| Embrionali eterologhe, embrionali autologhe,
fetali, tratte dal cordone ombelicale o dal tessuto adulto
Le cellule staminali sono cellule immature, cellule neonate non
specializzate e potenzialmente in grado di svilupparsi in alcuni
tipi di tessuti o addirittura di dare origine a qualsiasi tipo di
tessuto. In base a questa caratteristica le cellule staminali si
distinguono in totipotenti, capaci di trasformarsi in qualsiasi
tipo di tessuto, pluripotenti, che si trosformano solo in alcuni
tipi di tessuti, o unipotenti, che possono dar luogo soltanto ad
un tipo cellulare. Ecco i principali tipi di cellule staminali,
a seconda della fonte da cui vengono prelevate:
Cellule staminali embrionali eterologhe
Derivano dalla regione interna dell'embrione prima che si impianti
nella parete dell'utero. Si moltiplicano con grande facilità
e sono in grado di dare origine a tutti i tipi di cellule presenti
nell'organismo. Possono essere isolate dall'embrione nelle primissime
fasi dello sviluppo e coltivare in provetta. Teoricamente da poche
decine di cellule è possibile ottenerne centinaia di milioni.
Sono stati messi a punto metodi di coltivazione che permettono di
trasformare queste cellule primitive in diversi tipi di cellule
nervose e in cellule progenitrici del sangue.
Cellule staminali autologhe
Sono isolate dopo che il nucleo di una cellula somatica adulta viene
trasferito in una cellula uovo privata del suo nucleo. Si ottengono
così cellule dotate dello stesso patrimonio genetico del
donatore e possono essere trapiantate senza rischio di rigetto.
Questa tecnica è stata impropriamente chiamata clonazione
terapeutica.
Cellule staminali fetali
Sono derivate da aborti e il loro uso equivale a quello di organi
da cadaveri. Sono pluripotenti, ma i pochi studi finora disponibili
non permettono di trarre conclusioni definitive sulla loro capacità
di dare luogo a diversi tessuti.
Cellule staminali da cordone ombelicale
Teoricamente permettono di creare banche di cellule personalizzate
per ciascun neonato, una riserva biologica da utilizzare anche a
distanza di decenni per curare malattie. Ad oggi questo tipo di
cellule si è dimostrato in grado di dare origine solo a cellule
del sangue, mentre è inesplorata la capacità di generare
altri tessuti.
Cellule staminali da adulto
Provvedono al mantenimento dei tessuti e alla loro riparazione in
seguito a un danno. Fino a pochi anni fa si riteneva che fossero
specializzate nel generare cellule mature tipiche del tessuto in
cui risiedono, ma studi recenti, molti dei quali condotti in Italia,
hanno dimostrato che queste cellule sono molto più versatili
di quanto si credesse.
(Agenzia Fides 5/3/2004; Righe:42 Parole: 400) |