| SCHEDA SULL’ENCEFALITE
GIAPPONESE
Si tratta di un'infezione virale acuta, trasmessa all'uomo da
zanzare, che rappresenta la prima causa di encefalite virale in
Asia. L'infezione riguarda le zone rurali (particolarmente quelle
coltivate a riso) dell'Asia orientale, dal Sub-continente indiano
fino alle Filippine ed al Giappone, e di parte dell'Oceania (Isole
del Pacifico). E’ particolarmente frequente durante la stagione
delle piogge fino all'inizio della stagione secca. Quando si manifesta,
l'encefalite ha un andamento piuttosto grave e comporta la morte
nel 25% dei casi e conseguenze neuropsichiatriche permanenti nel
30% dei casi.
E’ provocata da un virus appartenente al genere Flavivirus,
genere cui appartengono anche i virus responsabili della dengue
e della febbre gialla. Il virus viene trasmesso all'uomo dalla puntura
molto dolorosa di zanzare infette molto diffuse, che pungono nelle
ore di oscurità e semioscurità.
Oltre che con le misure di protezione personale e di controllo ambientale
(controllo della popolazione di zanzare, periodici interventi di
disinfestazione, eliminazione, soprattutto in prossimità
delle abitazioni, delle raccolte d'acqua che possono essere sfruttate
dalle zanzare per la riproduzione, applicazione di zanzariere e
altri mezzi protettivi alle finestre delle abitazioni) la malattia
può essere prevenuta per mezzo della vaccinazione. Il vaccino
anti-encefalite giapponese, prodotto in Giappone fin dagli anni
50, è di difficile reperimento in Europa. Si tratta di un
vaccino a base di virus uccisi. (2/9/2005 Agenzia Fides)
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