il portale congregazione pp.oo.mm. collegio urbano urbaniana fides santa sede
testata banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
Attualità
360° News
Approfondimenti
Dossier
Vita della Chiesa
Statistiche
 
Opinioni
Block Notes
Interviste
Recensioni
 
Multimedia
RadioFides
Fotografie
 
In primo piano
Da non perdere
Le sfide della missione
 
 
Comunicati
Bollettino
 
Alcuni dati sulle attività dei P. Camilliani


La Delegazione Camilliana in Burkina Faso, (Ente Morale riconosciuto dallo Stato Burkinabé), è una struttura cattolica senza scopo di lucro appartenente all’Ordine dei Ministri degli infermi (Camilliani) che ha per vocazione il servizio globale del malato e la promozione della salute privilegiando i più poveri. I Camilliani sono presenti nei cinque continenti in trenta paesi differenti. Presenti in Burkina dal 1966, d’accordo con lo stato, in armonia con i differenti piani di sviluppo sanitario, varati nel corso degli anni, i Camilliani si sono consacrati ad attività preventive, curative e formative.

LE ATTIVITA DEI CAMILLIANI IN BURKINA FASO:

I - IL CENTRO MEDICO S. CAMILLO DI OUAGADOUGOU
II - L’OSPEDALE DI DISTRETTO DI NANORO
III - IMPEGNO NELLA LOTTA CONTRO L’AIDS
IV - IL CENTRO DI ACCOGLIENZA E DI SOLIDARIETA DI OUAGADOUGOU (CASO)
V - ASSISTENZA SOCIO- SANITARIA – OSPEDALE CIVILE OUAGADOUGOU
VI - ASSISTENZA SOCIO – SANITARIA – PRIGIONE CIVILE
VII - ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA - LEBBROSI E VECCHIE ABBANDONATE OUAGADOUGOU
VIII - FORMAZIONE ETICO - PASTORALE DEGLI OPERATORI SANITARI
IX - FORMAZIONE DEI GIOVANI FUTURI CAMILLIANI


I - IL CENTRO MEDICO SAN CAMILLO

Il Centro Medico San Camillo, situato alla periferia della città, copre i bisogni sanitari di circa 150.000 persone . E’ il centro di riferimento di uno dei cinque comuni della città e il filtro dell’ospedale nazionale. Creato nel 1967, lavora in stretta collaborazione con il ministero della Sanità che gli ha affidato la copertura sanitaria di tutta una zona periferica di Ouagadougou. Il Centro medico S. Camillo dispone dei seguenti servizi:

1) Centro di salute della madre e del bambino - S.M.I.
Considerato il “cuore” di tutta la struttura sanitaria, svolge unicamente una attività preventiva.
In esso circa quattromila donne all’anno fanno sorvegliare la loro gravidanza e altrettanti bambini sono seguiti nella crescita. Inoltre, in un anno vengono somministrate circa 26.000 dosi di vaccino; 600 malnutriti sono recuperati e a molte coppie sono insegnati i metodi naturali di pianificazione familiare. Questo servizio integrato a tutta la struttura accoglie il programma di Prevenzione verticale della trasmissione dell’AIDS.
2) Maternità
Con i suoi 100 letti è la più grande e la più conosciuta della città. In essa vengono assistiti, in media , 27 al giorno; è bene attrezzata per il parto normale e per le complicazioni meno gravi. Un’ambulanza è sempre pronta per condurre all’ospedale nazionale poco distante le donne che necessitano del taglio cesareo.
3) Centro di Patologia Neonatale.
Creato nel 1977, dono dei medici cattolici italiani, è l’unico della città. Accoglie i bambini prematuri e ogni neonato che presenti una patologia alla nascita. E’ dotato di 8 incubatrici, di 22 cullette e riceve una media di 400 bambini all’anno.
4) Poliambulatorio
Diviso in due settori, per adulti e per bambini, funziona come un grande “day hospital”. Nel settore degli adulti riceve circa 200 malati al giorno, mentre nel settore pediatrico i malati a volte raggiungono il numero di 300. Le principali malattie sono curate, solo alcuni casi più gravi vengono inviati all’ospedale nazionale.
5) Laboratorio
E’ uno dei migliori della città ed è molto apprezzato per la rapidità e per la qualità degli esami. Creato essenzialmente per i bisogni interni, serve praticamente tutta la città. Esegue più di 150 prelievi al giorno per un totale di circa 300 esami.
Molto sviluppato è il settore della biochimica, della parassitologia e della batteriologia. Ultimamente sotto la direzione de P. Jacques Simpore, biologo, si è dotato degli strumenti più moderni della biologia molecolare ed è in grado di eseguire gli esami più completi per la diagnosi dell’AIDS (ELISA), La PCR, CD4/CD3/CD8 e la carica virale. Il nostro Laboratorio è il laboratorio di riferimento nazionale ed di appoggio al programma di prevenzione della trasmissione verticale e della sperimentazione della fitoterapia.
6) Radiologia
7) Ambulatorio dentistico e laboratorio di protesi
8) Servizio di cardiologia
9) Farmaci

II - OSPEDALE DI DISTRETTO DI NANORO
Forti della loro esperienza a Ouagadougou, spinti dal desiderio di raggiungere le popolazioni più periferiche e sprovviste di assistenza sanitaria e sollecitati dal governo, i Camilliani hanno accettato di realizzare l’ospedale di distretto del comune di Nanoro nella regione di Koudougou a circa cento Km dalla capitale. Esso comprende circa 27 villaggi distribuiti in un raggio di 75 km con una popolazione di circa 150.000 abitanti.
Già nel 1992 i Camilliani aprirono un centro sanitario comprendente un centro materno-infantile, un dispensario, una farmacia e un centro nutrizionale. Tuttora tali strutture funzionano e sono molto apprezzate dalla popolazione per la loro efficienza e la loro accessibilità geografica e finanziaria.
Sul posto lavorano 4 religiosi camilliani tutti infermieri professionali ed uno possiede anche il diploma di anestesista; 3 suore Figlie di San Camillo, tutte infermiere professionali delle quali una è ferrista in sala operatoria, un’altra suora inf.professionale delle Apostole del S. Cuore, un medico chirurgo che opera in blocco operatorio e 15 laici.
Per trasformare le strutture esistenti in ospedale di Distretto i Camilliani hanno preparato un progetto approvato dal ministero della sanità che consiste nella costruzione di un servizio di chirurgia, un laboratorio d’analisi, un servizio di radiologia, una maternità e due padiglioni di degenza uno per la chirurgia e uno per la maternità e due padiglioni di degenza per la medicina e la pediatria. Tutte queste strutture sono concepite a padiglioni separati e legati da verande di collegamento coperte. L’ospedale funziona già a pieno ritmo, è stato inaugurato il 12 gennaio e il blocco operatorio ha iniziato a funzionare il 15 maggio 2003.

III - IMPEGNO NELLA LOTTA CONTRO L’AIDSIII - IMPEGNO NELLA LOTTA CONTRO L’AIDS
Fin dal 1990 la Delegazione Camilliana in Burkina Faso ha elaborato un programma di contribuzione di lotta contro HIV/AIDS così articolato:
Consolidare la collaborazione con le istituzioni nazionali di lotta contro il HIV/AIDS:
Permettendo di accedere al test anonimo del VIH a un prezzo sociale (3600 invece di 12 500 CFA) ;
Diventando Laboratorio di sorveglianza epidemiologica della siero prevalenza presso le donne in gravidanza
Accettando di avviare nel Centro Medico S. Camillo il programma di prevenzione della trasmissione verticale del VIH ;
Promuovere una azione pastorale di prevenzione del HIV/AIDS: organizzando incontri, convegni sensibilizzazioni attraverso le strutture della chiesa locale
Prendere in carico i malati di Aids: fitoterapia, reidratazione, cura delle malattie opportunistiche.
Collaborare alla ricerca su HIV/AIDS (con OMS e lo Stato di Burkina Faso) attraverso la ricerca sulla fitoterapia, lo lotta contro la trasmissione verticale madre figlio dell’HIV/AIDS), dosaggio dei CD4/CD8 e della carica virale, ricerca di nuovi virus, ecc…
Collaborare alla ricerca su HIV/AIDS (con UNESCO/UNIVERSITA’ TOR VERGATA/Stato del Burkina Faso per l’elaborazione del Vaccino anti HIV).

IV - IL CENTRO DI ACCOGLIENZA E DI SOLIDARIETA DI OUAGADOUGOU (CASO)

Il problema:
Oggi il Burkina conta, secondo le stime ufficiali dell’ONU/AIDS, più di 620.000 persone che sono infettate dal HIV/AIDS (PVHIV/AIDS). Di questi, 250.000 sono già deceduti e 370.000 sarebbero in vita, ma in condizioni precarie in quanto sprovvisti di tutto, la malattia avendo aggravato la soglia della povertà. Di fronte a tale situazione i religiosi Camilliani, d’accordo con il Ministero della sanità, hanno concepito e costruito una struttura di accoglienza per prodigare cure opportunistiche e realizzare anche un centro di ricerca.
Scopi :
Gli scopi di tale centro sono molteplici : offrire alle persone colpite da tale malattia un luogo di accoglienza dignitoso, di sostegno psicologico e di solidarietà umana ; curare le malattie opportunistiche con gli antibiotici; offrire, secondo le possibilità del Centro, gli anti retrovirali oppure una cura di fitoterapia.
Struttura:
Il CASO ha una capacità di accoglienza di 64 pazienti; presto potrà accogliere fino a 100 malati, un secondo lotto di degenze essendo già in costruzione. E’ dotato di un ambulatorio, di una sala di ricreazione e di giochi per i bambini malati o figli di malati e si doterà fra breve anche di un laboratorio per gli esami di base e per la ricerca. Attualmente si appoggia sul laboratorio del Centro Medico S. Camillo. Tre religiosi sono impegnati a tempo pieno, aiutati da un gruppo di laici volontari, medici e infermieri.
Risultati:
Inaugurato il 25 febbraio 2001, il centro ha già accolto molti malati di cui tanti hanno potuto ricuperare le forze dopo il trattamento delle malattie opportunistiche e tornare a casa, altri sono deceduti. I malati seguiti nel quadro della ricerca scientifica sulla efficacia della fitoterapia sono seguiti biologicamente attraverso il dosaggio dei CD4, CD3, CD8, della carica virale e la sorveglianza dei parametri biologici di routine..

Conclusione:
Secondo la testimonianza di certi malati, il CASO, è una bell’esempio di collaborazione pluri disciplinare che si occupa di persone malate di SIDA. Nel momento in cui si parla di globalizzazione, una cosa è certa: verrà il giorno in cui il VIH/SIDA scomparirà dalla faccia della terra lasciando semplicemente cicatrici d’amore e di solidarietà fra i popoli della terra.

V - SERVIZIO SOCIO – SANITARIO OSPEDALE CIVILE DI OUAGADOUGOU
Oltre all’azione pastorale di servizio per i malati cattolici che richiedono una assistenza spirituale, i Camilliani hanno organizzato un servizio sociale con l’aiuto di laici impegnati. Tale servizio si occupa dei malati poveri senza distinzione confessionale e li aiuta sia per poter avere le medicine che per poter accedere a servizi costosi, con esami di laboratorio lastre,e interventi chirurgici che sono a carico del malato.

VI - SERVIZIO SOCIO – SANITARIO ALLA PRIGIONE CIVILE DI OUAGADOUGOU

I Camilliani assicurano il servizio socio sanitario alla prigione civile visitando i detenuti con l’aiuto di organismi laici e si occupano soprattutto della farmacia e della cura dei malati.

VII - SERVIZIO SOCIO – SANITARIO AI LEBBROSI E ALL VECCHIE ABBANDONATE DI OUAGADOUGOU

Due realtà esistono a Ouagadougou che sono un po’ sconosciute e nascoste all’opinione pubblica. I lebbrosi e le vecchie abbandonate.
I lebbrosi sono un centinaio e gravitano intorno al Centro Raul Follerau di Ouagadougou. Si tratta di adulti ormai mutilati non più attivi che tuttavia posso fare del giardinaggio e sostenere le famiglie. I Camilliani fin dal 1968 costruirono un villaggio per accoglierli. I malati sono seguiti dal Centro Anti-Hanseniano, un religioso camilliano si occupa dell’assistenza sociale con cibo e vestiti.
Le vecchie abbandonate sono una triste realtà della città di Ouagadougou. La chiesa cattolica ha creato per loro un villaggio, dove sono raccolte tutte le donne cacciate dai villaggi perché accusate di “stregoneria”. Spesso sono povere donne sole senza marito né figli. Nel villaggio di accoglienza di Ouagadougou si dedicano al lavoro manuale, coltivano ortaggi e sono aiutate per procurasi le materie prime per tessere. Un religioso camilliano è impegnato in questo lavoro da più di vent’anni.

VIII - FORMAZIONE ETICO PASTORALE DEGLI OPERATORI SANITARI - CAMILLIANUM

Il “Camillianum” è un istituto di pastorale, di riflessione etica, di approfondimento delle questione bio-etiche suscitate dalla medicina. Inoltre è un centro di formazione per il personale sanitario che lavora nelle strutture Camilliane e per tutti gli operatori sanitari del Burkina.
L’équipe del «Camillinaiu» ha già realizzato circa 54 conferenze e sessioni sui temi seguenti:
Regolazione delle nascite,
Alcoolismo, tabagismo, droga,
Sperimentazione medica ,chirurgica, farmacologica e genetica sull’uomo.
AIDS e Sessualità
Seminario nazionale sul AIDS
Training Pastorale sulla Relazione di Aiuto
La dignità della persona in fase terminale e eutanasia
Il sostegno alle persone anziane: problematiche socio.sanitarie e pastorali
Umanizzazione del mondo della salute
Psicologia del malato
Accompagnamento dei malati in fase terminale
La celebrazione della morte
Stage pratico di accompagnamento di un malato
Congresso nazionale di Bioetica

IX - FORMAZIONE DEI GIOVANI FUTURI CAMILLIANI

I religiosi Camilliani d’origine italiana ha subito capito che la continuità della loro opera poteva essere garantita solo se giovani burkinabè avessero potuto conoscere e seguire le stesse orme sull’esempio del fondatore S. Camillo.
Per questo sono sorte due grandi case di formazione per giovani futuri camilliano.
1 - Il Juvénat saint Camille garçons: è un seminario che accoglie circa 200 giovani che si formano prima nelle materie umanistiche e poi nelle discipline religioee connesse col nostro ministero specifico. Tutti i giovani ottengono dei titoli che permettono loro di accedere agli studi universitari prima di orientarsi verso la vita religiosa.
2 - Lo Scolasticat saint Camille: è un struttura che è destinata ad accogliere i giovani che dopo il baccalaureato, sono orientati decisamente verso la vita religiosa. Esso ospita una quaratina di allievi di filosofia e teologia. Da qui usciranno i religiosi che continueranno l’opera Camilliana in Burkina.
(7/7/2003 Agenzia Fides)

>> Torna alla pagina dell'indice <<
 
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES