla fiera che ora copre il mondo
intero. Questa immagine lancia ai cristiani una sfida positiva
perché è sempre il momento di portare il messaggio
delle cattedrali alla gente della fiera. I cristiani non hanno
bisogno, e davvero, non devono aspettare un invito a portare il
messaggio della Buona Novella di Gesù Cristo a coloro che
cercano risposte alle loro domande, un cibo che li soddisfi, un'acqua
viva. Seguendo l'immagine proposta, i cristiani devono uscire
dalla cattedrale, nutriti dalla parola e dal sacramento, e portare
il Vangelo in ogni aspetto della vita di tutti i giorni. "
Andate la messe è molta! ". Nella Lettera Apostolica
Novo Millennio Ineunte, il Santo Padre sottolinea il grande interesse
per la spiritualità che si trova nel mondo secolarizzato
di oggi e come altre religioni stiano rispondendo a questa domanda
in maniera allettante: " Noi che abbiamo la grazia di credere
in Cristo, Rivelatore del Padre e Salvatore del mondo, abbiamo
il dovere di mostrare a quali profondità possa portare
il rapporto con lui " (33). A coloro che si aggirano per
acquistare nella fiera mondiale delle proposte religiose, il fascino
del cristianesimo si farà sentire prima di tutto nella
testimonianza dei membri della Chiesa, nella loro fiducia, calma,
pazienza e affetto, e nel loro concreto amore per il prossimo,
tutti frutti della loro fede nutriti dall'autentica preghiera
personale.
7. APPENDICE
7.1. Alcune brevi formulazioni delle idee del New Age
Formulazione del New Age di William BLOOM, in Heelas, p. 225 e
seg.:
-Tutta la vita, tutta l'esistenza, è manifestazione dello
Spirito, l'Inconoscibile, di quella suprema coscienza chiamata
con tanti diversi nomi in molte e differenti culture.
-Lo scopo e la dinamica di tutta l'esistenza è di manifestare
appieno Amore, Saggezza, Illuminazione.
-Tutte le religioni sono espressione della stessa realtà
interiore.
-Tutta la vita, così come la percepiamo con i cinque sensi
umani o con gli strumenti scientifici, è soltanto il velo
esterno della realtà causale, interiore e invisibile.
-Parimenti, gli esseri umani sono creature duplici con: 1) una
personalità temporanea esteriore e 2) un essere interiore
pluridimensionale (anima o sé superiore).
-La personalità esteriore è limitata e tende all'amore.
-Lo scopo dell'incarnazione dell'essere interiore è di
condurre le vibrazioni della personalità esteriore ad una
risonanza d'amore.
-Tutte le anime incarnate sono libere di scegliere il proprio
cammino spirituale.
-I nostri maestri spirituali sono coloro la cui anima è
libera dal bisogno di incarnarsi ed esprimono amore incondizionato,
saggezza e illuminazione. Alcuni di questi grandi esseri sono
ben noti e hanno ispirato le religioni del mondo. Altri invece
non sono conosciuti e operano in maniera invisibile.
-Tutta la vita, nelle sue differenti forme e nei suoi diversi
stati, è energia interdipendente e ciò include i
nostri atti, sentimenti e pensieri. Collaboriamo con lo Spirito
e con queste energie alla creazione della nostra realtà.
-Sebbene sostenuti dalla dinamica dell'amore cosmico, siamo tutti
responsabili della nostra condizione, del nostro ambiente e di
tutta la vita.
-Durante questo periodo di tempo, l'evoluzione del pianeta e dell'umanità
è arrivata a un punto in cui viviamo un mutamento spirituale
fondamentale nella nostra coscienza individuale e collettiva.
Per questo motivo parliamo di New Age. Questa nuova coscienza
è il risultato dell'incarnazione sempre più positiva
di quelle che alcuni definiscono energie d'amore cosmico. Questa
nuova coscienza si manifesta con una comprensione istintiva della
sacralità di tutta l'esistenza e, in particolare, della
sua interdipendenza.
-Questa nuova coscienza e questa nuova comprensione dell'interdipendenza
dinamica di tutta la vita indicano lo sviluppo di una cultura
planetaria completamente nuova.
HEELAS cita (p. 226) la " formulazione complementare "
di Jeremy TARCHER
1. Il mondo, inclusa la razza umana, è espressione di una
natura divina superiore e più completa.
2. Nascosto in ogni essere umano vi è un Sé Superiore
divino che è la manifestazione della natura divina superiore
e più completa.
3. Questa natura superiore può essere risvegliata e può
divenire il centro della vita quotidiana dell'individuo.
4. Questo risveglio è la ragione dell'esistenza di ogni
vita individuale.
David SPANGLER è citato in " Actualité des
religions " nº 8, settembre 1999, p. 43, sulle caratteristiche
della visione del New Age, che è:
-Olistica (globalizzante, perché esiste una sola realtà-energia).
-Ecologica (La Terra, Gaia, è la nostra madre; ognuno di
noi è un neurone del sistema nervoso centrale della Terra).
-Androgina (l'arcobaleno e lo Yin/Yang sono entrambi simboli del
New Age e riguardano la complementarità dei contrari, in
particolare maschile e femminile).
-Mistica (riscontra il sacro in tutte le cose, anche quelle più
ordinarie).
-Planetaria (le persone devono essere sia radicate nella propria
cultura sia aperte all'universale, capaci di promuovere l'amore,
la compassione, la pace e persino lo stabilimento di un governo
mondiale).
7.2. Glossario scelto
Androginia: non è ermafroditismo, ossia la contemporanea
presenza delle caratteristiche fisiche di entrambi i sessi, ma
la consapevolezza della presenza in ogni individuo di elementi
maschili e femminili. È uno stato equilibrato di armonia
interiore fra animus e anima. Nel New Age questo stato è
il prodotto di una nuova consapevolezza di questo doppio modo
di essere e di esistere, caratteristico di ogni uomo e di ogni
donna. Più si diffonderà, più contribuirà
alla trasformazione dei rapporti interpersonali.
Antroposofia: dottrina teosofica diffusa in origine dal croato
Rudolf Steiner (1861-1925), che abbandonò la Società
Teosofica dopo averne diretto il ramo tedesco dal 1902 al 1913.
È una dottrina esoterica che intende iniziare le persone
a una " conoscenza oggettiva " nella sfera spirituale-divina.
Steiner credeva che ciò lo avrebbe aiutato a esplorare
le leggi dell'evoluzione del cosmo e dell'umanità. Ogni
essere fisico possiede un essere spirituale corrispondente. E
la vita terrena è influenzata da energie astrali e da essenze
spirituali. Si afferma che la Akasha Chronicle (Cronaca di Akasha)
sia una " memoria cosmica " accessibile agli iniziati.95
Channeling: i medium psichici sostengono di agire come canali
di informazioni provenienti da altri esseri, generalmente entità
disincarnate che vivono a un livello superiore. Ciò collega
esseri diversi quali maestri ascesi, angeli, divinità,
entità collettive, spiriti della natura e il Sé
Superiore.
Coscienza planetaria: la visione del mondo sviluppatasi negli
anni'80 promuove la fedeltà alla comunità umana
piuttosto che alle nazioni, alle tribù o a gruppi sociali
istituzionali. Si può considerare l'erede dei movimenti
del primi anni del XX secolo che promuovevano un governo mondiale.
La coscienza dell'unità dell'umanità ben si adatta
all'ipotesi Gaia.
Cristalli: si pensa che vibrino a determinate frequenze. Quindi
sono utili alla trasformazione di sé. Vengono utilizzati
in varie terapie e nella meditazione, nella visualizzazione, nei
" viaggi astrali " oppure come amuleti. Guardandoli
dal di fuori, non hanno un potere intrinseco, ma sono semplicemente
belli.
Cristo: per il New Age la figura storica di Gesù altro
non è che l'incarnazione di un'idea o di un'energia o ancora
di un insieme di vibrazioni. Per Alice Bailey, è necessario
un grande giorno di supplica, in cui tutti i credenti creino una
concentrazione tale di energia spirituale da dar luogo a una nuova
reincarnazione, che riveli in che modo ci si può salvare...
Per molte persone, Gesù non è altro che un maestro
spirituale che, come Buddha, Mosè e Maometto, è
stato pervaso dal Cristo cosmico. Il Cristo cosmico è anche
noto come energia cristica alla base di ogni essere e di tutto
l'essere. Gli individui devono essere iniziati gradualmente alla
consapevolezza di questa caratteristica cristica che tutti possiedono.
Cristo, per il New Age, rappresenta lo stato più elevato
di perfezione del sé.96
Enneagramma: (dal greco ennéa = nove + gramma = segno)
il nome si riferisce a un diagramma composto da un cerchio con
nove punti sulla sua circonferenza, collegati all'interno del
cerchio da un triangolo e da una figura a sei angoli. In origine
fu utilizzato a scopo divinatorio, ma è divenuto famoso
come simbolo di un sistema di classificazione delle personalità
che consta di nove tipi standard di carattere. È diventato
celebre dopo la pubblicazione del libro di Helen Palmer The Enneagram.97
L'autrice riconosce di essere debitrice del pensatore esoterico
russo G.I Gurdjieff, dello psicologo cileno Claudio Naranjo e
dell'autore Oscar Ichazo, fondatore di Arica. L'origine dell'Enneagramma
resta avvolta nel mistero, ma alcuni sostengono che derivi dal
misticismo Sufi.
Ermetismo: insieme di pratiche religiose e speculazioni filosofiche
legate agli scritti del Corpus Hermeticum e ai testi alessandrini
attribuiti al mitico Ermete Trismegisto. Quando si diffusero per
la prima volta durante il Rinascimento, si pensò che potessero
rivelare le dottrine precristiane, ma studi successivi ne fissarono
l'origine al primo secolo dell'era cristiana.98 L'ermetismo alessandrino
è la fonte maggiore dell'esoterismo moderno, con il quale
ha in comune l'eclettismo, il rifiuto del dualismo ontologico,
l'affermazione del carattere positivo e simbolico dell'universo,
l'idea della caduta e della successiva ripresa dell'umanità.
La speculazione ermetica ha rafforzato il credo in un'antica tradizione
fondamentale o philosophia perennis comune a tutte le tradizioni
religiose. Le forme alte e cerimoniali del magico si svilupparono
proprio a partire dall'ermetismo rinascimentale.
Esoterismo: (dal greco esotéros = interiore), si riferisce
in genere a un antico e nascosto corpo di conoscenza accessibile
solo a gruppi di iniziati, che si definiscono custodi delle verità
nascoste alla maggior parte dell'umanità. Il processo di
iniziazione porta gli individui da una conoscenza della realtà
meramente esteriore e superficiale a una verità interiore
e, contemporaneamente, risveglia la loro coscienza a un livello
più profondo. Le persone sono invitate a intraprendere
questo " viaggio interiore " per scoprire la "
scintilla divina " dentro di sé. La salvezza, in questo
contesto, coincide con una scoperta del sé.
Espansione della coscienza: se il cosmo è la catena ininterrotta
dell'essere, tutti i livelli di esistenza, minerale, vegetale,
animale, umano, cosmico e divino, sono interdipendenti. Gli esseri
umani divengono consapevoli del loro posto in questa visione olistica
di realtà globale espandendo la propria coscienza ben al
di là dei suoi limiti normali. Il New Age offre una grandissima
varietà di tecniche per aiutare le persone a raggiungere
un livello superiore di percezione della realtà, un modo
per superare la separazione fra soggetti e oggetti nel processo
conoscitivo, sfociando in una fusione totale di ciò che
la consapevolezza normale e inferiore considera realtà
separate e distinte.
Età dell'Acquario: ogni età astrologica di circa
2.146 anni prende il nome da uno dei segni dello zodiaco, ma i
" grandi giorni " procedono a ritroso, così l'attuale
Età dei Pesci sta per finire e sta per subentrare l'Età
dell'Acquario. Ogni età ha le proprie energie cosmiche.
L'energia dei Pesci ha creato un'era di guerre e conflitti, ma
quella dell'Acquario sarà un'era di armonia, pace e unità.
Da questo punto di vista, il New Age accetta l'inevitabilità
storica. Secondo alcuni l'Età dell'Ariete è stata
l'era della religione ebraica, l'Età dei Pesci è
quella del cristianesimo e l'Età dell'Acquario sarà
quella di una religione universale.
Evoluzione: nel New Age c'è molto di più dell'evoluzione
degli esseri viventi a forme superiori di vita. Il modello fisico
è proiettato nell'ambito psichico cosicché una forza
immanente negli esseri umani li spingerà a forme di vita
spirituale superiore. Gli esseri umani non hanno il pieno controllo
di questa forza, ma le loro buone o cattive azioni possono accelerare
o ritardare il loro progresso. Tutta la creazione, inclusa l'umanità,
si muove inesorabilmente verso la fusione con il divino. La reincarnazione
occupa ovviamente un posto molto importante in questa visione
di progressiva evoluzione spirituale che comincia con la nascita
e continua dopo la morte.99
Feng-shui: è una forma di geomanzia, e precisamente un
metodo cinese occulto di decifrazione della presenza nascosta
di correnti positive o negative negli edifici e in altri luoghi
sulla base della conoscenza delle forze terrestri e atmosferiche.
" Proprio come il corpo umano o il cosmo, i vari siti sono
attraversati da influssi il cui corretto bilanciamento è
la fonte della salute e della vita ".100
Gnosi: in generale è una forma di conoscenza non intellettuale,
ma visionaria o mistica, pensata per essere rivelata e capace
di unire
l'essere umano al mistero divino. Nei primi secoli del cristianesimo,
i Padri della Chiesa combatterono lo gnosticismo in quanto si
opponeva alla fede. Alcuni scorgono la rinascita delle idee gnostiche
in grande parte del pensiero del New Age e alcuni autori ad esso
legati citano lo gnosticismo primitivo. Tuttavia, la grande enfasi
posta dal New Age sul monismo e anche sul panteismo o panenteismo
incoraggia l'uso del termine neo-gnosticismo per distinguere la
gnosi del New Age dall'antico gnosticismo.
Grande Fratellanza Bianca: Madame Blavatsky sosteneva di essere
in contatto con i mahatma o maestri, esseri elevati che insieme
costituiscono la Grande Fratellanza Bianca. Li considerò
guide dell'evoluzione della razza umana e dell'opera della Società
Teosofica.
Iniziazione: nell'etnologia religiosa è il viaggio cognitivo
e/o esperienziale durante il quale l'individuo è ammesso,
o da solo o come membro di un gruppo, per mezzo di particolari
rituali, a far parte di una comunità religiosa, di una
società segreta (ad esempio la Massoneria) o di un'associazione
di tipo misterico (magica, esoterica-occulta, teosofica, ecc.).
Karma: (dalla radice sanscrita Kri = azione, fatto), nozione chiave
dell'Induismo, del Giainismo e del Buddismo, ma dal significato
mutevole. Nell'antico periodo vedico indicava l'azione rituale,
in particolare il sacrificio, per mezzo del quale una persona
accedeva alla felicità o alla beatitudine dell'aldilà.
Quando il Giainismo e il Buddismo fecero la loro apparizione (circa
sei secoli prima di Cristo) il Karma perse il suo significato
salvifico: la via della liberazione era la conoscenza dell'Atman
o " sé ". Nella dottrina del samsara, il Karma
divenne il ciclo incessante della nascita e della morte umane
(Induismo) o della rinascita (Buddismo).101 Nel New Age, la "
legge del Karma " viene spesso considerata come l'equivalente
morale dell'evoluzione cosmica. Il Karma non ha dunque più
nulla a che fare con il male o la sofferenza, che sono illusioni
da sperimentare come parte di un " gioco cosmico ",
ma è la legge universale di causa ed effetto e fa parte
della tendenza dell'universo interdipendente a muoversi verso
un equilibrio morale.102
Misticismo: Il misticismo del New Age si rivolge al sé
piuttosto che entrare in comunione con Dio che è "
totalmente altro ". È fusione con l'universo, un annullamento
definitivo dell'individuo nell'unità del tutto. L'esperienza
del Sé è l'esperienza del divino, così si
guarda dentro se stessi alla scoperta di saggezza, creatività
e potere autentici.
Monismo: dottrina metafisica secondo la quale le differenze fra
gli esseri sono illusorie. Esiste un unico essere universale di
cui fa parte ogni cosa e ogni persona. Dato che il monismo del
New Age include l'idea che la realtà sia fondamentalmente
spirituale, si tratta di una forma contemporanea di panteismo
(a volte anche un esplicito rifiuto del materialismo, in particolare
del Marxismo). La sua pretesa di risolvere tutto il dualismo non
lascia spazio a un Dio trascendente e quindi ogni cosa è
Dio. Un problema ulteriore per il cristianesimo sorge quando si
solleva la questione dell'origine del male. C.G. Jung vide il
male come " zona d'ombra " di Dio, che, invece, per
il teismo classico è solo bontà.
Movimento del Potenziale Umano: dalla sua nascita (Esalen, California,
anni '60) questo movimento ha sviluppato una rete di gruppi promotori
della liberazione di un'innata capacità creativa umana
mediante l'auto-realizzazione. Per banalissimi motivi economici
un numero sempre più alto di società utilizza nei
programmi di formazione di gestione aziendale varie tecniche di
trasformazione personale. Tecnologie Transpersonali, il Movimento
per la Consapevolezza Spirituale Interiore, lo Sviluppo Organizzativo
e la Trasformazione Organizzativa sono tutti presentati come non
religiosi, ma in realtà i dipendenti delle società
possono ritrovarsi sottomessi a una " spiritualità
" aliena, in una situazione che solleva problemi relativi
alla libertà personale. Sono chiari i legami fra spiritualità
orientale e psicoterapia, mentre la psicologia junghiana e il
Movimento del Potenziale Umano hanno esercitato una notevole influenza
sullo sciamanesimo e su forme " ricostruite " di paganesimo
come il Druidismo e la Wicca. In generale, la " crescita
personale " si può intendere come la forma assunta
dalla " salvezza religiosa " nel movimento del New Age:
la liberazione dalla sofferenza e dalla debolezza umane sarà
possibile grazie allo sviluppo del potenziale umano, frutto di
un contatto sempre maggiore con la nostra divinità interiore.103
Musica New Age: è un'industria molto florida. Questa musica
viene molto spesso confezionata come strumento per raggiungere
l'armonia con se stessi o con il mondo, e una parte di essa è
" celtica " o druidica. Alcuni compositori del New Age
sostengono che la loro musica edifichi ponti fra il conscio e
l'inconscio, ma probabilmente ciò accade quando, oltre
alle melodie, vi è la ripetizione ritmica e meditativa
di frasi chiave. Al pari di altri elementi del fenomeno del New
Age, parte di questa musica ha lo scopo di inserire ancor di più
le persone nel Movimento, ma per lo più è solo una
questione commerciale o artistica.
Neopaganesimo: titolo spesso rifiutato da coloro a cui viene attribuito,
si riferisce a una corrente che scorre parallela al New Age e
che con esso interagisce. Sulla grande onda della reazione alle
religioni tradizionali, in particolare all'eredità giudaico-cristiana
dell'Occidente, molti hanno rivisitato antiche religioni indigene,
tradizionali e pagane. Qualunque cosa preceda nel tempo il cristianesimo
è giudicata più autenticamente vicina allo spirito
del Paese o della nazione, una forma incontaminata di religione
naturale in contatto con le forze della natura, spesso matriarcale,
magica o sciamanica. L'umanità sarà più sana
se tornerà al ciclo naturale delle feste (agresti) e a
una generale affermazione della vita. Alcune religioni "
neopagane " sono recenti ricostruzioni il cui rapporto autentico
con le forme originali è discutibile, soprattutto quando
sono dominate da elementi ideologici moderni come l'ecologia,
il femminismo o, in alcuni casi, miti di purezza razziale.104
New Thought: movimento religioso fondato nel XIX secolo negli
Stati Uniti d'America. Ebbe origine dall'idealismo di cui fu una
forma molto diffusa. Dio è totalmente buono e il male è
soltanto un'illusione. La realtà fondamentale è
la mente. Poiché ognuno causa con la propria mente gli
eventi nella propria vita, occorre che si assuma la responsabilità
definitiva di ogni aspetto della propria condizione.
Occultismo: la conoscenza occulta (nascosta) e le forze nascoste
della mente e della natura, che sono alla base dei credi e delle
pratiche legate a una presunta " filosofia perenne "
segreta derivata dalla magia e dall'alchimia greche antiche, da
una parte, e dal misticismo ebraico dall'altro. Questi elementi
sono tenuti nascosti da un codice segreto imposto agli iniziati
riuniti in gruppi o società a guardia di questa conoscenza
e di queste tecniche. Nel XIX secolo, lo Spiritismo e la Società
Teosofica introdussero forme nuove di occultismo che a loro volta
hanno influenzato varie correnti del New Age.
Olismo: concetto chiave nel " nuovo paradigma ", che
sostiene di offrire una cornice teorica che racchiude l'intera
visione del mondo dell'uomo moderno. In contrasto con l'esperienza
di una sempre maggiore frammentazione nella scienza e nella vita
quotidiana, l'" integrità " (wholeness) è
presentata come concetto metodologico e ontologico centrale. L'umanità
è presente nell'universo come parte di un singolo organismo
vivente, una rete armoniosa di rapporti dinamici. La distinzione
classica fra soggetto e oggetto per la quale Cartesio e Newton
vengono criticati, è sfidata da vari scienziati che offrono
un ponte fra la scienza e la religione. L'umanità fa parte
di una rete universale (ecosistema, famiglia) di natura e mondo,
e deve cercare di essere in armonia con ogni elemento di questa
autorità quasi trascendente. Quando si comprende qual è
il proprio ruolo nella natura, nel cosmo che è anche divino,
allora si comprende che " integrità " e "
santità " sono un'unica cosa. L'articolazione più
chiara del concetto di olismo è l'ipotesi " Gaia ".105
Panteismo: (dal greco pan = tutto e theos = Dio) il credo nel
fatto che tutto sia Dio o, a volte, che tutto sia in Dio e che
Dio sia in tutto (panenteismo). Ogni elemento dell'universo è
divino e la divinità è ugualmente presente in tutte
le cose. Questa visione non lascia spazio a Dio quale essere distinto
così come lo intende il teismo classico.
Parapsicologia: si occupa di cose quali percezione extrasensoriale,
telepatia, telecinesi, guarigione psichica e comunicazione con
gli spiriti per mezzo di medium o del channeling. Nonostante le
feroci critiche degli scienziati, la parapsicologia si è
rafforzata sempre più e si adatta molto bene all'idea,
diffusa in alcuni ambienti del New Age, che gli esseri umani abbiano
straordinarie abilità psichiche, ma spesso non sviluppate.
Pensiero positivo: convinzione che gli individui abbiano la facoltà
di cambiare fisicamente la realtà o le circostanze esterne
modificando il proprio atteggiamento mentale, pensando in termini
positivi e costruttivi. A volte, si tratta di divenire consapevoli
di credenze mantenute a livello inconscio che determinano la nostra
situazione di vita. I pensatori positivi si aspettano dal loro
atteggiamento buona salute e pienezza, spesso prosperità
e perfino l'immortalità.
Psicologia del Profondo: scuola di psicologia fondata da C.G.
Jung, già allievo di Freud.
Jung riconobbe che la religione e le questioni spirituali erano
importanti per la salute e l'integrità della persona. L'interpretazione
dei sogni e l'analisi degli archetipi sono stati gli elementi
chiave del suo metodo. Gli archetipi sono forme appartenenti alla
struttura ereditata della psiche umana. Essi appaiono in motivi
ricorrenti o immagini nei sogni, nelle fantasie, nel mito e nelle
favole.
Rebirthing: nei primi anni '70, Leonard Orr descrisse il "
rebirthing " come processo mediante il quale una persona
può identificare e isolare aree della sua coscienza irrisolte
e fonte di problemi attuali.
Reincarnazione: nel New Age è legata al concetto di evoluzione
ascendente fino a diventare divini. Al contrario delle religioni
indiane o di quelle da esse derivate, il New Age vede la reincarnazione
come progressione dell'anima individuale verso uno stato più
perfetto. Ciò che si reincarna è immateriale o spirituale,
più precisamente è la coscienza, quella scintilla
di energia presente nell'individuo che partecipa all'energia cosmica
o " cristica ". La morte non è altro che un passaggio
dell'anima da un corpo a un altro.
Rosa Croce: Sono gruppi occulti occidentali che si occupano di
alchimia, astrologia, teosofia e interpretazione cabalistica delle
Scritture. L'Associazione Rosicruciana (Rosicrucian Fellowship)
contribuì al ritorno dell'astrologia nel XX secolo e l'Antico
e Mistico Ordine Rosae Crucis (AMORC) godette con successo della
fama di riuscire a materializzare immagini mentali di salute,
ricchezza e felicità.
Sciamanesimo: pratiche e credi legati alla comunicazione con gli
spiriti della natura e con quelli dei morti mediante la possessione
rituale (da parte degli spiriti) di uno sciamano che funge da
medium. Ha avuto successo nei circoli del New Age perché
sottolinea l'armonia con le forze della natura. Ha un ruolo anche
l'immagine romantica di religioni indigene e della loro intimità
con la Terra e con la natura.
Spiritismo: anche se si è sempre tentato di contattare
gli spiriti dei defunti, lo spiritismo del XIX secolo è
una delle correnti che confluiscono nel New Age. Si sviluppò
sulla base delle idee di Swedenborg e di Mesmer e divenne un nuovo
tipo di religione. Madame Blavatsky era una medium, e così
lo spiritismo ebbe una grande influenza sulla Società Teosofica,
sebbene si sottolineasse il contatto con entità di un lontano
passato piuttosto che con persone morte da poco tempo. Allan Kardec
contribuì molto alla diffusione dello spiritismo nelle
religioni afro-brasiliane. Anche in alcuni Nuovi Movimenti Religiosi
giapponesi esistono componenti spiritiche.
Teosofia: antico termine, che in origine indica un tipo di misticismo.
È stato legato allo gnosticismo greco e al neoplatonismo,
a Meister Eckhart, a Nicola di Cusa e a Jakob Boehme. A porre
nuova enfasi su questo termine fu la Società Teosofica,
fondata da Helena Petrovna Blavatsky e altri nel 1875. Il misticismo
teosofico tende a essere monistico, sottolineando l'unità
essenziale degli elementi spirituali e materiali dell'universo.
Ricerca anche le forze nascoste che permettono l'interazione fra
materia e spirito, in modo che finalmente si incontrino la mente
divina e la mente umana. La teosofia offre una redenzione mistica
o illuminazione.
Trascendentalismo: movimento del XIX secolo di scrittori e pensatori
del New England, che condividevano un insieme idealistico di credenze
nell'unità essenziale della creazione, nella bontà
innata della persona umana e nella superiorità dell'intuizione
sulla logica e sull'esperienza per la rivelazione delle verità
più profonde. La sua figura di spicco è Ralph Waldo
Emerson, che si allontanò dal cristianesimo ortodosso,
conobbe l'Unitarismo e infine approdò a un nuovo misticismo
che integrava idee tratte dall'induismo e idee americane popolari
quali l'individualismo, la responsabilità personale e il
bisogno di avere successo nella vita.
Wicca: forma contratta del termine inglese " witchcraft "
(stregoneria), denominante il ritorno neo-pagano di alcuni elementi
di magia rituale. Fu utilizzato per la prima volta in Inghilterra
nel 1939 da Gerald Gardner, che lo trasse da alcuni testi accademici,
secondo i quali la stregoneria europea medievale era un'antica
religione naturale perseguitata dai cristiani. Chiamata "
the Craft ", negli anni '60 si è rapidamente diffusa
negli Stati Uniti, dove è stata collegata con la "
spiritualità delle donne ".
7.3. Luoghi chiave del New Age
Esalen: comunità fondata a Big Sur, in California, nel
1962 da Michael Murphy e da Richard Price, il cui scopo principale
era il raggiungimento dell'auto-realizzazione dell'essere attraverso
il nudismo, le visioni e le medicine naturali. È divenuto
uno dei centri più importanti del Movimento del Potenziale
Umano e ha diffuso le idee della medicina olistica nel mondo dell'educazione,
della politica e dell'economia. Lo ha fatto mediante corsi di
religioni comparate, mitologia, misticismo, meditazione, psicoterapia,
espansione della coscienza ecc. Insieme a Findhorn è considerato
un luogo di importanza fondamentale per lo sviluppo della coscienza
acquariana. L'istituto sovietico-americano di Esalen ha collaborato
con funzionari sovietici al Progetto di Promozione della Salute.
Findhorn: Questa comunità agricola olistica creata da Peter
e Eileen Caddy conseguì la crescita di piante enormi con
metodi insoliti... " La fondazione della comunità
di Findhorn in Scozia nel 1965 è stata una pietra miliare
del movimento che si definisce
New Age. Infatti, Findhorn incarnava i suoi principali ideali
di trasformazione. La ricerca di una coscienza universale, il
fine dell'armonia con la natura, l'idea di un mondo trasformato
e la pratica del channelling, tutti segni distintivi del Movimento
del New Age, sono stati presenti a Findhorn fin dalla sua creazione.
Il successo di questa comunità la trasformò in un
modello e/o una fonte d'ispirazione per altri gruppi quali Alternatives
a Londra, Esalen a Big Sur, in California, e l'Open Center and
Omega Institute di New York ".106
Monte Verità: comunità utopistica vicino ad Ascona,
in Svizzera. Sin dalla fine del XIX secolo ha rappresentato un
punto di incontro per gli esponenti europei e americani della
controcultura nei campi della politica, della psicologia, dell'arte
e dell'ecologia. Le conferenze di Eranos vi si sono svolte ogni
anno dal 1933 in poi, riunendo grandi luminari del New Age.Gli
annuari chiariscono l'intenzione di creare una religione mondiale
integrata.107 È affascinante scorrere la lista di quanti
si sono riuniti nel corso degli anni a Monte Verità.
8. RISORSE
8.1. Documenti del Magistero della Chiesa cattolica
Giovanni Paolo II, Discorso ai Vescovi degli Stati Uniti dell'Iowa,
del Kansas, del Missouri e del Nebraska in occasione della loro
visita " Ad Limina ", 28 Maggio 1993.
Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai Vescovi della
Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della Meditazione Cristiana
(Orationis Formas), Città del Vaticano (Editrice Vaticana)
1989.
Commissione Teologica Internazionale, Some Current Questions Concerning
Eschatology, 1992, Nn. 9-10 (sulla reincarnazione).
Commissione Teologica Internazionale, Some Questions on the Theology
of Redemption, 1995, I/29 e II/35-36.
Comitato per la Cultura della Conferenza Episcopale Argentina,
Frente a una Nueva Era. Desafio a la pastoral en el horizonte
de la Nueva Evangelización, 1993.
Commissione Teologica Irlandese, A New Age of the Spirit? A Catholic
Response to the New Age Phenomenon, Dublino 1994.
Godfried Danneels, Au-delà de la mort: réincarnation
et resurrection, Lettera Pastorale, Pasqua 1991.
Godfried Danneels, Christ or Aquarius? Lettera Pastorale, Natale
1990 (Veritas, Dublino).
Carlo Maccari, " La 'mistica cosmica' del New Age ",
in Religioni e Sette nel Mondo 1996/2.
Carlo Maccari, La New Age di fronte alla fede cristiana, Torino
(LDC) 1994.
Edward Anthony McCarthy, The New Age Movement, Istruzione Pastorale,
1992.
Paul Poupard, Felicità e fede cristiana, Casale Monferrato
(Ed. Piemme) 1992.
Joseph Ratzinger, La fede e la teologia ai nostri giorni, Guadalajara,
maggio 1996, in L'Osservatore Romano 27 ottobre 1996.
Norberto Rivera Carrera, Instrucción Pastoral sobre el
New Age, 7 gennaio 1996.
Christoph von Schönborn, Risurrezione e reincarnazione, (traduzione
italiana) Casale Monferrato (Piemme) 1990.
J. Francis Stafford, Il movimento " New Age ", in L'Osservatore
Romano, 30 Ottobre 1992.
Gruppo di Studio sui Nuovi Movimenti Religiosi (ed.), Città
del Vaticano, Sects and New Religious Movements. An Anthology
of Texts From the Catholic Church, Washington (USCC) 1995.
8.2. Studi cristiani
Raúl Berzosa Martinez, Nueva Era y Cristianismo. Entre
el diálogo y la ruptura, Madrid (BAC) 1995.
André Fortin, Les Galeries du Nouvel Age: un chrétien
s'y promène, Ottawa (Novalis) 1993.
Claude Labrecque, Une religion américaine. Pistes de discernement
chrétien sur les courants populaires du " Nouvel Age
", Montréal (Médiaspaul) 1994.
The Methodist Faith and Order Committee, The New Age Movement
Report to Conference 1994.
Aidan Nichols, " The New Age Movement ", in The Month,
march 1992, pp. 84-89.
Alessandro Olivieri Pennesi, Il Cristo del New Age. Indagine critica,
Città del Vaticano (Libreria Editrice Vaticana) 1999.
Gruppo di Studio Ecumenico " Neue Religiöse Bewegungen
in der Schweiz ", New Age - aus christlicher Sicht, Friburgo
(Paulusverlag) 1987.
Mitch Pacwa s.j., Catholics and the New Age. How Good People are
being drawn into Jungian Psychology, the Enneagram and the New
Age of Aquarius, Ann Arbor MI (Servant) 1992.
John Saliba, Christian Responses to the New Age Movement. A Critical
Assessment, Londra (Chapman) 1999.
Josef Südbrack, SJ, Neue Religiosität - Herausforderung
für die Christen, Mainz (Matthias-Grünewald-Verlag)
1987 = La nuova religiosità: una sfida per i cristiani,
Brescia (Queriniana) 1988.
" Theologie für Laien " Secretariat, Faszination
Esoterik, Zurigo (Teologia per i Laici) 1996.
David Toolan, Facing West from California's Shores. A Jesuit's
Journey into New Age Consciousness, New York (Crossroad) 1987
Juan Carlos Urrea Viera, " New Age ". Visión
Histórico-Doctrinal y Principales Desafíos, Santafé
de Bogotá (CELAM) 1996.
Jean Vernette, " L'avventura spirituale dei figli dell'Acquario
", in Religioni e Sette nel Mondo 1996/2.
Jean Vernette, Jésus dans la nouvelle religiosité,
Parigi (Desclée) 1987.
Jean Vernette, Le New Age, Parigi (P.U.F.) 1992.
9. BIBLIOGRAFIA GENERALE
9.1. Alcuni libri del New Age
William Bloom, The New Age. An Anthology of Essential Writings,
Londra (Rider) 1991.
Fritjof Capra, The Tao of Physics: An Exploration of the Parallels
between Modern Physics and Eastern Mysticism, Berkeley (Shambhala)
1975.
Fritjof Capra, The Turning Point: Science, Society and the Rising
Culture, Toronto (Bantam) 1983.
Benjamin Creme, The Reappearance of Christ and the Masters of
Wisdom, Londra (Tara Press) 1979.
Marilyn Ferguson, The Aquarian Conspiracy. Personal and Social
Transformation in Our Time, Los Angeles (Tarcher) 1980.
Chris Griscom, Ecstasy is a New Frequency: Teachings of the Light
Institute, New York (Simon & Schuster) 1987.
Thomas Kuhn, The Structure of Scientific Revolutions, Chicago
(University of Chicago Press) 1970.
David Spangler, The New Age Vision, Forres (Findhorn Publications)
1980.
David Spangler, Revelation: The Birth of a New Age, San Francisco
(Rainbow Bridge) 1976.
David Spangler, Towards a Planetary Vision, Forres (Findhorn Publications)
1977.
David Spangler, The New Age, Issaquah (The Morningtown Press)
1988.
David Spangler, The Rebirth of the Sacred, Londra (Gateway Books)
1988.
9.2. Opere storiche, descrittive e analitiche
Christoph Bochinger, " New Age " und moderne Religion:
Religionswissenschaftliche Untersuchungen, Gütersloh (Kaiser)
1994.
Bernard Franck, Lexique du Nouvel-Age, Limoges (Droguet-Ardant)
1993.
Hans Gasper, Joachim Müller and Friederike Valentin, Lexikon
der Sekten, Sondergruppen und Weltanschauungen. Fakten, Hintergründe,
Klärungen, edizione aggiornata, Friburgo-Basilea-Vienna (Herder)
2000. Vedi, inter alia, l'articolo " New Age " di Christoph
Schorsch, Karl R. Essmann and Medard Kehl, and " Reinkarnation
" by Reinhard Hümmel.
Manabu Haga and Robert J. Kisala (eds.), " The New Age in
Japan ", in Japanese Journal of Religious Studies, Autunno
1995, vol. 22, numeri 3 & 4.
Wouter Hanegraaff, New Age Religion and Western Culture. Esotericism
in the Mirror of Nature, Leiden-New York-Colonia (Brill) 1996.
Questo libro contiene una ricca bibliografia.
Paul Heelas, The New Age Movement. The Celebration of the Self
and the Sacralization of Modernity, Oxford (Blackwell) 1996.
Massimo Introvigne, New Age & Next Age, Casale Monferrato
(Piemme) 2000.
Michel Lacroix, L'Ideologia della New Age, Milano (Il Saggiatore)
1998.
J. Gordon Melton, New Age Encyclopedia, Detroit (Gale Research
Inc) 1990.
Elliot Miller, A Crash Course in the New Age, Eastbourne (Monarch)
1989.
Georges Minois, Histoire de l'athéisme, Parigi (Fayard)
1998.
Arild Romarheim, The Aquarian Christ. Jesus Christ as Portrayed
by New Religious Movements, Hong Kong (Good Tiding) 1992.
Hans-Jürgen Ruppert, Durchbruch zur Innenwelt. Spirituelle
Impulse aus New Age und Esoterik in kritischer Beleuchtung, Stoccarda
(Quell Verlag) 1988.
Edwin Schur, The Awareness Trap. Self-Absorption instead of Social
Change, New York (McGraw Hill) 1977.
Rodney Stark and William Sims Bainbridge, The Future of Religion.
Secularisation, Revival and Cult Formation, Berkeley (University
of California Press) 1985.
Steven Sutcliffe and Marion Bowman (eds.), Beyond the New Age.
Exploring Alternative Spirituality, Edinburgo (Edinburgh University
Press), 2000.
Charles Taylor, Sources of the Self. The Making of the Modern
Identity, Cambridge (Cambridge University Press) 1989.
Charles Taylor, The Ethics of Authenticity, Londra (Harvard University
Press) 1991.
Edênio Valle s.v.d., " Psicologia e energias da mente:
teorias alternativas ", in A Igreja Católica diante
do pluralismo religioso do Brasil (III). Estudos da CNBB n. 71,
San Paolo (paulus) 1994.
World Commission on Culture and Development, Our Creative Diversity.
Report of the World Commission on Culture and Development, Parigi
(UNESCO) 1995.
M. York, " The New Age Movement in Great Britain ",
in Syzygy. Journal of Alternative Religion and Culture, 1:2-3
(1992) Stanford CA.
NOTE
1Paul Heelas, The New Age Movement. The Celebration of the Self
and the Sacralization of Modernity, Oxford (Blackwell) 1996, p.
137.
2Cf. P. Heelas, op. cit., p. 164 e seg.
3Cf. P. Heelas, op. cit., p. 173.
4Cf. Giovanni Paolo II, Lettera Enciclica Dominum et vivificantem
(18.5.1986), 53.
5Cf. Gilbert Markus o.p., " Celtic Schmeltic ", (1)
in Spirituality, vol. 4, November-December 1998, Nº 21, pp.
379-383; (2) in Spirituality, vol. 5, January- February 1999,
Nº 22, pp. 57-61.
6Giovanni Paolo II, Varcare la soglia della speranza, Milano (Mondadori)
1994, p. 99.
7Cf. specialmente Massimo Introvigne, New Age & Next Age,
Casale Monferrato (Piemme) 2000.
8M. Introvigne, op. cit., p. 267.
9Cf. Michel Lacroix, L'ideologia della New Age, Milano (Il Saggiatore)
1998, p. 86. In questa sede la parola " setta " non
viene utilizzata in senso peggiorativo, piuttosto denota un fenomeno
sociologico.
10Cf. Wouter J. Hanegraaff, New Age Religion and Western Culture.
Esotericism in the Mirror of Secular Thought, Leiden-New York-Colonia
(Brill) 1996, p. 377 e altrove.
11Cf. Rodney Stark and William Sims Bainbridge, The Future of
Religion. Secularisation, Revival and Cult Formation, Berkeley
(University of California Press) 1985.
12Cf. M. Lacroix, op. cit., p. 8.
13Il corso svizzero di " Theologie für Laien "
(Teologia per i Laici) intitolato Faszination Esoterik lo spiega
con chiarezza. Cf. " Kursmappe 1 - New Age und Esoterik ",
testo che accompagna le diapositive, p. 9.
14Il termine fu già utilizzato nel titolo di The New Age
Magazine, pubblicato dallo Ancient Accepted Scottish Masonic Rite,
nella giurisdizione meridionale degli Stati Uniti d'America all'inizio
del 1900. Cf. M. York, " The New Age Movement in Great Britain
", in Syzygy. Journal of Alternative Religion and Culture,
1:2-3 (1992), Stanford CA, p. 156, nota 6. Il momento e la natura
esatti del passaggio alla Nuova Era vengono interpretati in vario
modo dai diversi autori; le stime relative al momento del passaggio
vanno dal 1967 al 2376.
15Alla fine del 1977, Marilyn Ferguson inviò un questionario
a 210 " persone impegnate nella trasformazione sociale ",
che chiamò " Aquarian Conspirators " (Cospiratori
dell'Acquario). Il seguente passaggio ci sembra piuttosto interessante:
" Quando fu chiesto agli interpellati il nome di individui
le cui idee avevano esercitato su di loro una qualche influenza,
sia attraverso un contatto personale sia mediante i loro scritti,
i più citati furono, in ordine di frequenza, Pierre Teilhard
de Chardin, C.G. Jung, Abraham Maslow, Carl Rogers, Aldous Huxley,
Roberto Assagioli e J. Krishnamurti. Altri personaggi citati spesso
erano: Paul Tillich, Hermann Hesse, Alfred North Whitehead, Martin
Buber, Ruth Benedict, Margaret Mead, Gregory Bateson, Tarthang
Tulku, Alan Watts, Sri Aurobindo, Swami Muktananda, D.T. Suzuki,
Thomas Merton, Willis Harman, Kenneth Boulding, Elise Boulding,
Erich Fromm, Marshall McLuhan, Buckminster Fuller, Frederic Spiegelberg,
Alfred Korzybski, Heinz von Foerster, John Lilly, Werner Erhard,
Oscar Ichazo, Maharishi Mahesh Yogi, Joseph Chilton Pearce, Karl
Pribram, Gardner Murphy, and Albert Einstein ": The Aquarian
Conspiracy. Personal and Social Transformation in Our Time, Los
Angeles (Tarcher) 1980, p. 50 (nota 1) e p. 434.
16W.J. Hanegraaff, op. cit., p. 520.
17Commissione Teologica Irlandese, A New Age of the Spirit? A
Catholic Response to the New Age Phenomenon, Dublino 1994, capitolo
3.
18Cf. The Structure of Scientific Revolutions, Chicago (University
of Chicago Press) 1970, p. 175.
19Cf. Alessandro Olivieri Pennesi, Il Cristo del New Age. Indagine
critica, Città del Vaticano (Libreria Editrice Vaticana)
1999, passim, ma in particolare pp. 11-34. Si veda anche la sezione
4.
20È importante ricordare il testo di questa canzone che
si impresse rapi- damente nella mente di un'intera generazione
in Nordamerica e in Europa Occidentale:
" Quando la Luna è nella Settima Casa, e Giove si
allinea con Marte, / Allora la Pace guida i Pianeti e l'Amore
orienta le Stelle. / Questa è l'alba dell'Età dell'Acquario...
/ Armonia e comprensione, simpatia e fiducia abbondano, / Non
più falsità o derisione - una vita dorata, sogni
e visioni, / Rivelazione mistica da cristalli e la vera liberazione
della mente. / Acquario... ".
21P. Heelas, op. cit., p. 1 e seg. . Nell'agosto del 1978 il giornale
della Berkeley Christian Coalition scrisse: " Fino a dieci
anni fa, la spiritualità degli hippies, basata sulle droghe
e sul misticismo dei maestri di yoga in occidente, erano limitati
alla controcultura. Oggi, entrambi si sono inseriti nella corrente
dominante della nostra mentalità culturale. La scienza,
le professioni medico-sanitarie e le arti, per non parlare della
psicologia e della religione, sono tutte impegnate in una radicale
ricostruzione delle proprie premesse ". Citato da Marilyn
Ferguson, The Aquarian Conspiracy... op. cit., p. 370 e seg.
22Cf. Chris Griscom, Ecstasy is a New Frequency: Teachings of
the Light Institute, New York (Simon & Schuster) 1987, p.
82.
23Si vedano più avanti le voci del Glossario New Age, §
7.2.
24Cf. W. J. Hanegraaff, op. cit., capitolo 15 (" The Mirror
of Secular Thought "). Il sistema di corrispondenze è
una chiara eredità dell'esoterismo tradizionale, ma assume
un significato nuovo per quanti (consapevolmente o meno) seguono
Swedenborg. Mentre nella dottrina esoterica tradizionale ogni
elemento possedeva dentro di sé la vita divina, per Swedenborg
la natura è un riflesso morto del mondo spirituale vivo.
Quest'idea è al centro della visione post-moderna di un
mondo disincantato e dei vari tentativi per restituirgli l'incanto
perduto. Madame Blavatsky rifiutò le corrispondenze mentre
Jung relativizzò in maniera enfatica la causalità
a favore di una visione esoterica del mondo basata sulle corrispondenze.
25W.J. Hanegraaff, op. cit., pp. 54-55.
26Cf. Reinhard Hümmel, " Reinkarnation ", in Hans
Gasper, Joachim Müller, Friederike Valentin (eds.), Lexikon
der Sekten, Sondergruppen und Weltan
schauungen. Fakten, Hintergründe, Klärungen, Friburgo-Basilea-Vienna
(Herder) 2000, pp. 886-893.
27Michael Fuss, " New Age and Europe - A Challenge for Theology
", in Mission Studies vol. VIII-2,16, 1991, p. 192.
28Ibid., loc. cit.
29Ibid., p. 193.
30Ibid., p. 199.
31Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai Vescovi
della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della meditazione cristiana
(Orationis Formas), Città del Vaticano (Editrice Vaticana)
1989, 14. Cf. Gaudium et Spes, 19; Fides et Ratio, 22.
32W.J. Hanegraaff, op. cit., p. 448 e seg. Gli obiettivi sono
citati dalla versione definitiva (1896) mentre le prime versioni
sottolineavano l'irrazionalità del " fanatismo "
e l'urgenza di promuovere un'educazione non settaria. Hanegraaff
cita la descrizione che J. Gordon Melton fa della religione del
New Age come radicata nella tradizione " occulta-metafisica
" (ibid., p. 455).
33W.J. Hanegraaff, op. cit., p. 513.
34Thomas M. King s.j., " Jung and Catholic Spirituality ",
America, 3 aprile 1999, p. 14. L'autore indica che i seguaci del
New Age " citano passaggi su I Ching, l'astrologia e lo zen,
mentre i cattolici citano passaggi relativi alla mistica cristiana,
alla liturgia e al valore psicologico del Sacramento della Riconciliazione
" (p. 12). Elenca anche le personalità e le istituzioni
spirituali cattoliche chiaramente ispiate e guidate dalla psicologia
junghiana.
35Cf. W.J. Hanegraaff, op. cit., p. 501 e seg.
36Carl Gustav Jung, Wandlungen und Symbole der Libido, citato
in Hanegraaff, op. cit., p. 503.
37Su questo punto cf. Michel Schooyans, L'Evangile face au désordre
mondial, con una prefazione del Cardinale Joseph Ratzinger, Parigi
(Fayard) 1997. Testo citato dall'edizione italiana Nuovo disordine
mondiale, Cinisello Balsano (San Paolo) 2000.
38Citato in The True and the False New Age. Introductory Ecumenical
Notes, della Comunità Maranatha Manchester (Maranatha),
8.10.1993.
39Michel Lacroix, L'Ideologia della New Age, Milano (Il Saggiatore)
1998, p. 84 e seg.
40Cf. la sezione dedicata alle idee di David Spangler in Actualité
des Religions n. 8, settembre 1999, p. 43.
41M. Ferguson, op. cit., p. 407.
42Ibid., p. 411.
43" Essere americano... significa precisamente immaginare
un destino piuttosto che ereditarne uno. Siamo sempre stati abitanti
del mito piuttosto che della storia ": Leslie Fiedler, citato
in M. Ferguson, op. cit. p. 142.
44Cf. P. Heelas, op. cit., p. 173 e seg.
45David Spangler, The New Age, Issaquah (Mornington Press) 1988,
p. 14.
46P. Heelas, op. cit., p. 168.
47Si veda la Prefazione a Michel Schooyans, L'Evangile face au
désordre mondial, op. cit. Citazione dall'edizione italiana
Il nuovo disordine mondiale, Cinisello Balsamo (San Paolo) 2000,
p. 6.
48Cf. Our Creative Diversity. Report of the World Commission on
Culture and Development, Parigi (UNESCO) 1995, che illustra l'importanza
accordata alla celebrazione e alla promozione della diversità.
49Cf. Christoph Bochinger, " New Age " und moderne Religion:
Religionswissenschaftliche Untersuchungen, Gütersloh (Kaiser)
1994, in particolare il capitolo 3.
50I limiti delle tecniche che non possono essere considerate come
preghiera saranno affrontati in seguito in § 3.4, "
Mistica cristiana e mistica New Age ".
51Cf. Carlo Maccari, " La "mistica cosmica" del
New Age ", in Religioni e Sette nel Mondo, 1996/2.
52Jean Vernette, " L'avventura spirituale dei figli dell'Acquario
", in Religioni e Sette nel Mondo 1996/2, p. 42 e seg.
53Jean Vernette, loc. cit.
54Cf. J. Gordon Melton, New Age Encyclopedia, Detroit (Gale Research)
1990, pp. xiii-xiv.
55David Spangler, The Rebirth of the Sacred, Londra (Gateway Books)
1984, p. 78 e seg.
56David Spangler, The New Age, op. cit. p. 13 e seg.
57Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica Tertio Millennio Adveniente
(10.11.1994) n. 9.
58Matthew Fox, The Coming of the Cosmic Christ. The Healing of
Mother Earth and the Birth of a Global Renaissance, San Francisco
(Harper & Row) 1988, p. 135.
59Cf. il documento pubblicato dalla Commissione per la Cultura
della Conferenza Episcopale Argentina: Frente a una Nueva Era.
Desafío a la pastoral en el horizonte de la Nueva Evangelización,
1993.
60Congregazione per la Dottrina della Fede, Orationis Formas,
23.
61Ibid.,3. Si vedano le sezioni sulla meditazione e sulla preghiera
contemplativa nel Catechismo della Chiesa Cattolica, §§
2705-2719.
62Cf. Congregazione per la Dottrina della Fede, Orationis Formas,
13.
63Cf. Brendan Pelphrey, " I said, You are Gods. Orthodox
Christian Theosis and deification in the New Religious Movements
", in Spirituality East and West, Easter 2000 (No 13).
64Adrian Smith, God and the Aquarian Age. The new era of the Kingdom,
Great Wakering (McCrimmons) 1990, p. 49.
65Cf. Benjamin Creme, The Reappearance of Christ and the Masters
of Wisdom, Londra (Tara Press) 1979, p. 116.
66Cf. Jean Vernette, Le New Age, Parigi (P.U.F.) 1992 (Collection
Encyclopédique Que sais-je?), p. 14.
67Catechismo della Chiesa Cattolica, § 52.
68Cf. Alessandro Olivieri Pennesi, Il Cristo del New Age. Indagine
Critica, Città del Vaticano (Libreria Editrice Vaticana)
1999, in particolare pp. 13-34. La lista dei punti comuni si trova
a p. 33.
69Credo di Nicea-Costantinopoli.
70Michel Lacroix, L'ideologia della New Age, Milano (Il Saggiatore)
1998, p. 74.
71Ibid.,p. 68.
72Edwin Schur, The Awareness Trap. Self-Absorption instead of
Social Change, New York (McGraw Hill) 1977, p. 68.
73Cf. Catechismo della Chiesa Cattolica, §§ 355-383.
74Cf. P. Heelas, The New Age Movement. The Celebration of the
Self and the Sacralization of Modernity, Oxford (Blackwell) 1996,
p. 161.
75A Catholic Response to the New Age Phenomenon, Commissione Teologica
Irlandese, 1994, capitolo 3.
76Congregazione per la Dottrina della Fede, Orationis Formas,
3.
77Ibid., 7.
78William Bloom, The New Age. An Anthology of Essential Writings,
London (Rider) 1991, p. xvi.
79Catechismo della Chiesa Cattolica, § 387.
80Ibid., § 1849.
81Ibid., § 1850.
82Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica sul senso della sofferenza
umana (Salvifici doloris), 11.2.1984, 19.
83Cf. David Spangler, The New Age, op. cit., p. 28.
84Cf. Giovanni Paolo II, Lettera Enciclica Redemptoris Missio
(7.12.1990), 6 e 28; e la Dichiarazione della Congregazione per
la Dottrina della Fede Dominus Jesus (6.8.2000), 12.
85Cf. R. Rhodes, The Counterfeit Christ of the New Age Movement,
Grand Rapids (Baker) 1990, p. 129.
86Helen Bergin, o.p., " Living one's Truth ", in The
Furrow, gennaio 2000, p. 12.
87Ibid., p. 15.
88Cf. P. Heelas, op. cit., p. 138.
89Elliot Miller, A Crash Course in the New Age, Eastbourne (Monarch)
1989, p. 122. Per la documentazione sulla posizione fortemente
anti-cristiana dello spiritismo, cf. R. Laurence Moore, "
Spiritualism " in Edwin S. Gaustad (ed.), The Rise of Adventism:
Religion and Society in Mid-Nineteenth-Century America, New York
1974, pp. 79-103, e anche R. Laurence Moore, In Search of White
Crows: Spiritualism, Parapsychology, and American Culture, New
York (Oxford University Press) 1977.
90Giovanni Paolo II, Lettera Enciclica Fides et Ratio (14.9.1998),
36-48.
91Cf. Giovanni Paolo II, Discorso ai Vescovi degli Stati Uniti
dell'Iowa, del Kansas, del Missouri e del Nebraska in occasione
della loro visita " Ad Limina ", 28 maggio 1993.
92Cf. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica post-sinodale
Ecclesia in Africa (14.9.1995), 103. Il Pontificio Consiglio della
Cultura ha pubblicato un manuale con l'elenco di questi centri
nel mondo: Centri culturali cattolici (terza edizione, Città
del Vaticano, 2001).
93Cf. Congregazione per la Dottrina della Fede, Orationis Formas
e il capitolo 3 sopra.
94Questo è un campo in cui la mancanza di informazioni
può far sì che i responsabili dell'educazione vengano
fuorviati da gruppi il cui vero intento si oppone al messaggio
evangelico. È in particolare il caso delle scuole nelle
quali un pubblico giovane, entusiasta e curioso può rappresentare
il bersaglio ideale di una promozione ideologica. Cf. il caveat
di Massimo Introvigne, New Age & Next Age, Casale Monferrato
(Piemme) 2000, p. 277 e seg.
95Cf. J. Badewien, " Antroposofia ", in H. Waldenfels
(ed.) Nuovo Dizionaario delle Religioni, Cinisello Balsamo (San
Paolo) 1993, p. 41.
96Cf. Raúl Berzosa Martinez, Nueva Era y Cristianismo,
Madrid (BAC) 1995, p. 214.
97Helen Palmer, The Enneagram, New York (Harper-Row) 1989.
98Cf. Susan Greenwood, " Gender and Power in Magical Practices
", in Steven Sutcliffe e Marion Bowman (eds.), Beyond New
Age. Exploring Alternative Spirituality, Edinburgh (Edinburgh
University Press) 2000, p. 139.
99Cf. il documento, citato sopra, della Conferenza episcopale
argentina.
100J. Gernet, in J.-P. Vernant et al., Divination et Rationalité,
Paris (Seuil) 1974, p. 55.
101Cf. Carlo Maccari, La " New Age " di fronte alla
fede cristiana, Leumann- Torino (LDC) 1994, p. 168.
102Cf. Hanegraaff, op. cit., pp. 283-290.
103Per una breve ma chiara esposizione sul Movimento del Potenziale
Umano, cf. Elizabeth Puttick, " Personal Development: the
Spiritualization and Secularisation of the Human Potential Movement
", in Steve Sutcliffe and Marion Bowman (eds.), Beyond New
Age. Exploring Alternative Spirituality, Edinburgh (Edinburgh
University Press) 2000, pp. 201-219.
104Su quest'ultimo delicatissimo punto si veda l'articolo di Eckhard
Türk " Neonazismus " in Hans Gasper, Joachim Müller,
Friederike Valentin (eds.), Lexicon der Sekten, Sondergruppen
und Weltanschauungen. Fakten, Hintergründe, Klärungen,
Friburgo-Basilea-Vienna (Herder) 2000, p. 726.
105Cf. Michael Fuss, op. cit., pp. 198-199.
106Cf. John Saliba, Christian Responses to the New Age Movement.
A Critical Assessment, Londra (Geoffrey Chapman) 1999, p. 1.
107Cf. Michael Fuss, op. cit., pp. 195-196.
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