HOME
ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Agenzia Fides
Vangelo
Santi
Magistero
Congregazione
PP.OO.MM.
Univ. Urbaniana
Sussidi
Animazione
Statistiche
Dalla Sede di Pietro
Sfide dell' evangelizzazione
Testimoni
Martirologio
Giubileo 2000
Vita della Chiesa
Missionari
Istituti religiosi
Movimenti e Associazioni
Religioni
Università Cattoliche
Cultura
Storia
Arte
Cinema e Foto
Radio e TV
Musica
Poesia
Sanità
Tecnologia
Geografia
360° News
Dossier
Approfondire
Interviste
Racconti
Recensioni
Per i più piccoli
../img/new/pag_sx.gif
SCHEDA SULLE LEISHMANIOSI

Le Leishmaniosi
Le leishmaniosi sono un gruppo di malattie parassitarie, causate da protozoi chiamati Leishmaniae. La malattia colpisce i cani ed i roditori ed è trasferita all’uomo dalla puntura di alcune zanzare (flebotomi o pappataci).

Si conoscono tre specie di Leishmania:
a) Leishmania donovani infantum, responsabile della malattia viscerale o Kala-azar;
b) Leishmania tropica, responsabile della malattia cutanea nel "vecchio mondo" (Europa, Asia e Africa);
c) Leishmania brasiliensis, responsabile della malattia muco-cutanea, presente nel "nuovo mondo" (America del nord e del sud).
La leishmaniosi negli esseri umani esiste in forme diverse, a seconda del tipo di parassita e dell’immunità della persona colpita. Si può presentare sottoforma di semplici ulcere cutanee oppure come forma progressiva che porta a sfigurare le persone affette. La forma più grave è la leishmaniosi viscerale o kala-azar.
Leishmaniosi viscerale (Kala-azar)

In questa che è la forma più grave di leishmaniosi, il parassita, viene iniettato nel corpo umano dalla zanzara, si moltiplica ed attacca il sistema immunitario.
La letalità, elevatissima senza cure (75-85%), scende al 5% se la malattia viene adeguatamente trattata.
La malattia colpisce soprattutto la prima infanzia e gli adulti immunodepressi, come le persone con l’ AIDS che hanno talvolta una forma fulminante. Tra i pazienti di kala-azar trattati in Etiopia da MSF, 30% sono infettati anche dall’HIV.

Manifestazioni cliniche
Dopo un periodo d'incubazione medio di 3-6 mesi, compaiono febbre elevata, perdita di peso, stanchezza e pallore e aumento di volume della milza. Vi può essere adenomegalia ed epatomegalia. Sono frequenti le manifestazioni emorragiche. Spesso vi è diarrea e tosse.
Dopo mesi di malattia, il paziente peggiora e presenta infezioni intercorrenti, che, se la malattia non viene curata, lo portano a morte.
Leucopenia, anemia e trombocitopenia sono i più tipici reperti di laboratorio.

SCHEDE SULLE LEISHMANIOSI
http://www.msf.it/cosafacciamo/accesso/leishmaniosi.shtml

Torna al'indice della sezione
BOLLETTINO FOTO FIDES LINK SERVIZI CERCA NEL SITO
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va
© AGENZIA FIDES
Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli