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Attività dell’Ospedale Bambino Gesù all’estero (Quinquennio 2000-2004)

Donato alla Santa Sede nel 1924, l’Ospedale Bambino Gesù è diventato un Policlinico multispecialistico pediatrico e dal 1985 è punto di riferimento specialistico per bambini provenienti da tutta Italia e dall'estero ed è collegato ai maggiori centri pediatrici europei e americani. Di seguito l’impegno dell’Ospedale nel mondo:

AFRICA – COSTA D’AVORIO
La collaborazione tra l’Università di Tor Vergata e l’OBG permetterà il potenziamento del reparto pediatrico e del laboratorio di immunovirologia dell’Ospedale di Alepè (Costa d’Avorio, ospedale recentemente ristrutturato e gestito dalle Suore Dorotee di Vicenza). Nel 2006 in questo Ospedale verrà effettuata la sperimentazione clinica per il Vaccino Pediatrico in grado di bloccare la trasmissione materno-infantile del virus HIV durante l’allattamento materno.

ALGERIA
Il 9 giugno 2004 è stato firmato un protocollo d’intesa italo-algerino da parte dei due Ministri della Salute. L’obiettivo che il Ministro algerino intende perseguire è quello di un affinamento e sviluppo nella preparazione dei medici e delle équipe locali.

BANGLADESH
Le missioni di chirurgia pediatrica in questo Paese sono iniziate nel 1991 presso il Santa Maria Sick Assistance Centre, Ospedale costruito dalla Croce Rossa Italiana a Khulna, terza città del paese. Nel 2002 è stata effettuata la dodicesima missione ed è stato eseguito il 1000° intervento di chirurgia pediatrica. Partendo dall’esperienza favorevole della chirurgia pediatrica, negli anni l’attività si è estesa anche ad altre chirurgie specialistiche. Per 6 mesi l’anno (ottobre-marzo) si alternano dall’Italia diverse équipe chirurgiche: chirurghi plastici, ortopedici, chirurghi pediatri e chirurghi generali.
Anche nel 2004 l’OBG ha partecipato ad un intervento umanitario a Khulna in Bangladesh, uno dei paesi più poveri del mondo ma ricco di contrasti: benessere elevato per pochissimi e miseria estrema per gli altri.
Durante il mese trascorso presso il Santa Maria Sick Assistance Centre, ospedale gestito dai Missionari Saveriani e dalle Suore di Carità, sono stati effettuati 110 interventi di chirurgia pediatrica.

BULGARIA
Il 23 settembre 2004 è stata stipulata una Convenzione per la realizzazione del Programma di Ricerca Scientifica sulla Infezione Pediatrica da HIV e HCV ad acquisizione orizzontale tra l’OBG ed il Centro Internazionale per le Malattie Infettive e Parassitarie dell’Accademia delle Scienze della Bulgaria.
Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di studiare le modalità di acquisizione dell’infezione da HIV e/o da HCV in una coorte di bambini che hanno acquisito l’infezione in maniera non verticale, di analizzare le sequenze geniche di entrambi i virus ed evidenziare eventuali differenze di ceppo o modifiche del genoma verificatesi nel corso dell’infezione, valutare i trattamenti farmacologici antivirali e le eventuali modifiche genomiche da essi prodotte, di effettuare una tipizzazione genetica dei principali antigeni di istocompatibilità di alcuni soggetti infetti e di pubblicare i risultati su riviste scientifiche internazionali.

CAMBOGIA
Nel 2002 c’è stata una missione di un chirurgo plastico presso l’ospedale “Ilaria Alpi”: il progetto prevedeva di trattare chirurgicamente bambini affetti da “esiti di guerra”, ustioni invalidanti del volto e degli arti; sono stati inseriti nel programma, inoltre, numerosi casi di patologia malformativa congenita pertinente alla chirurgia ricostruttiva.

CINA
Nel marzo 2001 fu firmato un accordo di collaborazione tra l’OBG ed il Beijing Children’s Hospital di Pechino: l’obiettivo di questa collaborazione era quello di fornire un supporto tecnico e formativo all’ospedale di Pechino, peraltro simile all’OBG per molte caratteristiche funzionali e organizzative, per migliorare la qualità dell’assistenza del BCH, soprattutto nell’area delle cure intensive al bambino ed in particolare al neonato con problemi gravi, sia medici che chirurgici. Per raggiungere tale obiettivo, alcuni medici dell’OBG particolarmente esperti nei settori oggetto della formazione, si sono recati a Pechino, dove hanno tenuto dei cicli di seminari teorico-pratici, della durata di 4-5 giorni ciascuno. Alcuni medici del BCH sono venuti a Roma per frequentare diversi reparti dell’OBG per periodi variabili di tempo, onde migliorare la propria professionalità nei rispettivi settori di competenza.

CONGO
Nel 2001 il Direttore Sanitario ed un medico dell’OBG hanno effettuato una missione a Kinshasa, a seguito della quale è stato definito un progetto di collaborazione con la Conferenza Episcopale del Congo, finalizzato alla realizzazione di interventi in ambito sanitario a favore della popolazione del Congo. Il progetto prevede tre aree d’intervento: formazione per gli operatori sanitari, aiuto materiale e assistenza gestionale.
La formazione riguarda le seguenti aree: prevenzione e terapia delle malattie infettive, con particolare attenzione alla trasmissione dell’HBV, della TBC e dell’HIV; sicurezza trasfusionale; assistenza al neonato ed al lattante; nutrizione del neonato ed allattamento al seno materno; igiene e profilassi in ospedale.
Il programma di formazione è articolato secondo progetti mirati, che fissano obiettivi formativi e stabiliscono il percorso da compiere per il loro raggiungimento. E’ previsto un programma di formazione combinato, residenziale ed in loco.
L’aiuto materiale verrà fornito alle strutture sanitarie cattoliche della R.D.C. attraverso la donazione di medicinali, alimenti non deperibili ed apparecchiature elettromedicali. Tali materiali verranno forniti sulla base delle richieste specifiche formulate dalle strutture di coordinamento della Conferenza Episcopale del Congo. Inoltre è previsto un intervento nell’Hopital Saint Joseph di Kinshasa, mirato alla ristrutturazione del reparto di pediatria.
L’assistenza gestionale ha come ambito di azione gli aspetti organizzativi, contabili-amministrativi e di gestione del personale, con particolare attenzione al personale infermieristico.
Nel 2002 la Conferenza Episcopale Congolese ha designato un primo gruppo di 5 medici, provenienti da varie province del paese e da diverse realtà socio-sanitarie, che sono giunti a Roma nel mese di luglio ed hanno frequentato l’OBG per un periodo di 6 mesi. Per loro è stato organizzato anche un corso di lingua italiana e gli sono state fornite nozioni di informatica.
La frequenza è stata organizzata con una rotazione tra varie Unità Operative e Servizi dell’OBG che trattano patologie ed utilizzano apparecchiature che appaiono più simili alla realtà sanitaria del Congo ed alla luce delle richieste avanzate dai medici congolesi. All’interno delle Unità Operative e dei Servizi, i medici sono stati affiancati da un tutor clinico con il compito di facilitarne l’apprendimento e la formazione. La formazione ha reso anche possibile il trasferimento delle conoscenze che essi hanno acquisito presso l’OBG ai colleghi che operano in Congo.
Il progetto di collaborazione si è esteso anche all’Ospedale di Butembo, una piccola città della Repubblica Democratica del Congo, grazie a Suor Cristina Sofiane, una suora dell’ordine delle Oblate del Signore, la quale, dopo aver frequentato l’OBG nel 1998, è tornata a svolgere la sua missione arricchita di un bagaglio tecnico-professionale ottenuto con la frequenza assidua avuta presso il Laboratorio di Analisi dell’OBG.
Anche nel 2004 è stato confermato alla Conferenza Episcopale della R.D.C. che l’OBG è disponibile ad ospitare quattro medici o infermieri per un periodo di sei mesi di perfezionamento professionale e ad inviare materiale sanitario, apparecchiature elettromedicali e medicinali secondo le esigenze che saranno indicate dalla stessa Conferenza Episcopale.
La situazione interna e la ripresa di eventi bellici al momento costringono l’Ospedale a rinunciare all’invio di propri medici a Kinshasa.

ECUADOR
L’Ospedale Baca Ortiz di Quito ha chiesto di poter tenere, con il supporto dei nostri medici, un workshop su diverse tematiche medico-chirurgiche, nonché di poter avviare in training loro medici presso il nostro Ospedale.

GEORGIA
L’OBG fornisce contributi in denaro e apparecchiature ambulatoriali alla Caritas Georgia che permettono alla stessa di portare avanti il suo programma sanitario. I suoi Poliambulatori a Tbilisi e nelle Regioni forniscono assistenza sanitaria gratuita agli ammalati poveri che altrimenti non avrebbero alcuna possibilità di accedere al servizio sanitario.

GERMANIA
Nei giorni 8 e 9 luglio 2004 a Monaco di Baviera si è svolto un seminario con la qualificata partecipazione clinico-scientifica di dirigenti medici dell’OBG, dando così l’avvio a rapporti di collaborazione con la Clinica Pediatrica dell’Università di Monaco.

GHANA
L’OBG è stato coinvolto nel 2003 dalla FIAMC (Federazione Internazionale dei Medici Cattolici) per la realizzazione nella Repubblica del Ghana di un Centro per la prevenzione e la cura dei traumi alla nascita. L’Ospedale ha aderito al progetto e parteciperà per le attività di formazione ed aggiornamento di personale medico ed infermieristico del Ghana.

KUWAIT
Nel settembre 2004 è avvenuto un incontro con il Ministro della Salute dello Stato del Kuwait ed il Direttore Scientifico dell’OBG nel corso del quale è stata offerta la piena disponibilità a ricevere una delegazione kuwaitiana nel nostro Ospedale nel periodo che verrà indicato dallo stesso Ministro della Salute.

LIBIA
Nel corso del 2000 si è intensificata l’assistenza prestata, su richiesta del Governo libico, a favore di circa 200 bambini affetti da patologie HIV/AIDS a seguito di una convenzione stipulata tra l’OBG ed il Governo Libico (tramite il Ministero degli Affari Esteri) in cui è previsto che, annualmente, un gruppo di bambini affetti da HIV venga seguito attraverso un programma di follow-up.
L’OBG è divenuto, per l’anno 2000, un punto di riferimento per i pazienti e le loro famiglie che hanno presentato, oltre alle patologie conosciute, una vasta gamma di altri bisogni assistenziali che sono stati regolarmente soddisfatti anche con interventi di chirurgia complessa. Nell’ambito di tale programma è stato anche effettuato un intenso training sul campo di medici libici con un apprezzabile risultato in termini di trasferimento di competenze tecniche e scientifiche.

MADAGASCAR
Nove giorni di lavoro e 330 visite effettuate nel 2004 da un cardiologo dell’OBG presso la Clinique Saint Damien di Ambanja, gestita da frati cappuccini e diretta da Padre Stefano Scaringella.

ROMANIA
Dal 1995 l’OBG svolge un’intensa attività di cooperazione a vantaggio della popolazione di Romania. Tali programmi hanno riguardato prevalentemente i bambini in stato di abbandono e con infezione da HIV/AIDS trattando gli aspetti della cura, prevenzione delle infezioni e recupero sociale, facendosi carico in particolare delle problematiche legate alla loro qualità della vita. In particolare i programmi sono stati indirizzati: al controllo delle dermatosi nei soggetti con HIV tramite utilizzo dell’Unità Mobile e degli operatori romeni già operanti in tale settore; ad interventi di informazione e consulenza continua sulle problematiche del trattamento farmacologico e degli effetti avversi dell’infezione pediatrica da HIV/AIDS; al supporto tecnico scientifico nell’ambito del programma di interventi di emergenza per l’AIDS pediatrico in Romania; alla pianificazione e realizzazione di un programma di formazione e sorveglianza sulla prevenzione dell’esposizione professionale all’HIV/HCV rivolto inizialmente agli odontoiatri e quindi allargato ad altre categorie professionali; alla formazione di cardiochirurghi, anestesisti di cardiologia e cardiologi pediatrici per la diagnostica interventistica (cateterismo cardiaco) ed al supporto all’Ospedale pneumologico di Sibiu.
Il 1° gennaio 2002 è stato stipulato un protocollo d’intesa tra l’OBG ed il Ministero della Sanità e della Famiglia della Romania, con durata triennale, per la realizzazione di programmi di cooperazione sulle tematiche di assistenza sanitaria pediatrica. In particolare l’OBG si è reso disponibile per la realizzazione di alcuni programmi, in collaborazione con l’Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, nei seguenti settori di attività:
trattamento e cura di bambini affetti da infezione da HIV/AIDS;
prevenzione della trasmissione materno-fetale e della trasmissione professionale dell’HIV;
formazione professionale e informazione scientifica del personale sanitario in ambito pediatrico infettivologico, dermatologico, cardiochirurgico e anestesiologico di cardiochirurgia;
più in generale supporto tecnico e di coordinamento relativamente alle attività oggetto di detti programmi;
formazione a distanza del personale medico ed infermieristico relativamente alle attività oggetto degli stessi programmi.

SANTO DOMINGO
Il 29.04.2004 è stato stipulato un Accordo Quadro di Cooperazione tra l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) e l’OBG per l’interscambio delle conoscenze professionali del personale medico e del personale di assistenza non medico dei Paesi Latino Americani individuati da IILA e fornire i servizi diretti o a distanza che verranno concordati fra le parti.
A seguito di tale accordo, l’IILA ha formulato una prima richiesta d’intervento dell’OBG a Santo Domingo per sostenere l’attività in avvio di emodinamica interventistica; una nostra équipe dovrebbe operare per qualche tempo presso il nuovo ospedale pediatrico di Santo Domingo, dove confluirebbero anche pazienti provenienti da Haiti.

TANZANIA
Due congregazioni religiose, le Suore Missionarie Adoratrici del Sangue di Gesù ed i Padri Missionari del Preziosissimo Sangue, hanno realizzato a Dodoma, la nuova capitale della Tanzania, un complesso assistenziale per i bambini orfani sieropositivi: il Villaggio della Speranza, costituito da un nucleo centrale di nove casette bifamiliari intorno alle quali si dispiegano gli alloggi per gli ospiti e i lavoratori del villaggio stesso, l’ambulatorio, un locale per le degenze gravi, la Chiesa e la fattoria. I Missionari hanno ritenuto necessario realizzare un proprio laboratorio di analisi, completato alla fine del 2003 con l’acquisizione della maggior parte degli strumenti. L’OBG ha assunto in carico l’organizzazione delle attività di questo laboratorio, ivi compresa l’attivazione e la messa in opera delle macchine, la standardizzazione delle metodiche attraverso l’invio di personale specializzato dei nostri laboratori, in turni inizialmente continuativi, l’implementazione delle apparecchiature con l’acquisto della macchina per fabbricare il ghiaccio secco, lo strumento per la misurazione della carica virale ed i suoi accessori. Nel periodo di avviamento della struttura i principali test diagnostici saranno eseguiti presso i Laboratori della sede di Roma dell’Ospedale.

TUNISIA
Il 13 settembre 2004 il Vescovo di Tunisi ha richiesto un supporto professionale qualificato da parte dell’OBG nella gestione della Clinica Saint Augustin di Tunisi, unica istituzione sanitaria cristiana di tutto il Nord Africa, che dispone di 59 posti letto di degenza e di un servizio ambulatoriale. E’ prevista una nostra visita dalla quale scaturiranno ulteriori sviluppi.

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